E anche in provincia

Notizie su Bergamo e provincia (26 febbraio-3 marzo 2018)

Notizie su Bergamo e provincia (26 febbraio-3 marzo 2018)
03 Marzo 2018 ore 07:45

3 MARZO

 

1 – Almè, 17enne accoltellata alla schiena da 25enne con problemi psichici

Si è rischiata la tragedia la mattina di sabato 3 marzo, alle 7.30 circa, ad Almè, in via Crosia. Una ragazzi di 17 anni che stava aspettando il pullman per andare a scuola (frequenta il Vittorio Emanuele a Bergamo) è stata infatti accoltellata alla schiena da un 25enne del paese affetto da problemi psichici. Fortunatamente, il fendente non è risultato mortale: la giovane ha avuto la prontezza di chiamare il padre al telefono e farsi soccorrere. Ora si trova ricoverata al Papa Giovanni, dove è stata operata. La ferita è grave, ma non è in pericolo di vita. L’aggressore e la vittima, a quanto pare, si conoscevano almeno di vista. Ancora da ricostruire nei dettagli la vicenda, ma sembra che il 25enne si sia avvicinato alla ragazza, la quale, infastidita, si è allontanata. A quel punto, il giovane l’ha seguita e ha estratto dalla giacca un coltello, con cui ha accoltellato la 17enne alla schiena, più o meno all’altezza della zona cervicale. Le forze dell’ordine, che sono state avvertite dal padre della vittima, hanno arrestato il 25enne, ora accusato di tentato omocidio.

2 – Continua la protesta dei dipendenti Mediaworld: oggi 150 in presidio al punto vendita di Curno

Dopo il presidio andato in scena la mattina di venerdì 2 marzo fuori dalla sede amministrativa dell’azienda, sabato 3 marzo 150 circa lavoratori della Mediaworld hanno continuato la protesta contro la decisione dell’azienda di trasferire a Verano Brianza circa cinquecento dipendenti amministrativi. Con bandiere e slogan, è stato questa volta “preso di mira” il punto vendita Mediaworld all’interno del centro commerciale di Curno.

3 – Ritorno in pista da campionesse olimpiche amaro per Goggia e Moioli

Dopo gli straordinari e storici ori conquistati ai Giochi Invernali di PyeongChang, Sofia Goggia e Michela Moioli sono tornate a gareggiare in Coppa del Mondo. Per entrambe, però, è stato un rientro amaro. La sciatrice ha chiuso al quindicesimo posto il superG andato in scena a Crans Montana, rischiando di cadere proprio nelle ultime porte. La campionessa di snowboard cross, invece, a La Molina è purtroppo caduta durante i quarti di finale (la sua batteria è stata però vinta dall’altra bergamasca, Sofia Belingheri). La Moioli ora rischia di perdere il primo posto nella classifica generale di Coppa del Mondo e dovrà rifarsi nelle prossime tappe in programma a Mosca e Veysonnaz.

4 – In ostaggio di un treno guasto per 4 ore: rivolta dei passeggeri

Oltre seicento passeggeri del regionale Milano-Verona sono rimasti bloccati per più di 4 ore, ieri all’altezza di Melzo. Motivo: guasto ai freni provocato, pare, da una lastra di ghiaccio. A bordo molti bergamaschi diretti a Treviglio e Romano. Il problema, però si è ampliato: a catena si sono accumulati ritardi e cancellazioni di treni, anche alla stazione di Bergamo. E a Treviglio sono dovuti intervenire pure i carabinieri perché i passeggeri, fuori di sé, sono scesi sui binari. Trenord ha anche distribuito, quando l’emergenza stava per finire, dei kit di conforto per i  pendolari del treno 2073, partito da Milano per Treviglio alle 15.25 di ieri, contenti cioccolato e caramelle, una torcia elettrica,  cioccolato fondente, una coperta e uno scaldamani.

5 – Svuotano i Pagobancomat della Bassa con un aspirapolvere

Hanno rubato centinaia di euro in tre distributori di benzina utilizzando un piccolo aspirapolvere per auto. Prese di mira le colonnine Pagobancomat di tre distributori di carburante della Bassa: il Total Erg di Verdellino e i Q8 di Cologno e Romano. Le immagini del sistema di videosorveglianza hanno ripreso gli auto del colpo. I malfviventi hanno agito a colpo sicuro, tra le 2.45 e le 3.30 della notte tra giovedì e venerdì.

6 – Seriate, l’area ex Frattini diventerà sede di Serioplast

Stipulata la convenzione urbanistica tra il Comune di Seriate e la società Old mill Holding per il permesso a costruire nell’area della ex Frattini, in deroga ai limiti di altezza stabiliti dal Pgt, considerato l’interesse pubblico dell’intervento di ristrutturazione edilizia. La Old Mill ha recentemente acquisito l’area a destinazione industriale dismessa in via Comonte, dove un tempo sorgeva la Frattini, su cui insedierà la propria sede di produzione e uffici Serioplast. Verrà demolito l’edificio esistente e ne verrà realizzato uno nuovo. In cambio Old Mill Holding S.p.A eseguirà a favore del Comune di Seriate degli interventi migliorativi per la situazione della viabilità dell’area antistante l’ingresso dell’area produttiva, nonché lavori di ristrutturazione del centro sportivo di Comonte. La società realizzerà un marciapiede, due attraversamenti pedonali, di cui uno rialzato e con semaforo, sistemazioni alla viabilità carrale delle aree limitrofe. Al centro sportivo comunale progetterà ed eseguirà la chiusura perimetrale della tribuna coperta.

