Notizie su Bergamo e provincia

Notizie su Bergamo e provincia (31 luglio – 5 agosto 2018)

Notizie su Bergamo e provincia (31 luglio – 5 agosto 2018)
Eventi 04 Agosto 2018 ore 09:00

4 AGOSTO

 

1 – Choc settico, 16enne muore in quattro giorni

Alessandro Abdelrahman, 16 anni, nato e cresciuto a Masano (Caravaggio), fino a una settimana fa in perfetta salute, è morto mercoledì al Papa Giovanni di Bergamo. Sabato scorso una gita alle pozze di Val Vertova e, al ritorno, la febbre alta. Domenica il dolore a una gamba e l’arrivo in Pronto Soccorso a Treviglio, con applicazione di Voltaren e somministrazione di tachipirina. Al rientro a casa, la nausea e poi una notte tutto sommato tranquilla. Lunedì mattina la febbre di nuovo alta, la respirazione faticosa e un’eruzione cutanea, poi di nuovo a Treviglio al Pronto Soccorso. E lì, è chiaro: era in corso un’infezione da stafilococco aureo. Immediato il trasferimento alla Terapia Intensiva del Papa Giovanni, anche se gli organi interni erano ormai già compromessi. È morto per choc settico alle 14 di mercoledì. Alessandro aveva appena perso il padre, di origini egiziane, dopo una lunga malattia ed era appena rientrato dal mare a Rimini con la mamma e le due sorelle di 5 e 8 anni. Frequentava l’Is Archimede di Treviglio, aveva finito la prima superiore. Oggi alle 15 le esequie.

2 – Scontro nella notte alla Circonvallazione, muore 42enne

Nella notte tra venerdì e sabato, attorno alle due, all’altezza del distributore in via Correnti, un 42enne su una Vespa di piccola cilindrata è stato investito da un’auto mentre si immetteva nella strada. Sul posto un’ambulanza e un’automedica, che non hanno potuto fare nulla per l’uomo in moto, morto sul colpo per le ferite, e gli agenti della Questura cittadina. Alla guida dell’auto, una Peugeot 206, un ragazzo di 24 anni di Villa di Serio che dopo lo schianto si è fermato a soccorrere il ferito e poi, preso dal panico, è fuggito verso la Val Seriana. Si è costituito due ore dopo alle forze dell’ordine.

3 – Bergamasca la campionessa europea junior di ginnastica artistica

Giorgia Villa, 15, di Brembate, arruolata tra le fila della Brixiagym Brescia, è la nuova campionessa europea junior di ginnastica artistica. Ha conquistato, alla Sse Hydro Arena di Glasgow, due medaglie d’oro, nell’all round individuale e nella prova a squadre, con le compagne Asia e Alice d’Amato, Elisa Iorio e Alessia Federici. I suoi risultati hanno trascinato la nazionale junior su un podio dorato mai conquistato prima nella storia. Prossima sfida domenica 5, domani: Giorgia affronterà le finali di specialità.

4 – Arrestata la banda dell’ipnosi: un bergamasco

Si facevano consegnare soldi ipnotizzando le vittime (di solito anziane) grazie a tecniche di manipolazione e a profumi che conducevano in uno stato confusionale. La banda, di cui sono stati arrestati cinque su sei membri tutti con precedenti (uno è Matteo Li Causi, 49 anni, muratore di Osio Sotto), aveva base operativa a Palermo. Quattro episodi accertati, in pieno giorno, organizzati con una vera e propria sceneggiatura: uno fingeva di essere un marinaio che aveva bisogno di vendere gioielli per evitare di pagare tasse doganali, poi interveniva un altro che invocava il parere di un esperto e che poi si allontanava e ritornava con un finto gioielliere (Li Causi). La “recita” durava anche un paio d’ore, durante le quali la vittima veniva resa partecipe della vicenda e blandita con manifestazioni di empatia (abbracci, strette di mano, etc.) e convinta a dare il suo contributo per l’acquisto dei gioielli.

