Sold-out

La stanza di Yayoi Kusama è davvero bellissima! Ma si può definire una mostra?

Riscontri tra i visitatori più che positivi, ma c’è chi sottolinea che si tratta di una sola opera, non di un’esposizione. La risposta del curatore

La stanza di Yayoi Kusama è davvero bellissima! Ma si può definire una mostra?
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di Marta Belotti

«Mi aspetto di sentire quasi le vertigini dall’emozione»; «Spero di riuscire a entrare nella testa dell’artista e comprenderla a fondo»; «Vorrei un’esperienza come non ne ho mai provate». Sono queste solo alcune delle aspettative raccolte dalle testimonianze di chi, biglietto in mano, nei giorni scorsi era pronto ad affrontare la scala di Palazzo della Ragione in Città Alta per raggiungere la tanto attesa mostra Infinito Presente, inaugurata venerdì 17 novembre.

Staccati 67 mila biglietti

L’esposizione ospita Fireflies on the Water, una delle cosiddette Infinity Mirror Room (in concreto, delle stanze completamente ricoperte di specchi) più iconiche dell’artista giapponese di fama internazionale Yayoi Kusama, in prestito dal Whitney Museum of American Art di New York.

L’evento, promosso dall’associazione culturale The Blank Contemporary e dal Comune di Bergamo, è uno degli appuntamenti più attesi di Bergamo Brescia Capitale italiana della Cultura 2023. Le prenotazioni erano state aperte a febbraio scorso e a settembre erano stati staccati già 31 mila biglietti, con tanto di ampliamento della fascia di apertura per garantire diecimila biglietti in più del previsto. Ma non è bastato e la chiusura, prevista per il 14 gennaio, è stata prorogata al 24 marzo, mettendo a disposizione altri 36 mila biglietti, già nuovamente sold-out.

«Per noi di The Blank è stata una scommessa grandissima e un forte rischio - spiega Stefano Raimondi, curatore della mostra, nonché fondatore e direttore dell’associazione -. Non siamo un museo, non abbiamo una struttura, ma per l’anno da Capitale della Cultura, essendo un’associazione di matrice bergamasca, volevamo portare qualcosa di forte (...)

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