7 – Sudamericano ai domiciliari per tentato omicidio viola le prescrizioni

Ieri i Carabinieri della Compagnia di Treviglio hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare applicativa del carcere nei confronti di un 21enne sudamericano, agli arresti domiciliari a Urgnano per rissa, tentato omicidio, lesioni personali aggravate, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Il giovane dell’Ecuador era stato arrestato a Bergamo lo scorso giugno, dopo una violenta rissa consumatasi in via Sardegna. Dopo l’arresto, era stato disposto il carcere nei suoi confronti in una prima fase, per poi arrivare agli arresti domiciliari. Aveva la possibilità di andare a lavorare fuori casa, ma comunque lo straniero aveva violato più volte le relative prescrizioni. Proprio per tale motivo, come attestato dal gip del Tribunale di Bergamo che ha firmato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere e che nel suo provvedimento parla di «incapacità di auto contenimento, senso di impunità e di totale assenza di rispetto per le regole e le autorità», il giovane sudamericano è stato associato di nuovo al carcere di Bergamo. In particolare, durante il periodo ai domiciliari, lo straniero era stato trovato in palese stato di alterazione alcolica, in un’occasione aveva ospitato in casa degli amici, alcuni dei quali anche pregiudicati, e in un’altra occasione era rientrato a casa oltre l’orario consentito. Il 21enne, prelevato ieri direttamente sul posto di lavoro, e precisamente in un ristorante di Spirano dove stava lavorando come apprendista cuoco, ora si trova in via Gleno a Bergamo. Nell’ottobre scorso era stato condannato alla pena di anni 4 e mesi 4 di reclusione per i reati contestatigli.

8 – Semaforo trappola: solo quattro secondi per salvarsi

Semaforo trappola e fioccano multe. È stato ribattezzato così da qualche giorno il semaforo che regola l’incrocio tra la Sp Francesca e via Ciurlina a Ghisalba. Una telecamera in grado di punire a botte da 140 euro l’una centinaia di automobilisti. Non necessariamente spericolati.  Da alcuni mesi sulla viabilità della zona vigila l’occhio intransigente di una telecamera «rosso stop». Il problema è di quelli sul filo del diritto: la durata della luce gialla. Si sa: il Codice ci intima di fermarci, quando ce la troviamo davanti, a meno che non si sia già impegnato l’incrocio. A volte però, decidere quando fermarsi è dura e richiamo dell’acceleratore è forte. Non a Ghisalba, però. Perché il semaforo non perdona. Lo spazio tra i due stop è infatti piuttosto lungo, circa venti metri. E i quattro secondi di «giallo», decisamente pochi per farla franca. Così negli ultimi mesi le sanzioni sono state centinaia. E qualcuno comincia a stancarsi. La trevigliese Elisa Roccatelli, ad esempio, istruttrice cinofila, garantisce che le uniche multe prese a un semaforo nella sua carriera automobilistica le ha prese negli ultimi mesi a Ghisalba. Una l’11 novembre, un’altra il 28. In entrambi i casi, senza aver avuto la percezione di violare alcunché. «Il semaforo era appena scattato sul giallo quando ho impegnato l’incrocio, per fermarmi avrei dovuto inchiodare pericolosamente – spiega – Ma con il traffico che c’è su quella strada, anche pesante, capitano spesso rallentamenti». E restare «inchiodati» in mezzo all’incrocio, con il semaforo che scatta sul rosso, è un attimo. Per il sistema automatico, è una multa assicurata che vale al Comune 124 euro. E all’automobilista, sei punti di patente e il rischio del ritiro, in caso di recidiva. A caderci sono già stati in centinaia.

 

2 MARZO

 

1 – Presente al corso per la patente. Ma in realtà era in crociera

Risultavano regolarmente presenti al corso per la qualificazione come conducente. Invece non era così. In un caso, in particolare, il «frequentante» era addirittura in crociera. Lo scrive L’Eco di Bergamo. Con l’accusa di concorso nel falso ideologico un vercellese di 44 anni ha patteggiato un anno con pena sospesa. Con lui per lo stesso reato ha patteggiato due anni con la condizionale un 68enne di Romano, coadiuvante, ma ritenuto amministratore di fatto dell’omonima autoscuola e responsabile del corso.

2 – Treno congelato si guasta, pendolari per ore a Melzo

Fermi in mezzo alle rotaie per ore. Sono i pendolari del treno 2073 delle 15.33 da Milano Lambrate, che questo pomeriggio si è guastato sui binari all’altezza di Melzo Scalo. Il treno è partito attorno alle 16.20, già con diverse decine di minuti di ritardo. Pochi chilometri dopo si è fermato apparentemente per un guasto legato al congelamento di alcune parti meccaniche e non è più ripartito. Sul posto sono arrivati anche i soccorritori della Croce bianca, probabilmente perché qualcuno si è sentito male. Centinaia i pendolari a bordo.

3 – «Che amarezza il guasto dell’ascensore alla stazione di Bergamo»

Con una lettera indirizzata ai dirigenti di Rfi (Rete Ferroviaria Italiana), la presidente del Comitato provinciale per l’abolizione delle barriere architettoniche di Bergamo Annalisa Colombo ha oggi espresso «amarezza e riprovazione per le modalità con le quali è stata gestita l’emergenza del guasto all’ascensore della stazione ferroviaria». Per dieci giorni l’impianto è rimasto fuori uso e, dopo una segnalazione attraverso la stampa, il cartello che segnalava il guasto è stato semplicemente tolto, senza però che il problema venisse risolto.

4 – I biglietti con gli auguri di Natale a volte arrivano a fine febbraio

Sette chilometri in 71 giorni. Cinque biglietti natalizi spediti il 13 dicembre da Scanzorosciate alla volta di Bergamo sono arrivati a destinazione solo il 22 febbraio, come racconta oggi il Corriere della Sera Bergamo. «Come noto, a dicembre abbiamo volumi di traffico più consistenti, ma non è una giustificazione. Ci scusiamo per l’accaduto», è la risposta delle Poste. Il pensiero in più, la prossima volta, sarà meglio affidarlo all’affidabile Whatsapp. O consegnarlo di persona, se proprio.

5 – Pognano, sei chili di hashish in casa con la moglie incinta

Incredibile sequestro ieri sera a Pognano dove i carabinieri hanno trovato ben sei chili di hashish nell’appartamento in pieno centro di un cittadino 37enne marocchino, pregiudicato e irregolare in Italia. La droga era divisa in diversi panetti e ovuli. Lo stupefacente era occultato in vari spazi della casa, garage compreso. Nell’appartamento il trafficante vive con la moglie, peraltro incinta e secondo i carabinieri estranea ai fatti.  I militari ritengono che il 37enne rappresenti un livello intermedio dello spaccio nel sistema economico illegale di Zingonia. Arrestato, nei prossimi giorni sarà sottoposto ad interrogatorio di garanzia davanti al Gip del Tribunale di Bergamo. Ritrovate e sequestrate nell’abitazione anche delle agende con quella che si ritiene essere la contabilità e i contatti commerciali tra lo spacciatore e gli acquirenti.

