Notizie su Bergamo e provincia

Notizie su Bergamo e provincia (7-11 ottobre)

Notizie su Bergamo e provincia (7-11 ottobre)
Eventi 10 Ottobre 2014 ore 10:00

11 OTTOBRE

 

1 – Monsignor Malvestiti ordinato vescovo nella Basilica di San Pietro

Nella festività che ricorda San Giovanni XXIII, il sacerdote bergamasco monsignor Maurizio Malvestiti è stato ordinato vescovo. La solenne concelebrazione si è tenuta nel pomeriggio di sabato nella Basilica di San Pietro ed è stata presieduta dal cardinale Leonardo Sandri, prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, dicastero vaticano del quale monsignor Malvestiti è stato sottosegretario per numerosi anni. Alla cerimonia hanno partecipato il vescovo di Bergamo, Francesco Beschi, e i compagni di messa di monsignor Malvestiti, tra i quali il vescovo di Vigevano Maurizio Gervasoni. Erano presenti anche l’arcivescovo emerito Gaetano Bonicelli e il vescovo ausiliare emerito di Bergamo Lino Belotti e numerosi esponenti delle Chiese orientali. Monsignor Malvestiti è stato nominato dal Papa a capo della diocesi di Lodi.

2 – Si chiude una vendemmia anomala e poco positiva. Produzione in calo del 30-50%

Da ieri, sui vigneti di tutta la Bergamasca, si è ufficialmente conclusa la vendemmia. Anche gli ultimi grappoli sono stati colti, precisamente quelli dell’uva rossa del Cabernet e del Moscato di Scanzo, che chiudono la stagione. Una stagione che, riconoscono tanti, è stata assai anomala a causa delle condizioni climatiche, che hanno portato un agosto autunnale e un settembre estivo. La tanta pioggia e il freddo fuori stagione hanno costretto i coltivatori a investire denaro in trattamenti specifici, per fare in modo che i vigneti non morissero. Contemporaneamente, le grandinate della seconda metà di agosto hanno distrutto, in alcune zone, interi raccolti. Ora si può fare una stima però: la produzione vedrà un calo, rispetto all’anno passato, che va dal 30% ad un massimo del 50%. E la qualità del vino non sarà certamente eccelsa, niente di memorabile.

3 – Un traffico da 2 milioni di euro di pezzi di ricambio da auto rubate: blitz della Stradale a Zanica

Un bltz della Polizia Stradale di Bergamo ha permesso, sabato 11 ottobre, di mettere fine ad un traffico di pezzi di ricambio di auto rubate del valore di 2 milioni di euro. Le auto (circa 200) venivano rubate e poi portate in un capannone a Zanica, dove veniva smontate e destinate al mercato dei pezzi di ricambio. In arresto sono finiti Luigi Colleoni, classe 1951 di Bonate Sotto, già denunciato e con precedenti specifici; Walter Calopresti, di Carvico, che secondo gli inquirenti era il principale fornitore di auto. È agli arresti domiciliari, invece, la convivente di Colleoni, una giovane rumena di 26 anni. Denunciato infine Franco Beretta, di 71 anni e residente a Bonate Sotto, operaio del capannone. Per tutti l’accusa è di associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio di auto rubate.

4 – In primavera bando internazionale per rivitalizzare il centro città

Giorgio Gori sogna in grande e dopo aver affidato a Ines Lobo, l’architetto portoghese fresca vincitrice dell’arcVision Prize targato Italcementi la soluzione del pasticciaccio di piazzale Marconi, ora spera di affidare ad altri professionisti internazionali la riqualificazione del centro cittadino. Già, perché il sindaco di Bergamo ha annunciato di aver intenzione di aprire un bando internazionale per la riqualificazione del centro di Bergamo, in questi giorni al centro delle polemiche politiche a causa della “desertificazione” commerciale che sta subendo con la chiusura del punto di ristoro Ciao e soprattutto dello storico Balzer sul Sentierone. Migliorare la vivibilità è l’obiettivo, su cui sta già lavorando l’Università per creare un progetto base che dovrà essere poi il punto di partenza per i partecipanti al bando. Secondo Gori ci vorranno almeno un paio di anni per vedere i primi cambiamenti, ma un primo progetto assicura che sarà presentato a breve. Il protagonista sarà il Teatro Donizetti: «Stiamo ragionando su un progetto “Donizetti” che riguarda sia il teatro che l’autore, lo presenteremo a breve. Immaginiamo un centro che è luogo di eventi culturali attrattivi dove l’elemento centrale è il teatro Donizetti. Il progetto di ristrutturazione del teatro a firma dell’architetto Berlucchi parte proprio da questa idea: un teatro aperto non solo per la prosa o la lirica, ma dalla mattina alla sera, centro di incontro e cultura». Contemporaneamente, l’idea sarebbe quella di “dare una sistemata” anche a Piazza Dante, per renderla il centro delle attività bergamasche legate ad Expo 2015.