 

3 AGOSTO

 

1 – Mediaworld, notte di trattative e prima intesa con i sindacati

Nella mattinata di venerdì 3 agosto, dopo una notte al tavolo delle trattative, intesa raggiunta tra Mediaworld e le organizzazioni sindacali, dopo lo scontro (mesi di scioperi e manifestazioni) nato dalla decisione aziendale di trasferire la sede da Curno a Verano Brianza, a 50 chilometri di distanza. Per i 430 dipendenti degli uffici direzionali, Mediaworld ha accettato – in quello che i sindacati definiscono «un piccolo passo avanti» – di adottare una serie di misure che limitino il disagio legato al trasferimento: flessibilità d’ingresso e uscita di un’ora e la possibilità, per i dipendenti con contratti part time o figli a carico entro i tre anni o fruitori della legge 104, di essere inseriti in un percorso di ricollocamento guidato qualora decidessero di lasciare il lavoro.

2 – Calci, schiaffi e pugni ai genitori: arrestato 42enne

Un 42enne, italiano senza fissa occupazione, che abitava in casa con i genitori a Fara Gera d’Adda, è stato arrestato dai Carabinieri di Treviglio su ordinanza di custodia cautelare del Gip Lucia Graziosi, su richiesta del pm Gianluigi Dettori. La violenza domestica, psicologica e fisica, continuava da almeno due anni, testimoniata da lividi e segni inequivocabili sul corpo dei due genitori. A volte culminava in episodi particolarmente cruenti, come a giugno di quest’anno, quando l’uomo aveva preso a testate la madre procurandole 15 giorni di prognosi. Ed è stata proprio la madre a denunciarlo un mese fa. In queste settimane sono stati raccolti tutti gli elementi necessari a richiedere una misura restrittiva a carico del 42enne, che è stato arrestato e portato nel carcere di Bergamo. Nei prossimi giorni sarà sottoposto all’interrogatorio di garanzia.

3 – Bimbe morte di pertosse: i genitori pronti a un esposto

Sul caso delle due neonate morte a poco più di un mese di distanza al Papa Giovanni di Bergamo, dove erano arrivate in condizioni critiche a causa della pertosse, il sipario è tutt’altro che chiuso. E se da un lato l’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera assicura che nessun focolaio è presente a Bergamo e invita le donne in gravidanza a regolarizzare la propria situazione vaccinale, dall’altro i genitori chiedono chiarezza. In particolare, i genitori della piccola di Zanica, nata il 4 maggio, ricoverata ad Alzano il 16 giugno e morta al Papa Giovanni il 23 giugno, hanno riferito di non essere stati informati né del vaccino né dei richiami. Mentre il papà della piccola cremasca, nata a Treviglio il 27 giugno e morta il 30 luglio, ha scritto su Facebook: «Abbiamo tutte le carte che lo dimostrano, siamo entrambi sanissimi» e la mamma dice di non essere stata informata su alcuna vaccinazione, che avrebbe senz’altro accettato. I genitori di Zanica hanno dato mandato all’avvocato Andrea Locatelli di Bergamo e di fare chiarezza nella vicenda, e anche la famiglia cremasca intende procedere per fugare ogni dubbio sulla correttezza delle procedure attivate per curare la bimba (prima presa in cura a Seriate, poi ad Alzano, infine al Papa Giovanni).

4 – Rubano 949 euro in Gratta e Vinci, fermati quattro ragazzi

Quattro giovani, S.G. 23 anni e residente a Treviglio (già noto alle autorità), I.Y. nato in Burkina Faso nel 1996 e residente a Levate, D.C. nato a Seriate nel 1997 e residente a Stezzano, e A.L. nato in Marocco nel 1998 e residente a Bonate Sotto, sono stati sottoposti a controllo da parte dei Carabinieri la scorsa notte, dopo l’avvenuta segnalazione di un furto al Ristobar della Circonvallazione delle Valli. Uno di loro è stato trovato in possesso di 213 Gratta e Vinci, per un valore totale di 949 euro, rubati proprio al ristobar. Addosso agli altri ragazzi, 5 cacciaviti, altri oggetti da scasso e sostanze stupefacenti.

5 – Trova una busta piena di soldi, la consegna senza aprirla

È una busta di carta contenente del denaro contante (qualche centinaia di euro) che un residente di Zanica ha trovato su un marciapiede e che ha consegnato alla polizia locale, senza voler nemmeno contare di quanti soldi si trattasse. La busta, raccolta il 5 luglio attorno alle 17.30, è lì da quasi un mese, intoccata. Un gesto encomiabile, per il quale il cittadino ha addirittura chiesto di restare anonimo. Il sindaco Luigi Locatelli ha spiegato che la busta «verrà restituita a chi saprà descriverne il contenuto e il contenitore».