6 – Gita prolungata per una classe del Belotti: la neve la ferma in Scozia

La neve ha costretto 22 studenti dell’Istituto Belotti a prolungare la gita a Edimburgo con due insegnanti: l’aereo non è decollato per la neve. Dovevano rientrare ieri ma il maltempo ha impedito il volo di rientro. Una notte in più (torneranno oggi a mezzogiorno) che probabilmente ha suscitato un certo entusiasmo nei ragazzi: la gita è un momento speciale, e un giorno in più a sorpresa pure.

7 – Tangenziale di Verdello, Sorte rassicura: «Nessuno slittamento»

Doveva essere approvata ieri in Regione, nell’ultima Giunta prima del voto, la convenzione per la realizzazione della tangenziale di Verdello. Ma la sospiratissima variante che dovrebbe risolvere una volta per tutte il problema della morsa del traffico che attanaglia il paese e ingessa la viabilità nord-sud della Provincia, ieri non era tra le opere menzionate nel documento licenziato dalla Giunta regionale. Problemi tecnici. Questo, pare, il motivo dello slittamento che non dovrebbe tuttavia incidere sulla decisione politica di realizzare l’opera, né sul finanziamento che è già stato approvato: dieci milioni di euro il costo totale, di cui otto da Regione Lombardia tramite i fondi del Patto per la Lombardia, e due dal Comune. Da parte sua, l’assessore uscente Alessandro Sorte candidato per Forza Italia alla Camera smentisce però che il ritardo tecnico nell’approvazione in Regione possa incidere sensibilmente sui tempi di realizzazione: «Verdello procede spedita e a tempi record», ha assicurato. Ad approvare il documento, spiega, sarà la prossima Giunta regionale.

8 – Volantini al mercato di Treviglio, 200 euro di multa alle candidate della Sinistra per Gori

Multate perché «non autorizzate» a volantinare sul mercato a Treviglio. Ma le due candiate Clara Galbiati e Carla Rossi di Lombardia progressista, lista che sostiene Giorgio Gori, se la prendono con il Comune e urlano alla censura. I fatti sono di sabato scorso ma è stato ieri che sulla pagina ufficiale della lista è comparsa la denuncia. «Lo scorso sabato Clara Galbiati e Carla Rossi, nostre candidate alle elezioni regionali , appena iniziato un volantinaggio di propaganda elettorale nei pressi dell’area mercato di Treviglio, Comune amministrato da una giunta leghista, sono state fermate dai vigili e multate», raccontano gli attivisti di Lombardia progressista. La sanzione elevata ammonterebbe a circa 200 euro. Le due candidate sostengono, citando alcune sentenze, che se il volantinaggio non prevede occupazione di suolo  pubblico, allora dovrebbe essere libero in quanto esercizio della libertà di espressione. «Scopriamo che con la Lega è persino vietato volantinare», hanno continuato. «Si tratta di un fatto molto grave, in quanto lede la libertà di espressione e compromette il diritto dei cittadini a essere informati. Per una distribuzione di materiale che non comporti occupazione di suolo pubblico con banchetti o gazebo, non serve alcuna autorizzazione, come è noto e come conferma anche una circolare della Prefettura di Bergamo». «Quindi davvero non possiamo accettare che il volantinaggio delle due candidate sia stato subito interrotto e proibito dalla polizia locale, con l’aggravante di una multa pecuniaria. Sulla vicenda andremo a fondo, procedendo a un ricorso nelle sedi opportune». Non è finita qui, insomma.

 

1 MARZO

 

1 – Neve, poche le scuole che chiudono. In città solo l’istituto aeronautico

La neve è caduta, ma la situazione sembra ancora gestibile. A Bergamo le scuole di competenza dell’assessorato all’Istruzione domani saranno aperte, ovvero asili, elementari e medie. Scuole aperte anche a Treviglio, come comunicato su Facebook dal sindaco Juri Imeri. L’unico istituto superiore in città a comunicare la chiusura di domani è al momento l’istituto e Liceo Scientifico Aeronautico Locatelli di via Carducci. In provincia, il Comune di Val Brembilla ha deciso chiudere tutte le scuole presenti sul proprio territorio comunale. Stessa cosa avverrà anche a Solto, Tavernola e Foresto Sparso, sempre per la giornata di domani, e nell’area di pertinenza di Sant’Omobono Terme. «Non sono emerse situazioni ostative al regolare svolgimento delle lezioni nelle scuole della provincia», ha dichiarato la prefettura.

