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nessuna dose sprecata

Fake news sui vaccini a Chiuduno, l’Asst: «Non presentatevi al centro senza convocazione»

Una voce falsa, diffusa oggi (giovedì 25 marzo) sui social network, invitava gli anziani che ancora non sono stati vaccinati a recarsi al centro vaccinale, altrimenti le dosi non utilizzate sarebbero state buttate

Fake news sui vaccini a Chiuduno, l’Asst: «Non presentatevi al centro senza convocazione»
Cronaca 25 Marzo 2021 ore 16:27

«Attenzione! L’Asst Bergamo Est smentisce categoricamente la possibilità di auto-presentarsi presso il centro vaccinale di Chiuduno. Le comunicazioni che stanno circolando sui social sono fake news! Nessuna dose viene sprecata».

Così, attraverso una nota di poche righe, l’Azienda socio sanitaria incaricata di gestire le vaccinazioni nella Bergamasca orientale ha smentito la voce che parlava di dosi in esubero e disponibili per tutti coloro che si fossero presentati autonomamente, senza convocazione, entro questa sera al PalaSettembre di Chiuduno.

La fake news era stata diffusa questa mattina (giovedì 25 marzo) sui social network. In particolare, si invitavano gli anziani con più di 80 anni che ancora non sono stati vaccinati a recarsi al centro vaccinale, altrimenti le dosi non utilizzate a fine giornata sarebbero state buttate.

«Lo ribadiamo – dicono dall’Asst Bergamo Est –, è una notizia falsa. Invitiamo tutte le persone a non credere a questa comunicazione. Le uniche modalità per prenotare il vaccino sono quelle al momento a disposizione».

Il problema delle mancate convocazioni degli over80

Questo genere di notizie false trova terreno fertile nei continui malfunzionamenti del portale di Regione Lombardia incaricato di gestire le convocazioni degli anziani nei centri vaccinali.

Disservizi si sono verificati in tutta la provincia e già ieri, mercoledì 24 marzo, sempre a Chiuduno, il personale incaricato delle vaccinazioni ha dovuto contattare personalmente coloro che sono iscritti alle cosiddette “liste di riserva”, cioè quelle redatte dall’Ast e che contengono i nominativi di altri ultraottantenni in attesa di ricevere la prima dose e che hanno la priorità nelle vaccinazioni.

Una procedura che rientra nelle indicazioni fornite dal piano redatto dal nuovo commissario all’emergenza Covid, il generale Francesco Figliuolo.

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