6 – Lavori al foyer del Teatro Sociale, pronto a settembre

Scrive Bergamonews che i lavori al foyer del Teatro Sociale, finanziati da Comune e Regione Lombardia per circa 400mila euro e affidati all’impresa “Biffi Mario” di Mapello, «a distanza di due mesi dal via, si presentano in uno stato avanzato». La conclusione è prevista per fine settembre, anche se bisognerà gestire le “sorprese” storico-architettoniche trovate nel corso dell’operazione di restauro. I locali torneranno al loro utilizzo iniziale: accoglienza degli spettatori e ristoro durante le pause, con tanto di area bar.

7 – Bergamasca la nuova direttrice del Museo di Livorno

Paola Tognon, bergamasca, tra i fondatori di The Blank e direttrice dell’Associazione Contemporary Locus, guiderà il Museo della città di Livorno, inaugurato lo scorso 30 aprile. La storica dell’arte e consigliera comunale per il PD, è stata scelta fino a giugno 201). La commissione, per voce del sindaco di Livorno, le ha riconosciuto il «profilo più completo dal punto di vista manageriale, gestionale, ma soprattutto progettuale».

 

2 AGOSTO

 

1 – Spaccate in zona stazione: derubato locale in via Pinamonte

Nella notte tra l’1 e il 2 agosto, il terzo furto in una settimana in via Pinamonte da Brembate a Bergamo (zona stazione). Colpito, per la seconda volta in due mesi, il bar Quintessenza: porta scassinata, locale a soqquadro, rubati alcool, cibo, i modem della rete internet e mille euro di fondo cassa; così l’ha trovato la proprietaria alle 6.15 del mattino. Altri locali scassinati negli ultimi tempi nei dintorni: l’osteria Anetì, il negozio di collane in vetro di Murano Via Montenapoleone, il Caffè di via Paglia, tre locali in via Masone.

2 – Due bimbe morte di pertosse al Papa Giovanni

Una bimba nata a maggio e una a giugno, una di madre italiana e l’altra di madre rumena, sono morte di pertosse. Dopo gravidanza e parto senza complicazioni, le piccole hanno cominciato a manifestare i sintomi tipici della malattia trasmessa dal batterio Bordetella pertussis: respirazione faticosa, tosse, catarro. Gli esami per le piccole, fatti rispettivamente all’ospedale di Treviglio e di Alzano Lombardo, hanno dato lo stesso esito: pertosse. Per entrambe immediato il trasferimento al Papa Giovanni, dove però, nonostante la terapia antibiotica e il ricovero in Terapia Intensiva neonatale, non è stato possibile salvarle. Ulteriori accertamenti hanno verificato che anche le mamme avevano contratto la malattia, che per gli adulti può essere confusa con una normale bronchite e comunque non è aggressiva come nei bambini. E non erano coperte da profilassi vaccinale: non si erano sottoposte al richiamo e il vaccino in gravidanza è consigliato ma non obbligatorio. I neonati non possono essere protetti da vaccino prima dei tre mesi di vita, se non attraverso l’immunizzazione degli adulti.

3 – È morto Luigi “il Taia” Battaglia, sindacalista

Luigi “il Taia” Battaglia, storico sindacalista bergamasco, è morto nella notte tra l’1 e 2. Classe 1944, aveva ricoperto svariati ruoli in CGIL. La notizia della morte è circolata velocemente sui social, dove non sono mancati i messaggi di stima e cordoglio (tra gli altri, Elena Carnevali, Antonio Misiani, Matteo Rossi, Jacopo Scandella). La camera ardente è stata allestita dalle 14 alle 20 al Municipio di Nembro. L’ultimo saluto sabato alle 10.30.

4 – Maxi blitz a Palosco nel fortino dello spaccio

Maxi blitz dei Carabinieri di Treviglio nella mattinata di giovedì 2 agosto in via Papa Giovanni a Palosco. Perquisizioni e controlli a tappeto, con l’ausilio di unità cinofile, in quello che è considerato un fortino dello spaccio, con tanto di sentinelle. I Carabinieri hanno cinturato l’intera area in assetto operativo e diversi appartamenti, occupati in prevalenza da extracomunitari, sono stati setacciati e verificati, sia in termini di occupazione legittima che di presenza di droga.