2 – MediaWorld, domani e sabato sciopero e due presidi a Curno

Contro il trasferimento dei lavoratori di MediaWorld dalle sedi di via Fermi e di via Lega Lombarda a Curno a Verano Brianza domani, 2 marzo, e sabato 3 sarà sciopero: lo avevano annunciato e ora lo confermano i sindacalisti di Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil, dopo la nuova assemblea di questa mattina in cui si è deciso anche di tenere due presidi dalle 9 alle 12 domani all’esterno della sede via Lega Lombarda mentre sabato fuori dal centro commerciale di Curno dalle 10 alle 12. In bergamasca, nelle due unità locali, la decisione coinvolgerebbe 500 persone che verrebbero, così, trasferite forzatamente. La comunicazione ai dipendenti è stata data il 16 febbraio scorso durante un incontro che si è svolto all’Uci Cinema mentre a Roma si stava tenendo un confronto tra azienda e funzionari nazionali delle organizzazioni sindacali. Per quanto riguarda il personale dei tre punti vendita MediaWorld in bergamasca (Curno, Orio e Stezzano) l’azienda ha comunicato che presumibilmente a partire da maggio unilateralmente taglierà la maggiorazione domenicale, portandola dal 90% al 30%, secondo quanto  previsto dal Ccnl. «Abbiamo deciso di proclamare una giornata intera di sciopero per domani negli uffici e per sabato nei punti vendita aperti al pubblico contro il trasferimento inaspettato, a nostro avviso inaccettabile – hanno commentato Mario Colleoni, Sonia Nigro e Nicholas Pezzè per Filcams-Cgil, Alberto Citerio e Terry Vavassori per Fisascat-Cisl e Maurizio Regazzoni di Uiltucs-Uil di Bergamo. «L’azienda non ha minimamente spiegato il motivo di tale scelta e fino ad oggi non ha voluto ascoltare la voce di centinaia di lavoratori che hanno chiesto di rivedere la posizione, tante sono le madri lavoratrici che si troverebbero davvero in difficoltà a trasferirsi presso la sede di Verano». «Durante le assemblee – hanno proseguito i sindacalisti – sono emersi dubbi sia per le modalità con le quali la società ha deciso di annunciare la scelta sia per la mancanza di attenzione dimostrata da MediaWorld nei confronti dei lavoratori e dei disagi che una scelta di questa natura potrebbe causare. Chiediamo di modificare la decisione e di entrare più nel merito del piano commerciale e industriale che la società intende attuare. Tramite lo sciopero di domani cercheremo di dare un segnale forte che spinga l’azienda a ritirare le decisioni annunciate. Auspichiamo che le relazioni sindacali prevedano a breve la possibilità di riattivare un confronto costruttivo finalizzato al miglioramento delle condizioni di lavoro di tutti i lavoratori». La nuova sede proposta dall’azienda dista più di 50 chilometri (un’ora e mezza di viaggio) dall’attuale luogo di lavoro: per questo i sindacati temono che il trasferimento creerebbe enormi disagi per tutti i dipendenti, in particolare per le figure assunte a part-time.

3 – Blitz al campo nomadi di Trescore sotto la neve: costruzioni abusive

I carabinieri della compagnia di Bergamo, con i Forestali e la Polizia Locale di Trescore Balneario e a alcuni operatori del servizio elettrico nazionale, hanno eseguito un controllo «interforze» nel campo nomadi attrezzato di Trescore. Obiettivo era verificare la regolarità nell’occupazione delle piazzole e delle unità abitative assegnate dal Comune. Questa mattina, fin dalle prime luci dell’alba e incuranti della neve, una ventina di militari hanno rilevato la realizzazione di impianti elettrici irregolari e pericolosi, la costruzione di alcune tettoie, manufatti in lamiera e strutture abusive con conseguenze negative anche dal punto di vista ambientale. Per tali ragioni, i carabinieri hanno denunciato dodici persone per sversamento illecito di rifiuti e nove persone per furto di energia elettrica. Nel contempo, i tecnici del servizio elettrico nazionale hanno adottato le procedure necessarie per la messa in sicurezza dell’impianto circostante. All’atto del controllo erano presenti circa 40 persone, di cui 21 già note ai militari dell’Arma, con precedenti specifici in materia di reati contro il patrimonio. Due erano sottoposte agli arresti domiciliari.

4 – I ladri sfondano la vetrina, una 83enne li mette in fuga

Il fatto che fosse pieno giorno non li ha spaventati. Tre ladri, martedì pomeriggio, hanno preso di mira l’Ottica Foppa di via Zelasco, traversa di viale Vittorio Emanuele. Hanno sfondato a mazzate la vetrina per rubare un Rolex ma la madre del titolare Maurizio Guarneri, cioè Vanna Grazioli, 83 anni, come da notizia riportata oggi sul Corriere della Sera Bergamo, si è messa urlare e li ha messi in fuga. Sono riusciti a prendere l’orologio, però: fortunatamente era solo una riproduzione. Uno dei tre malviventi ha utilizzato una mazza lunga un metro e 20, con la testa metallica con punta d’acciaio ad hoc per abbattere le vetrate antiproiettile.

5 – Tragedia in via Roma, ad Azzano: muore per intossicazione padre di tre figli

Tragedia ieri in un appartamento di via Roma a Azzano San Paolo. Due egiziani erano entrati martedì sera nell’appartamento per fare dei lavori. Il metano non c’era ancora così, per il freddo, hanno acceso la carbonella e si sono addormentati, rimanendo intossicati per il monossido di carbonio. Li ha trovati un parente ma per Moustafa Elsaid Ahmed Abousaleh, 45enne di origini egiziane padre di tre figli, non c’era ormai più nulla da fare. Il cugino Yahya Elenany, 59 anni, è in condizioni gravissime.

6 – Latitante marocchino rintracciato in una sala scommesse dopo un blitz

È stato arrestato, ieri a Osio Sotto, su ordinanza di custodia cautelare e portato in carcere un latitante marocchino rintracciato dai carabinieri in una sala scommesse. Il 36enne pluripregiudicato era stato arrestato in flagranza di reato a gennaio, in seguito a un tentato furto in ditta, dopo il quale aveva tra l’altro anche aggredito e ferito i carabinieri intervenuti. Dopo la convalida dell’arresto, a carico del magrebino è stata imposta la misura cautelare dell’obbligo di dimora, provvedimento rivelatosi sin da subito inefficace. Il marocchino si era reso irreperibile, facendo perdere le relative tracce. A questo punto ne era stata dichiarata la latitanza da parte dell’Autorità giudiziaria di Bergamo. Fino a ieri sera quando i carabinieri della stazione di Fara Gera d’Adda e di Osio Sotto hanno fatto irruzione in una sala scommesse di Osio Sotto, rintracciando e catturando l’incredulo ricercato che, sorpreso, non ha avuto alcun modo per reagire. Dopo le formalità di rito, lo straniero è stato portato in carcere, dove sconterà un periodo di detenzione preventiva in attesa del definitivo giudizio.

7 – Maxi frode fiscale dell’edilizia nella Bassa: 24 indagati

Le chiamano «scatole vuote» per fare riferimento a società create solo per fornire manodopera e truffare il Fisco. Sono 18 le aziende con sede operativa – rappresentata da un ufficio en non di più – tra Romano, Calcio e Caravaggio, che secondo il pm Emanuele Marchisio e la Guardia di Finanza di Treviglio servivano semplicemente a creare crediti con il Fisco, tramite false compensazioni. Il totale sotto la lente è imponente: 31 milioni di euro di danni allo Stato tra il 2014 e il 2017. Dietro, un giro di manodopera illegale. Undici persone sono indagate per associazione a delinquere, altre 13 per singoli reati. Sequestrati beni per 33 milioni di euro.

