Meraviglia bianca

Alla scoperta del monte Timogno, che d’inverno con la neve trova nuova vita

Durante la stagione estiva è un semplice crinale erboso, mentre con l’arrivo del manto bianco si trasforma in un ripido scivolo, gioia per escursionisti, ciaspolatori e skialp

Alla scoperta del monte Timogno, che d’inverno con la neve trova nuova vita
Escursioni Val Seriana, 23 Dicembre 2020 ore 10:37

Gli Spiazzi di Gromo sono da sempre un punto di riferimento per gli amanti del turismo invernale. Bianchi crinali, boschi innevati e panorami mozzafiato caratterizzano una zona meta di turisti, famiglie e bambini, amata da ciaspolatori e scialpinisti. Questi ultimi, vista la chiusura degli impianti, risalgono i pendii innevati fino a raggiungere l’accogliente rifugio Vodala, per poi concedersi una discesa lungo le piste da sci, battute dal gatto dal nevi. Chi non teme neve e freddo può spingersi oltre, e sfidare il crinale che si eleva a guardia della struttura: il monte Timogno. Dalla sua vetta, posta a 2099 metri di quota, possiamo ammirare la bellezza della vicina Presolana e le principali vette dell’alta Val Seriana.

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L’escursione trova partenza dal parcheggio degli impianti, posto a 1200 metri di quota. Il sentiero, sempre ben segnalato, risale nel bosco di pini, costeggiando il comprensorio sciistico. Si continua con pendenza costante e, seguendo la traccia lasciata dai tanti escursionisti che affollano questa zona, raggiungiamo la caratteristica Baita Pegherola. Usciti dal bosco, il panorama si apre di nuovo: con un ultimo sforzo, dopo circa un’ora di cammino, tocchiamo la sella che ospita il rifugio Vodala (metri 1650) e punto di arrivo della seggiovia, oggi chiusa a causa delle disposizioni anti-Covid. Famiglie e bambini possono fermarsi presso la capanna e, recuperate le energie, scendere in direzione di Spiazzi sfruttando le piste da sci.

Alle spalle del rifugio si erge il monte Timogno che, insieme al monte Benfit e alla vicina Cima degli Omini, fa da spartiacque tra la Val Seriana e la vicina Valzurio. Una vetta che raggiunge la sua massima bellezza solo con il rigore dell’inverno: durante la stagione estiva è un semplice crinale erboso, mentre con l’arrivo della neve si trasforma in un ripido scivolo, gioia per escursionisti, ciaspolatori e skialp. Chi desidera sfidarne le linee deve risalirne la ripida spalla…

L’articolo completo, con i percorsi e le bellezze della zona, lo potete leggere sul PrimaBergamo in edicola da giovedì 24 dicembre.

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