5 – Il disagio dei treni in due video dei pendolari

Non c’è davvero pace, quale che sia il tempo metereologico, per i pendolari. Sulla pagina Quellideltreno – Comitato Pendolari Bergamaschi postano un video che mostra il pavimento bagnato del 10787 da Milano Porta Garibaldi a Bergamo. «Qualche problema all’impianto di condizionamento?» si domandano ironicamente i viaggiatori. E una signora commenta: «Sono giorni che è così, una mattina l’hanno dovuto sopprimere perché si era troppo allagato. Senza contare che la carrozza relativa è ad una temperatura così bassa che sicuramente non aiuta». Altro problema sul 2606 da Bergamo a Milano Centrale del 31 luglio: un video mostra dell’acqua bloccata tra i doppi vetri del finestrino. «Non lamentiamoci, abbiamo anche l’acquario: mancano i pesciolini e poi siamo a posto», sorride amaramente il Comitato Pendolari della Bassa Bergamasca.

6 – 20enne tenta furto in casa e scassina 5 auto: arrestato

Un marocchino 20enne, irregolare e con precedenti penali, è stato arrestato in flagranza di reato nel pomeriggio di mercoledì 1 agosto dai Carabinieri di Treviglio, dopo aver tentato un furto in un’abitazione e aver spaccato cinque autovetture posteggiate in zona stazione ferroviaria. Il ragazzo è stato fermato proprio mentre cercava di scardinare una portiera, su segnalazione di un passante al 112. L’arresto per tentato furto pluriaggravato e continuato.

7 – Tetto in fiamme per un fulmine a Sorisole

A Sorisole, in via Pirandello, un fulmine ha colpito il tetto di una casa verso le 20 di mercoledì 1 agosto. Un boato, poi le scintille sull’antenna, il fumo e il fuoco. In casa la famiglia, ignara dell’accaduto: una coppia di quarantenni (un noto impresario edile della zona) e i figli di 11 e 13 anni. Sono stati avvertiti dai vicini di casa, mentre sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno scoperchiato la lamiera del tetto, in un’operazione durata un’ora e mezzo. L’abitazione è agibile ma la famiglia ha trascorso la notte altrove, dai parenti.

 

1 AGOSTO

 

1 – Rom invadono il pronto soccorso e aggrediscono un infermiere

Martedì sera verso le ore 20.30 un gruppo di rom ha portato al pronto soccorso del Papa Giovanni una bimba con un profondo taglio al dito di una mano, accidentalmente infilata in un ventilatore. La piccola paziente è stata subito presa in carico per la visita e messa in attesa per una radiografia. Ma gli accompagnatori hanno alzato la voce pretendendo che i medici e il personale in turno smettessero di seguire gli altri pazienti per dedicarsi alla bimba, mentre altri rom conoscenti, in tutto una trentina, arrivavano al pronto soccorso, invadendo anche la shock room, che in quel momento ospitava dei pazienti. Un infermiere è stato anche colpito con un pugno in pieno viso. Gli operatori hanno richiesto l’intervento dei sorveglianti e avvertito i carabinieri di Bergamo, arrivati con due pattuglie. Sono state identificate le persone che sono entrate nella shock room e gli operatori ospedalieri hanno stilato un verbale da sottoporre alla direzione aziendale, che deciderà se procedere per vie legali.

2 – A fuoco un altro appartamento nel palazzo Anna 1 di Zingonia

Nella tarda mattinata di mercoledì 1 agosto, a Ciserano, Zingonia, un appartamento disabitato al primo piano del complesso Anna 1 è andato a fuoco. Le fiamme si sono propagate anche a causa dei numerosi rifiuti presenti nell’abitazione. Sul posto i Vigili del Fuoco, che hanno spento l’incento ed evacuato le famiglie ancora residenti nel complesso che, famigerato per gli episodi di spaccio, è in attesa di essere demolito. È intervenuto anche il sindaco di Ciserano che ha sottolineato: «Si tratta del terzo rogo in poco tempo all’interno del complesso Anna 1. Il sentore è che qualcuno stia facendo qualcosa che non va assolutamente bene. La nostra attenzione continua ad essere comunque altissima e siamo vicini alla risoluzione della problematica; andiamo avanti senza indietreggiare di un passo».

3 – Incidente in A4: camion in fiamme

Tra le 9.30 e le 10, un altro grave incidente sulla A4, dopo il primo che, attorno alle 7, aveva paralizzato il traffico nell’altra direzione. Tra Capriate San Gervasio e Dalmine, un mezzo pesante ha invaso la corsia opposta, oltre la barriera new jersey in cemento, e ha tamponato un’auto, prima di prendere fuoco. Nessuna delle persone coinvolte nell’incidente è in pericolo di vita, ci sono quattro feriti: un uomo di 50 anni, una ragazza di 13 e poi un uomo e una donna. Il tratto autostradale è stato riaperto alle 11.07, dopo che si erano formati 7 chilometri di coda. Per il video, rimandiamo a L’Eco.