8 – Con L’ultimo colpo da 20 centesimi

L’ultima spaccata in via Mai, ai danni di un negozio di materassi, aveva fruttato solo 20 centesimi, a fronte però di un danno di centinaia di euro per l’esercente. Il malvivente era già stato denunciato per altri precedenti simili. Quindi, al processo, la mano pesante nella pena non era evitabile: tre anni e quattro mesi di reclusione e 532 euro, senza attenuanti generiche.

 

28 FEBBRAIO

 

1 – Senzatetto ostruisce il passaggio. Multa di cento euro in stazione

Un senzatetto è stato multato dalla polizia locale di Bergamo: con il suo «giaciglio di fortuna – come riportato sul verbale dei vigili – limitava la fruizione e l’accesso alle infrastrutture della stazione degli autobus». Cento euro, la contravvenzione, staccata lo scorso 22 febbraio, notificata a un cittadino senegalese che in Italia risulta senza fissa dimora. Un’applicazione della legge Minniti/Orlando sulla pubblica sicurezza. A denunciare l’episodio è stato il segretario provinciale del Partito della Rifondazione Comunista di Bergamo, Francesco Macario, che ha pubblicato una foto del verbale sulla propria pagina Facebook.

2 – Scivola sulla strada e l’auto si ribalta: arriva l’elicottero

La strada gelata l’ha tradita: una 32enne di Seriate si è ribaltata con la sua auto, ma fortunatamente ha rimediato solo ferite lievi. È stata soccorsa con l’elicottero del 118. Stava salendo con la sua Toyota una stradina laterale che porta all’azienda Barbis di via Valle Rossa, a Cene. L’incidente intorno alle 10.30 di oggi. È stata trasportata con l’elisoccorso al Papa Giovanni di Bergamo.

3 – Sacbo predispone il piano emergenza neve per l’aeroporto

In considerazione delle previsioni meteorologiche riferite alle giornate di giovedì 1 e venerdì 2 marzo, che indicano alta probabilità di precipitazioni nevose persistenti, Sacbo, società di gestione dell’aeroporto di Orio, ha predisposto il Piano Emergenza Neve con preallertamento delle squadre incaricate di mettere in atto gli interventi preventivi fin dalle ore notturne di mercoledì 28, provvedendo a potenziare gli addetti ai servizi aeroportuali e di assistenza ai passeggeri, impegnando in continuità tutto il personale a disposizione. Oltre al trattamento delle superfici di volo, dei piazzali e delle aree di movimento degli aeromobili e dei mezzi di servizio aeroportuali, saranno impiegati a pieno regime tutti i mezzi di de-icing e il relativo personale per le operazioni di sghiacciamento degli aeromobili, mentre all’esterno dell’aerostazione ci si avvarrà di ditte specializzate per garantire la praticabilità della viabilità esterna e delle aree di sosta e parcheggio.

4 – Parre, impallinano il suo cane. Lui mette una taglia di 200 euro

Qualcuno ha impallinato e lui è deciso a scoprire il colpevole, mettendo una «taglia» 200 euro: li darà a chi gli permetterà di identificarlo. Un appello lanciato su Facebook quello di Roberto Montagna, di Parre. «Da oggi cerco quello che si diverte a impallinare i cani con la carabina, bambino, adulto o anziano che sia – ha scritto -. Offro 200 euro a chi mi indica il responsabile. È stato certificato che il bossolo è di una pistola a Co2 di marca Gamo comprata con dichiarazione della carta d’identitá. Verrá messo a verbale per la ricerca dell’intestatario di Parre. Il cane verrá operato venerdi prossimo per l’estrazione e l’analisi del proiettile». Nell’ultimo periodo a Parre sono stati colpiti anche altri cani. «Significa che qualcuno sta sparando per le vie del paese – ha detto l’uomo ai giornali -. È gravissimo che se la prenda con gli animali, ma quanto passerà prima che venga colpita anche una persona?».

5 – Avis Bergamo, donazioni ancora in aumento (più 1,1%)

Seimilacinquecentocinque volte grazie. Tante sono state le donazioni registrate nel 2017 dall’Avis Comunale di Bergamo con 590 nuovi donatori, di cui 199 hanno già fatto la loro prima donazione. È un bilancio tutto in positivo quello presentato dall’associazione in occasione della sua assemblea annuale. Un bilancio da cui si evince che il numero delle donazioni è aumentato di 71 unità arrivando a 6.505, confermando il trend positivo che si era già registrato nel 2016. Anche il numero dei soci attivi risulta in aumento (+205 persone pari a +6,7%). Da rilevare anche il dato dei soci che hanno già effettuato la prima donazione (199) nel corso dell’anno consentendo di affermare che il 34% dei nuovi iscritti dona entro l’anno. Guardando alla tipologia di donatori: gli stranieri iscritti costituiscono il 5% dei donatori di cui il 61% viene dall’Europa, il 20% dall’Africa, il 17% dal Sud America e l’1% dall’Asia e Australia. Le donatrici donne stanno lentamente crescendo (circa il 2% ogni anno), anche se ancora nel 2017 la quota maschile è del 70% (2287) e quella al femminile è del 30%. Quanto all’età, la maggior parte dei donatori ha tra 46 e 55 anni, sia per gli uomini sia per le donne.

6 – Prima pietra per la costruzione del polo della cooperazione sociale di Celadina  

Questa mattina siamo a Celadina, per la posa della prima pietra del Polo multifunzionale della cooperazione sociale della Serena Cooperativa Sociale. Un intervento che durerà circa un anno per la realizzazione di uno spazio che sarà punto di riferimento per le persone disabili, struttura nella quale troveranno spazio tanti servizi diversi, come alloggi protetti, il centro Alfabeta e la sede della cooperativa.

