braccio di ferro con le Belle Arti

Filottrano non vuol cedere la collezione Beltrami a Bergamo

Filottrano non vuol cedere la collezione Beltrami a Bergamo
Bergamo, 14 Gennaio 2020 ore 06:48

Dalle Marche fanno sapere che la sindaca di Filottrano, Lauretta Giulioni, professione avvocato, ha lottato come un leone per impedire alla Sovrintendenza delle Belle Arti di concedere a Bergamo il trasferimento dell’intera collezione Beltrami, conservata nel palazzo storico Beltrami Luchetti. La richiesta è stata fatta per festeggiare nel migliore dei modi il 200° anniversario del grande viaggio che Beltrami compì lungo il Mississippi. Costantino Beltrami, esploratore bergamasco, al rientro del suo viaggio in America si era stabilito nel palazzo a Filottrano, paese in provincia di Ancona, che tuttora custodisce i preziosi cimeli. La sindaca spiega che il palazzo era divenuto la residenza dell’ingegner Glauco Luchetti Gentiloni e che questi aveva donato la collezione proprio alla cittadina. Cosa confermata anche dagli eredi. Lauretta Giulioni, nell’intervista rilasciata a Qdm notizie, spiega che sono state fatte due convenzioni una con l’Università Politecnica delle Marche, per la redazione del progetto museale, che prevede anche il restauro del piano che ospita il museo; l’altra con la Scuola di Restauro di Urbino per il restauro e la conservazione di tutti gli oggetti. Improvvisamente, riferisce la sindaca, perveniva al Comune di Filottrano la comunicazione da parte della sovrintendente Marta Mazza l’autorizzazione a concedere il trasferimento a Bergamo di tutta la collezione. Senza motivazione alcuna. Ed è qui che è scattata l’opposizione al Tar delle Marche, che ha accolto la richiesta formulata dall’avvocato Maurizio Discepolo.

Costantino Beltrami

La convenzione della donazione risale al 2018 e il Comune marchigiano non vuol perdere la possibilità di realizzare sia il restauro dei cimeli, sia il progetto museale in doverosa ottemperanza della volontà di Costantino Beltrami e dell’ingegner Glauco Luchetti. Bergamo è rimasta sorpresa da questo stop del Tar marchigiano. C’è stato un ricorso e occorrerà attendere il 22 gennaio per conoscere la decisione definitiva. Anche l’assessore alla Cultura Nadia Ghisalberti si dice sorpresa della reazione del Comune di Filottrano. La collezione è stata chiesta da Bergamo in comodato per dieci anni per celebrare nel migliore dei modi l’avventuroso viaggio dell’esploratore Costantino Beltrami, che nel 1823 scoprì le sorgenti del Mississippi. Ma a Filottrano di stare dieci anni senza la loro preziosa collezione non ne vogliono proprio sentir parlare.

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