4 – Cividate, sbarca una multinazionale della logistica: 1000 posti di lavoro

Nell’area del Cascinone di Cividate al Piano, stando a quanto annunciato dal Consiglio comunale del 31 luglio, sta per sbarcare una multinazionale del settore logistico-distributivo. Riserbo assoluto sul nome dell’azienda, che porterà oltre 50 milioni di euro di investimento e un piano di occupazione che prevede oltre mille assunzioni (per ogni turno opereranno circa 700 persone). Anche per questo, per quella cioè che potrebbe diventare una vera e propria rinascita produttiva del paese, il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità una variante al Pgt che consenta la realizzazione di una rotonda tra le SP98 e l’ex Calciana. L’approvazione definitiva il 2 ottobre, quando si scoprirà anche il nome della multinazionale. E si darà il via al lavori che, per il settembre 2019, edificheranno 60mila metri quadrati sui 289mila dell’area.

5 – Malore mentre gioca a tennis, muore vigile del fuoco

È L’Eco di Bergamo a dare la notizia della morte di Claudio Paganessi, vigile del fuoco 57enne conosciuto in Valle Seriana, che abitava a Cene e svolgeva servizio a Orio al Serio. È stato colto da un malore mentre giocava a tennis a Colzate, alle 9.30 del 1 agosto, e a nulla è servito l’intervento del personale del 118. I funerali venerdì 3 agosto a Colzate.

6 – Boss latitante della ‘ndrangheta catturato nella Bergamasca

Simone Cuppari, capo dell’omonima ‘ndrina di Brancaleone (Reggio Calabria), è stato arrestato in un’abitazione anonima della Bergamasca, dopo una latitanza di un anno e mezzo, dai Carabinieri del comando provinciale di Chieti. Cuppari era ricercato dal febbraio 2017, quando era sfuggito alla cattura nell’ambito dell’operazione Design, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia de L’Aquila e dai Carabinieri di Chieti. Su di lui grava una condanna in primo grado a 28 anni di reclusione per traffico di cocaina e tre ordinanze di custodia cautelare.

7 – Faide cruente tra sinti, perquisizioni multiple

In mattinata, decine di Carabinieri di Treviglio, su delega della Procura di Bergamo e con l’aiuto di unità cinofile, hanno eseguito un decreto multiplo di perquisizione nei confronti di alcune famiglie sinti di Bergamo e Milano. Questo perché da dicembre 2017 si sono verificati cruenti e svariati episodi di rappresaglie violente ad opera di sinti tra i 19 e i 48 anni, uniti da legami di parentela, dei Comuni di Boltiere, Bottanuco, Brembate e Pozzo d’Adda. Sono sette le persone indagate a vario titolo: rapina aggravata in abitazione, minacce aggravate dall’uso di armi improprie, lesioni personali aggravate, porto illegale di armi improprie e strumenti atti all’offesa e altro.

 

31 LUGLIO

 

1 – Multa al “sindaco sceriffo” Sessa

«Non mi ero accorto che andavo a 71km/h in un punto dove il limite è 70km/h. Di solito non tengo lo sguardo fisso sul contachilometri, ma sulle auto che mi stanno davanti. Giustamente devo pagare i 28,70€ di sanzione, come sindaco a maggior ragione perché non ho rispettato le regole». Così su Facebook il sindaco di Torre Boldone, “pizzicato” da un occhio elettronico installato a Lovere. Conosciuto come il “sindaco sceriffo”, Sessa ha fatto del rispetto delle regole e della sicurezza il suo cavallo di battaglia (come la lotta agli escrementi dei cani per le strade, o come quella volta che è sceso in strada con i vigili per bloccare un ladro). Prontamente infatti ha concluso: «Spero che tanta meticolosità nel far rispettare le regole venga applicata ovunque in Italia, da chiunque e verso chiunque».