7 – Startup, Bergamo seconda in regione (dopo Milano)

Secondo i dati elaborati da Lombardia Speciale, Ufficio studi della Regione Lombardia, su 8.391 startup italiane 1.959 sono in Lombardia, pari al 23,35 per cento. Tra le province italiane è Milano a guidare la classifica con 1370, pari a oltre il 16 per cento del totale nazionale, seguita da Roma con 716 (8,53%) e Torino 318 (3,79%). A livello regionale, dopo Milano, la provincia lombarda più attiva è Bergamo con 137 startup innovative, seguita da Brescia con 122, Monza e Brianza con 64 attività, Pavia con 49, Varese con 47 e Como con 44 startup innovative.

8 – Diventano irrevocabili le condanne di quando era minorenne

Ieri i Carabinieri della Stazione di Brembate, dipendenti dalla Compagnia dei carabinieri di Treviglio, hanno eseguito direttamente presso il carcere di Bergamo un ordine di carcerazione a carico di un marocchino 23enne, pregiudicato. Lo straniero, già ristretto in via Gleno per altre cause, è stato in particolare raggiunto da un residuo pena di oltre 5 mesi di reclusione, per delle condanne definitive subite in relazione a fatti reato dallo stesso commessi quando era ancora minorenne. Nella Bassa Bergamasca, nel 2010, quindi quando aveva appena 15 anni, il giovanissimo marocchino venne denunciato dai carabinieri per ricettazione, guida senza patente, false dichiarazioni sulla propria identità personale, lesioni personali, minacce e danneggiamento aggravato. Venne quindi condannato nel 2011 dal gup presso il Tribunale per i Minorenni di Brescia. Successivamente ci fu la conferma della condanna in Appello, sino all’inammissibilità del ricorso per Cassazione arrivata nel 2015. Nel 2015 si persero però le tracce nei confronti del magrebino, sino al suo arresto per altri fatti e quindi la conclusiva esecuzione nei suoi riguardi dell’ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Corte d’Appello di Brescia.

 

27 FEBBRAIO

 

1 – Gruppi di Vicinato anche a Bergamo per Astino, Città Alta e San Vigilio

I Gruppi di Vicinato sul territorio bergamasco stanno crescendo e dopo Mozzo, Curno, Bonate Sopra, Bonate sotto e Gorle anche Bergamo entrerà nel coordinamento provinciale. Durante un partecipato incontro svoltosi settimana scorsa, il progetto dei Gruppi di Vicinato è stato presentato ai residenti delle zone che vanno da Astino su verso Città Alta passando da Borgo Canale fno a San Vigilio. Il gruppo Bergamo Colli 1 verrà coordinato da 11 amministratori che gestiranno le 6 aree che compongono il gruppo. Utilizzando Whatsapp i singoli partecipanti potranno segnalare con un messaggio di alert, auto, persone o situazioni sospette, per consentire agli amministratori di fare le verifche e tempestivamente decidere se segnalare alle forze dell’ordine il fatto. «I Gruppi di vicinato – ci tiene a precisare spiegare Dino Ubiali portavoce provinciale dei Gruppi di Vicinato – non sono chat, non sono ronde e i messaggi di Alert tramite Whatsapp vengono inviati solo per allarmi in relazione a situazioni o persone sospette “verificate” e di prima mano. Importante che la fonte sia verificata per evitare inutili allarmismi. Osservare e comunicare, con tempestività’ per allertare tutto il gruppo e seguire nell’evolversi l’evento segnalato con la supervisione dei coordinatori del gruppo on-line. L’obiettivo non è solo segnalare un furto o una situazione anomala ma prevenire: con una osservazione continua, senza attività particolari ma proseguendo a fare quello che facciamo ogni giorno, con un occhio in più, condividendo con i vicini. Osserva, condividi e segnala, è questo lo slogan dei Gruppi di Vicinato bergamaschi – prosegue Ubiali – . La crescita dei gruppi consente un coordinamento più ampio e un’interconnessione al fine di condividere informazioni utili per prevenire anche in real-time mentre accadono. La ricerca ”Transcrime” realizzata dalla Università del Sacro Cuore in collaborazione con il Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno indica che i furti si possono prevedere in quanto si concentrano nello spazio e nel tempo (vittimizzazione ripetuta) e l’effetto contagio indica che il rischio si estende alle abitazioni vicine in un raggio di 50 metri e persiste fino a 18 giorni. Una osservazione attenta e continua dei Gruppi di Vicinato può contribuire alle attività di prevenzione già messe in campo ogni giorno dalle forze dell’ordine». Info: gruppivicinato.net.

2 – MoBike buttata nella roggia a Loreto: padre e figlio la recuperano

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Questione di civiltà. Flavio Fucili e il figlio Cristiano oggi hanno visto una MoBike gettata nella roggia, a Loreto, e l’hanno recuperata. Proprio il 13enne si è calato, con guanti e stivaloni per l’acqua, e ha portato sul marciapiede la bicicletta. Non è il primo caso di intervento civile dei cittadini in risposta agli atti vandalici che continuano a colpire i mezzi a flusso libero.

3 – Francesco Micheli racconta il Donizetti Opera su Facebook e Youtube

Si allarga sempre più la community dei fan del festival Donizetti Opera e per questo, mercoledì 28 febbraio, alle ore 14.30, in diretta video sulla pagina Facebook donizettiopera, il direttore artistico Francesco Micheli racconta la nuova edizione DO 2018, che si svolgerà a Bergamo fra novembre e dicembre prossimi. Chi non avesse un accesso alla piattaforma, potrà comunque seguire la diretta sul canale YouTube del festival Donizetti Opera. Un’occasione innovativa che fa seguito alla conferenza stampa istituzionale dello scorso dicembre nella quale erano stati annunciati i due titoli operistici: Enrico di Borgogna per il progetto #donizetti200 e Il castello di Kenilworth.

