approvato l'iter

Tutto pronto a Cortenuova. MD può costruire

Tutto pronto a Cortenuova. MD può costruire
14 Febbraio 2020 ore 07:48

Anche l’ultimo ostacolo è stato superato: i capannoni servono alti 32 metri, rispetto ai venti di altezza consentiti nel piano regolatore di Cortenuova, ma nessuno ha posto obiezioni. Il Comune ha approvato l’iter. Quindi si può partire a realizzare il grande complesso logistico di MD che sarà pronto nella primavera dell’anno prossimo 2021. L’azienda ha scelto di realizzare il Centro Distributivo di Cortenuova con il preciso intento di servire tutti i numerosi punti vendita del Nord e Centro-Nord, sia quelli attuali, sia quelli inseriti nel consistente piano di sviluppo triennale del Gruppo che prevede di aumentare i 750 punti vendita già esistenti con una media di 45 nuove aperture all’anno fino al 2021, per un investimento complessivo di un miliardo di euro circa. La posizione di Cortenuova è infatti strategica per la distribuzione lungo l’asse che attraversa la Pianura Padana, garantendo connessioni rapide con la Bre-Be-Mi (2,5km di distanza), con l’autostrada A4 (15,5km) e con le linee ferroviarie Milano-Venezia. Il nuovo centro darà ovviamente anche un forte impulso all’occupazione nella zona, prevedendo un gran numero di assunzioni. La storia di questo investimento comincia nel gennaio del 2018 con l’acquisizione dei 370.000 metri quadri su cui sorgevano le acciaierie di Cortenuova (Santa Maria del Sasso). MD si aggiudica il lotto con un’offerta che viene avanzata dalla propria società Sequenza Spa di Bolzano per un importo di 13 milioni e 85 mila euro.


All’acquisizione del terreno segue un investimento di oltre 80 milioni di Euro, per un progetto che prevede la riqualificazione di un’area da lungo tempo degradata attraverso la realizzazione di strutture all’avanguardia per l’innovazione tecnologica e in termini di sostenibilità ambientale. Un intervento che non pensa solo alla logistica, ma anche a minimizzare l’impatto sulle risorse naturali e a favorire l’utilizzo delle energie rinnovabili. L’acquisizione di un’area dismessa implica di non consumare nuovo suolo, ma la struttura è pensata anche per utilizzare l’acqua di falda per lo scambio di calore e restituirla previa depurazione insieme alle acque meteoriche. In più non ha scarichi nel terreno o in atmosfera e utilizza per la sua energia un impianto fotovoltaico di importanti dimensioni. Il nuovo centro distributivo ha il suo punto di forza nel Capannone di 92.000 mq, realizzato con le più moderne tecniche di costruzione e pensato per ospitare i più avanzati sistemi logistici robotizzati. All’interno si trovano 13.600 mq destinati al reparto Ortofrutta, 11.250 mq del reparto Sa.Fo (Salumi e formaggi), 8.250 di GV Secco tradizionale e diverse aree destinate allo stoccaggio e conservazione per le merci più diverse. Collegata al magazzino una palazzina uffici di 2.200 mq. Attorno tanto verde che minimizzerà l’impatto ambientale: ben 44.000 metri quadri di aree tra prati e zone alberate (è la sola osservazione presentata dalle associazioni ambientaliste Legambiente, Italia Nostra e Wwf), in cui troverà posto un parcheggio auto da 330 posti, ed 80 i posti per i soli camion.

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