2 – Frode fiscale per 10 milioni, maxi sequesto nell’Alto Sebino

La Guardia di Finanza di Sarnico ha completato i sequestri iniziati con l’arresto di due imprenditori dell’edilizia e del montaggio di infrastrutture tecnologiche dell’Alto Sebino, accusati di frode fiscale per 10 milioni di euro. Posti i sigilli di sequestro preventivo emesso dal gip di Bergamo su beni immobili, aziende, disponibilità finanziarie su conti, titoli e polizze, veicoli, un motoscafo di otto metri sull’Iseo, un cavallo da equitazione, orologi e penne di lusso. Gli accertamenti della finanza hanno consentito di individuare anche altri beni non ufficialmente intestati agli indagati: uno di loro aveva utilizzato un trust a favore dei familiari per farvi confluire un patrimonio di cinquanta immobili e di una società immobiliare. Sequestrata anche la lussuosa villa, non residenza principale, dell’altro imprenditore, anche se aveva attribuito la nuda proprietà ai genitori. Per evitare ai lavoratori delle aziende e delle società sequestrate di perdere il lavoro, il Tribunale di Bergamo ha nominato un amministratore giudiziale.

3 – Foppolo e la tangente, sette ore di interrogatorio

Sulle vicende legate a Foppolo e Brembo Super Ski, sette ore di interrogatorio, con verbali secretati, davanti al pm Dettori: cinque per Maria Cristina Boccolini e due per il fratello Fulvio. Secondo la versione fornita dall’ex sindaco di Foppolo Giuseppe Berera (ai domiciliari dal 20 luglio dopo un mese di carcere), i due avrebbero avuto un ruolo nella presunta maxi tangente che Berera sostiene di aver versato nel 2014 per ottenere l’ok (mai avvenuto) al piano regolatore di Foppolo. Tangente destinata all’allora assessore provinciale all’Urbanistica, ex senatore di FI, Enrico Piccinelli, per cui i due fratelli avrebbero fatto da tramite. Di questa maxi tangente, una prima tranche da 500mila euro (raccolta da sovraffaturazioni di un gruppo di imprenditori, Vistalli, Regazzoni e Papetti, indagati) e consegnata da Berera in una valigia. Una seconda consegnata all’imprenditore Lima (indagato) e indirizzata negli uffici svizzeri dell’imprenditore e politico Bordogna, con la presunta intermediazione e su presunto consiglio dei fratelli Boccolini. In tutto sono nove le persone indagate, per ipotesi di concorso in corruzione (e di concussione per Piccinelli e i Boccolini). In giornata è atteso in Procura anche Piccinelli.

4 – «Cercasi modella», ma è una truffa

Un’offerta di lavoro aperta a tutte le ragazze, anche non professioniste, per prestare la propria immagine per campagne pubblicitarie: testimonial prima esperienza per la realizzazione di sagome cartonate ad altezza naturale da inserire in tutti i punti vendita di un brand del settore benessere, distribuiti su tutto il territorio nazionale. Previo provino, con un buon compenso per cinque giorni di lavoro. E invece, ci si ritrova ad aver sottoscritto un contratto per un fantomatico corso di dieci ore al costo di 500 euro, con la promessa (fasulla e vana) di essere scelte. «In questi giorni stiamo ricevendo una serie di telefonate in tal senso da parte di ragazze coinvolte che non hanno avuto alcun lavoro – dice Mina Busi, presidente di ADICONSUM Bergamo –Molte ragazze (si tratta di una cinquantina di casi, ndr) ci cascano e versano i soldi, ma col solo risultato di non aver né un lavoro, né un attestato, né quantomeno il book fotografico pagato. Basta coinvolgere una cinquantina di ragazze e il ricavo è assicurato, e questo sta accadendo tuttora in provincia di Bergamo. Non è la prima volta».

5 – Nuova scuola Montessori a Longuelo

Scrive Bergamonews, che «adesso è ufficiale. Alla nuova scuola Montessori di Longuelo le lezioni cominceranno i primi di settembre». Il timore era quello di dover posticipare a dicembre, per alcuni lavori non ancora ultimati, il trasloco dalla struttura di Viale Vittorio Emanuele. Il cantiere era ripartito il 13 novembre 2017, dopo uno stop di circa due anni, e sono state circa una cinquantina le persone al lavoro per completare l’intervento da 4,5 milioni di euro. Risultato? Ventidue aule da 50-55 metri quadrati ciascuna, con laboratori di musica, arte e lingue.