4 – Motorizzazione, «gnocchi e affettatrici per superare gli esami di guida»

Hanno dell’incredibile i dettagli dell’inchiesta sullo scandalo della motorizzazione. Le presunte vessazioni messe in atto dal funzionario della Motorizzazione Richard Paul Vitti, 53 anni, di Bergamo, in carcere da sabato mattina, si baserebbero sostanzialmente sulla richiesta di denaro ai titolari delle autoscuole per far promuovere i loro candidati. Niente soldi, niente patente. Si sarebbe arrivati anche a regalie di altro tipo, come «gnocchi e affettatrici». Indagati anche nove titolari di scuoleguida, con l’obbligo di firma: il giudice sottolinea «la disinvoltura» con la quale «sono stati sorpresi a remunerare i pubblici funzionari». Erano inoltre preoccupati per le indagini in corso, viste come un rischio per la loro attività.

5 – Arrestato in centro un rumeno di 37 anni: aveva armi clandestine (cariche)

Nei prossimi giorni sarà sottoposto a interrogatorio di convalida davanti al gip del Tribunale di Bergamo il 37enne rumeno, con alle spalle già altri precedenti, arrestato dagli investigatori della Compagnia Carabinieri di Treviglio durante un blitz anticrimine  eseguito nella giornata di ieri in centro a Bergamo. I militari della Bassa, infatti, sono usciti «fuori territorio» per arrestare un cittadino dell’Est Europa trovato in possesso di due pistole semiautomatiche con relative munizioni. Le armi rinvenute e sequestrate, una Walther cal. 7,65 ed una Remington Rand Syracuse cal. 45, erano nascoste dietro il motore di un climatizzatore all’interno di una intercapedine ricavata in un muro, il tutto all’interno del vano sottoscala dell’appartamento occupato dall’uomo insieme a due sue connazionali, proprio in pieno centro città. Alcune decine, inoltre, le munizioni sequestrate dai carabinieri della Bassa Bergamasca, supportati nella circostanza anche dai colleghi della compagnia di Bergamo, oltre a quelle presenti nel serbatoio delle due pistole, pronte quindi per l’uso. Sono in corso accertamenti per capire se le pistole siano state utilizzate in precedenza per eventuali azioni criminali. Per tale ragione, le stesse verranno debitamente inviate alla Sezione Balistica del RIS di Parma per gli approfondimenti tecnico-balistici del caso.

6 – Urgnano, reagisce all’aggressione del bandito e lo fa fuggire

Aggredito con un taglierino, ha reagito e se l’è cavata con un taglio al giubbotto imbottito, senza ferirsi. La titolare della cartoleria Zanotti di Urgnano, in pieno centro storico, è stata salvata da un rappresentante di caramelle, entrato mentre era in corso una rapina. Ha affrontato il bandito, che aveva già arraffato le poche banconote contenute nel cassetto. Il rapinatore è poi riuscito a divincolarsi e a scappare in uno dei vicoli della piazza.

7 – Aggressione in ditta, 43enne finisce in ospedale

Finito in ospedale dopo essere stato aggredito nella sua ditta. È successo questa notte a Casirate d’Adda, in via Rossini, nella zona industriale del paese. L’allarme al 112 è scattato alle 3.48 richiedendo l’intervento di un’ambulanza in seguito a un evento violento avvenuto in un impianto lavorativo, forse una lite durante il turno di notte (non si conoscono al momento le cause dell’evento).

8 – Oltre trecentocinquanta fan per Annalisa al centro Le Due Torri di Stezzano

Un pubblico estremamente variegato, quello di Annalisa. Ad accogliere la cantante ligure, al firmacopie organizzato da MediaWorld al centro commerciale Le Due Torri, fans di ogni tipo: bambini, adolescenti, mamme con le figlie, intere famiglie, qualche over 60. Più di 350 persone hanno atteso l’arrivo di Annalisa, che puntualissima ha calcato il palco allestito nella piazza centrale dello shopping center con il suo bellissimo sorriso. Camiciona a quadrettoni, jeans skinny alla caviglia, scarpe da ginnastica bianche, berretta nera e rossetto rosso, l’artista ha salutato il pubblico e si è scattata un selfie chiedendo ai fans di sollevare la loro copia di Bye bye. Dopo l’ottimo risultato ottenuto a Sanremo, dove si è classificata al terzo posto nella categoria Big, la cantante si sta godendo il successo del suo nuovo lavoro. Bye bye è la più alta nuova entrata nella classifica di vendita Fimi e, negli ultimi sette giorni, l’album più venduto degli artisti che hanno partecipato a Sanremo 2018.

 

26 FEBBRAIO

 

1 – Freddo record, allarme senzatetto. L’impegno di Comune e operatori

Temperature record in città. Il pensiero va alle persone che dormono all’aperto in città, quelle che rifiutano o scelgono di non dormire nelle strutture d’accoglienza disponibili in città. Posti letto al caldo ci sono nelle strutture di Bergamo (come Galgario, Bonomelli, Parrocchia della Malpensata e Patronato di Sorisole), ma poche decine di individui senza fissa dimora decidono di rimanere all’addiaccio anche in queste notti in cui il termometro tocca i -5°/-6° centigradi. Per questo motivo il Comune di Bergamo e gli enti che fanno fronte alle situazioni di grave fragilità in città hanno alzato i livelli di attenzione: in questi giorni si cerca nuovamente di convincere i senzatetto a scegliere di dormire nei posti caldi messi a disposizione dalla città, Atb lascerà aperta la biglietteria della stazione autolinee fino alle 6 del mattino (in modo da consentire la pulizia dei locali) per dare riparo a coloro che scelgono di non dirigersi nelle strutture organizzate, la mensa di don Fausto Resmini, il Posto Caldo, rimarrà aperta straordinariamente dalle 9.30 alle 18 – per distribuire anche del tè caldo – e, come di consueto, fino alle 22.30, accogliendo chi ne ha bisogno e distribuendo pasti caldi, mentre gli operatori del Servizio Esodo e di Terre di Mezzo saranno attivi fino all’1.30. Anche la Polizia Locale e le Guardie giurate incaricate dal Comune di Bergamo sono allertate e monitoreranno la situazione, soprattutto nella zona della stazione e nelle aree limitrofe, fornendo assistenza in caso di necessità.

2 – «La sua vita era la musica»: la sorella ricorda Leeroy James Baptiste

Leeroy James Baptiste, il giovane 24enne che nella notte tra venerdì e sabato ha perso la vita cadendo dal tetto di casa sua a Mornico, aveva un’unica passione, la musica. Ed è quello che resta oggi alla mamma Rosemary e alla sorella maggiore, dopo la tragedia. Il ricordo di un ragazzo solare e creativo, che dava il meglio di sé dietro a una consolle. «Sono io che l’ho cresciuto quando era piccolo. La musica, per lui esisteva solo la musica», esordisce la sorella più grande, Melixa, cercando di trattenere le lacrime. «Mio fratello cantava e suonava soprattutto la musica reggae – continua la sorella –  si faceva chiamare Lillo Soundbwoy. Lui però era molto conosciuto soprattutto in Puglia e a Roma dove faceva delle serate. Qui aveva qualche amico». E proprio con la sorella aveva iniziato i suoi primi passi nel mondo della musica: già all’età di 3 anni cantava con lei per il coro parrocchiale del paese.

3 – Lutto nel mondo del ciclismo, addio a Nerio Marabini

Lutto nel mondo del ciclismo: addio a Nerio Marabini, presidente dell’Uc Bergamasca 1902. Una colonna, un punto di riferimento per il mondo delle due ruote iniziata prima da atleta e poi da dirigente. Nato a Roma nel 1937,  nel 2013 era stato premiato con il Premio Fair Play del Panathlon di Bergamo per il suo impegno.

4 – Lo salva dall’auto in fiamme. Automobilista bergamasco eroe

È stato salvato dal coraggio e dalla rapidità di un automobilista bergamasco – Fabrizio Murgia, 27 anni – l’uomo che, nella notte tra giovedì e venerdì, è rimasto incastrato all’interno della propria auto in fiamme subito dopo un incidente. Tutto è accaduto sulla Strada Provinciale che collega Albenga a Villanova, in provincia di Savona. Erano circa le due quando, per cause ancora da accertare, un uomo che si trovava a viaggiare lungo la strada ha improvvisamente perso il controllo dell’auto andando a sbattere contro il guardrail. L’impatto ha provocato nel conducente diversi traumi e fratture che gli hanno impedito di abbandonare l’abitacolo. A poca distanza un uomo a bordo di una seconda vettura, notando l’accaduto, ha lanciato l’allarme telefonando al 112. Ma la sua attenzione è stata catturata dal principio d’incendio che stava interessando la macchina incidentata. Senza esitazione, l’uomo si è avvicinato all’auto a bordo strada ed ha tirato fuori l’automobilista ferito portandolo in salvo dalle fiamme. Solo oggi si è scoperto che l’eroe, secondo quando scritto da L’Eco di Bergamo, è di Grumello del Monte, Fabrizio Murgia appunto, dipendente dell’Ottica Foppa di Alassio.

5 – Picchia la moglie a Casirate, rumeno finisce in manette

Weekend di lavoro straordinario per i carabinieri della Compagnia di Treviglio. Tanti interventi e controlli intensificati anche per la ricorrenza della Madonna delle Lacrime. A Casirate, in particolare, i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Treviglio hanno arrestato in flagranza di reato un 28enne rumeno, con precedenti, il quale, in evidente stato di alterazione psico-fisica dovuto all’abuso di alcol, ha aggredito violentemente la moglie convivente, una sua connazionale un po’ più giovane di lui, procurandole addirittura lesioni per 25 giorni. All’intervento dei militari, lo straniero si è scagliato anche contro di loro, ferendoli lievemente e procurandogli lesioni personali per 10 giorni ciascuno. In casa, in quel frangente, c’era anche la figlia di pochi anni della coppia, rimasta comunque fortunatamente incolume. Nella stessa occasione il rumeno avrebbe inoltre tentato di entrare con la forza a casa di un suo vicino di casa, pensando appunto che la consorte si nascondesse a casa sua. Ferita anche una guardia giurata intervenuta sul posto. Dopo l’arresto per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate e violenza privata, su disposizione del pm di turno, il rumeno violento è stato ristretto presso le camere di sicurezza della Compagnia di Treviglio, in attesa dell’udienza di convalida prevista per questa mattina davanti al Tribunale di Bergamo.

6 – Un tranquillo lunedì di disservizi per i pendolari di Trenord

Già il lunedì è difficile per tutti. Anche per i treni, si sa, che in Italia soffrono di più quanto fa freddo. Ritardi, cancellazioni e disagi si sono susseguiti per i pendolari bergamaschi. Prime complicazioni sul treno delle 7.02, partito in ritardo e con cinque carrozze. Una, come ciliegina sulla torta, era buia e senza riscaldamento. Anche Federconsumatori ha segnalato che «chi doveva recarsi da Bergamo a Milano Porta Garibaldi con il treno in partenza alle 7.21 ha subito l’ennesimo disservizio», tant’è che quei viaggiatori sono giunti a destinazione solo alle 9.07.

7 – Caldaia bloccata al Secco Suardo: aggiustata nel giro di un’ora

Gli studenti del Liceo Secco Suardo (già magistrali) di Bergamo, in via Angelo Maj, stamattina hanno trovato una sorpresa amara: l’impianto di riscaldamento aveva smesso di funzionare. L’istituto cittadino ha subito contattato i tecnici che sono entrati in azione immediatamente. Così è stato: alle 9.30 la temperatura all’interno delle classi è tornata nella norma.

8 – Picchia la moglie italiana, tunisino arrestato lungo la A4

Erano diretti verso casa a Saronno, dopo una notte passata a Dalmine a casa di amici originari del Nordafrica. Lui, un tunisino 36enne ha cominciato a picchiare la moglie, una 50enne insegnante italiana. È successo ieri mattina, domenica, lungo la A4: la donna è riuscita a scendere dall’auto all’altezza di Agrate Brianza e ha cercato di mettersi in salvo correndo a bordo autostrada. Sul posto è intervenuta una pattuglia della Polstrada, che era già stata allertata da alcuni automobilisti, perché le botte erano cominciate mentre la vittima si trovava al volante e la vettura ha sbandato pericolosamente per diversi chilometri. Alla fine la cinquantenne con lividi evidenti sul volto è stata soccorsa e trasportata al Niguarda. Per il tunisino si sono aperte le porte del carcere: è stato arrestato per maltrattamenti e lesioni gravi.

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