6 – Caravaggio, dipendente ruba profumi per 10mila euro

Un 44enne residente a Lodi, di origini egiziane, regolare e senza precedenti, è stato trovato in possesso dai carabinieri di svariati profumi di grandi brand, senza poterne giustificare il possesso. L’azienda di Caravaggio per cui lavorava da tempo rilevava strani ammanchi non riconducibili a intrusioni esterne. L’uomo ha ammesso le proprie responsabilità. Nella sua casa rinvenuti altri prodotti cosmetici e scatole riconducibili all’azienda (in tutto 70 chili di merce, per 10mila euro di valore). Il 44enne è stato denunciato in stato di libertà per furto aggravato dalla relazione professionale e verrà licenziato per giusta causa.

7 – Multe e tolleranza zero per alcool e calcetto a Treviglio

Un 18enne e un 19enne di Cassano d’Adda hanno giocato a calcetto in Piazza Setti a Treviglio, del tutto ignari del divieto in vigore dallo scorso 25 maggio. Guadagnandosi così una multa di 50 euro a testa da parte di due agenti della polizia locale, che hanno invano cercato di contestare, facendo presente la loro inconsapevolezza e il fatto che nessun cartello indicasse il divieto. Altri controlli hanno coinvolto il centro, soprattutto in prossimità di locali pubblici, per un totale di 20 sanzioni tra mercoledì e sabato. Due le ordinanze in gioco: 1) Piazza Setti, misure per garantire la tutela del territorio e la vivibilità urbana e 2) Misure per disciplinare la somministrazione, la vendita e il consumo di bevande alcoliche, per garantire la quiete pubblica, il decoro e la vivibilità urbana e per prevenire situazioni di gravi incuria o degrado del territorio comunale. Scrive L’Eco: «Sono 7 i minorenni sanzionati con 100 euro (a carico dei rispettivi genitori) perché consumavano bevande alcoliche su aree pubbliche nelle immediate vicinanze di piazza Setti e viale Cesare Battisti. Multa di 50 euro a testa per le 8 persone che sono state colte sul fatto mentre abbandonavano rifiuti in piazza Setti. Sempre per trasgressione delle due nuove ordinanze, la polizia locale ha multato anche i gestori di due bar. A uno è stata inflitta un’ammenda di 100 euro per avere somministrato bevande in bicchieri di vetro, all’altro medesima sanzione e ulteriori 100 euro perchè non ha provveduto a effettuare un’accurata pulizia degli spazi antistanti il proprio locale».

 

30 LUGLIO

 

1 – All’ospedale arrivano le cabine letto per chi aspetta o accompagna

Realizzate dalla ZZZleepandgo (dormi e vai), sono mini lounge già attive negli aeroporti. Cabine dotate di letto, dedicate a chi frequenta l’ospedale ed è in attesa o ha bisogno di riposare un attimo (accompagnatori o utenti che aspettano visite o esami). Hanno una reception virtuale e funzionano a pagamento, proprio come una stanza d’hotel. L’installazione è a costo zero per il Papa Giovanni e non sostituisce, in qualsiasi caso, la possibilità, per i parenti, di restare a fianco del malato anche di notte, soprattutto in casi di interventi chirurgici o terapie complesse, soprattutto se il paziente è un anziano o un bambino.

2 – Inseguimento nella Bassa: ragazzi nomadi tentano furto

I carabinieri di Treviglio hanno arrestato in flagranza di reato due giovanissimi nomadi di etnia serba, un 18enne e un 15enne, già noti alle forze dell’ordine, e hanno denunciato a piede libero un terzo complice, una 19enne serba, al sesto mese di gravidanza. I tre hanno tentato, nel pomeriggio di domenica, un furto in un’abitazione in via Bottego a Dalmine. Il vicino ha fatto segnalazione al 112 e la pattuglia in servizio di perlustrazione ha intercettato l’auto dei tre autori del tentativo di furto. È iniziato un inseguimento fino a Pontirolo, dove i tre sono stati fermati. Nella fuga, i tre hanno imboccato strade contromano, perso uno pneumatico e si sono sbarazzati di tre cacciaviti. Intanto sono intervenute una gazzella del 112 di Treviglio e una pattuglia di Zingonia. Bloccati, la donna incinta è rimasta in auto mentre gli altri hanno cercato di scappare nei campi. Fermati di nuovo, hanno ferito due carabinieri e danneggiato una delle loro auto. Sono stati infine accompagnati in caserma. Per il 18enne nella mattinata del 30 l’udienza di convalida con rito per direttissima, mentre il 15enne è stato condotto al CPA minorile di Milano.

3 – Allarme meningite sul volo Marocco-Orio

Racconta Bergamonews che domenica 29 luglio, sul volo proveniente da Casablanca e diretto a Orio, l’Ufficio di Sanità Aerea del Milan Bergamo Airport è intervenuto per assistere un bambino con sospetti sintomi di miningite. Al momento dello sbarco passeggeri ed equipaggio sono stati sottoposti a profilassi farmacologica preventiva, mentre bimbo e genitori sono stati trasferiti in ospedale. Gli esami clinici, comunque, hanno dato esito negativo e rassicurato: il bambino sta bene.

4 – L’Alto Sebino nella Biosfera Unesco

Il Consiglio Internazionale di coordinamento del Programma Unesco MaB (UNESCO Man and Biosphere Programme), nel corso della della 30esima sessione, il 27 luglio in Indonesia, ha dato due riconoscimenti alla Lombardia: l’ampliamento della riserva Valle del Ticino (che ora comprende Lago Maggiore, Campo dei Fiori e Val Grande) e il nuovo ingresso della Valle Camonica-Alto Sebino (con 45 Comuni, tra cui i bergamaschi Lovere, Rogno e Costa Volpino e 130mila ettari). Orgogliosi gli assessori regionali Fabio Rolfi (Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi) e Raffaele Cattaneo (Ambiente e Clima). Il Programma MAB – Man and Biosphere è un’iniziativa intergovernativa dell’UNESCO, che ha per obiettivo la promozione della compatibilità tra sviluppo socioeconomico e conservazione degli ecosistemi e della diversità biologica e culturale.

5 – Seriate, camion ribaltato sull’asse

Attorno alle 11, sull’asse interurbano, un camion che viaggiava verso Lovere è finito fuori strada prima dell’Iper di Seriate. Il conducente, 52enne, è rimasto ferito ed è in ospedale per accertamenti. Sul posto sono intervenute un’ambulanza e un’automedica, oltre ai vigili del fuoco di Bergamo e Gazzaniga. Dalle 13 la strada è rimasta chiusa prima dell’uscita dall’autostrada e fino al luogo dell’incidente, per ripristinare il guardrail. La chiusura fino alle 16, il traffico è deviato in direzione Cremona.

6 – Cade dalla pianta che sta tagliando, grave 25enne

Un giovane di 25 anni è in gravi condizioni, dopo una caduta di dieci metri dalla pianta che stava tagliando stamattina verso le nove, in via Vall’Alta 22 a Cene. A dare l’allarme dei giardinieri che lavoravano lì vicino. Sul posto sono arrivate l’ambulanza della Croce Rossa di Alzano Lombardo, l’auto medica e, date le gravi condizioni, l’elisoccorso del 118 partito da Sondrio. Il giovane è stato trasportato in ospedale in codice rosso.

7 – Scivola nel dirupo mentre pesca, muore 43enne

Un 43enne di Vizzolo Predabissi (Milano) è morto a Piazzolo, in Alta Val Brembana, dopo essere scivolato in un dirupo mentre stava pescando, da solo. L’allarme è partito dai familiari, al suo mancato rientro. Le squadre della VI Delegazione Orobica del Cnsas sono state allertate nella serata di domenica insieme con i vigili del fuoco. Il corpo, trovato dopo una breve ricerca, è stato recuperato con una barella portantina e una teleferica.

8 – Incidente stradale a San Paolo d’Argon, muore 23enne

Michele Selle, 23enne di Buccinasco, è morto poco prima delle 6 di domenica 29 luglio a San Paolo d’Argon, sulla statale 42. Alla guida di una Fiat Panda, viaggiava verso Bergamo, dopo aver trascorso la notte con gli amici. Sul sedile posteriore, dietro di lui, A.N., ventiduenne di Bergamo. Accanto a lei un’altra amica e, al posto del passeggero davanti, un ragazzo, 23 anni, di Stezzano. La Panda si è scontrata con una Nissan Qashqai di un ventinovenne di Lallio con a bordo una ragazza di Villa d’Almè di 28 anni. Michele è morto sul colpo, mentre è in Terapia Intensiva al Papa Giovanni la ragazza seduta dietro di lui. Ferite lievi per gli altri due amici e per i due della Nissan. Per gli opportuni rilievi la statale è stata chiusa fino alle dieci. I familiari di Michele sono stati rintracciati e avvisati nel primo pomeriggio dalla polizia stradale.

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