5 – La Catullo spa apre a Sacbo: Orio e Montichiari, collaborazione vicina

Nei giorni scorsi, il presidente della Save(società che gestisce gli scali di Venezia e Treviso), Enrico Marchi, ha annunciato l’ingresso della società nel 35% del capitale della Catullo spa, società controllante degli scali di Verona e Brescia. Proprio in quell’occasione c’è stata anche un’apertura chiara a Sacbo, per una possibile collaborazione (fino ad oggi sempre esclusa) tra lo scalo di Orio e quello di Montichiari: «Continuo a ritenere Sacbo un’interlocutrice seria ed affidabile: conto di sederci presto intorno ad un tavolo per affrontare e risolvere la questione» ha dichiarato Marchi. La Sacbo apprezza e si dice pronta ad aprire un tavolo di discussione.

6 – Alloggi universitari all’ex Riuniti? Se ne discute

Non è una novità, se ne parla da tempo, ma tutto sembra sempre fermo al punto di partenza: la possibilità di destinare degli spazi dell’ex Riuniti all’Università resta sul tavolo. L’idea è quella di creare all’ex ospedale il Cus, ovvero il Centro universitario sportivo e gli alloggi per gli studenti. Giorgio Gori si era detto favorevolissimo all’idea, ma bisogna parlarne anche con la Cassa depositi e prestiti, società controllata del Ministero delle Finanze che è proprietaria dell’immobile. Per questo motivo è previsto, per lunedì 13 ottobre, presso la sede dell’ateneo di via dei Caniana, un incontro tra Comune, Regione, Università e Cassa depositi e prestiti.

7 – In carcere un uomo di 30 anni di Pumenengo per maltrattamenti in famiglia

È stato arrestato giovedì 9 ottobre e da venerdì 10 si trova nel carcere di via Gleno: è un uomo di 30 anni, residente a Pumenengo e colpevole, secondo gli inquirenti, di maltrattamenti in famiglia. Tossicodipendente e alcolizzato, l’uomo continuava a chiedere denaro ai familiari, i quali, quando negavano il prestito, venivano presi a male parole e aggrediti. L’episodio che ha fatto scattare l’arresto è accaduto giovedì 10 ottobre: l’uomo, dopo l’ennesimo rifiuto della sorella di 27 anni di aiutarlo economicamente, l’avrebbe aggredita tentando di strangolarla, sbattendola a terra e spaccandole il computer portatile.

8 – Tornano le panchine anti-clochard. Stavolta a Telgate

Giorgio Gori, come primo atto una volta insediatosi a Palazzo Frizzoni, fece immediatamente rimuovere le panchine anti-clochard volute dalla precedente giunta. Ora però tornano a farsi vedere, precisamente a Telgate, dove il sindaco leghista Fabrizio Sala hanno dato l’ok alla loro installazione. L’operazione è iniziata la mattina di venerdì 10 ottobre. Sala si difende dagli attacchi affermando che il bracciolo metallico sulle panchine è presente in molti altri stati d’Europa e che serve a mantenere il decoro pubblico.

9 – Riapre la Ubiale-Canezzo dopo 112 giorni di chiusura. Ma non per tutti

Son passati addirittura 112 giorni dalla sua chiusura, ma lunedì 13 ottobre riaprirà la Ubiale-Canezzo, la strada comunale chiusa da oltre tre mesi per un cantiere della Uniacque per la posa del collettore fognario. La strada, però, non sarà riaperta a tutti: solo i residenti potranno transitarvi. Inizialmente l’idea era la chiusura totale della strada fino al 31 dicembre 2014. Ma le proteste furono veementi, soprattutto per gli abitanti di Bondo, mal collegati ai comuni vicini. Per questo si è giunti a questa soluzione. Secondo i tempi forniti da Uniacque, il cantiere complessivo dei lavori dovrebbe concludersi entro il prossimo 10 novembre, con circa un mese e mezzo di anticipo rispetto alla previsioni iniziali.

 

10 OTTOBRE

 

1 – Formigoni, Raimondi, Breno e Brambilla prosciolti dall’accusa di corruzione. 

Il giudice per le indagini preliminari di Milano Vincenzo Tutinelli ha prosciolto con la formula del “non luogo a procedere” l’ex governatore della Lombardia Roberto Formigoni, l’ex assessore bergamasco Marcello Raimondi e i vertici della Cdo di Bergamo, Rossano Breno e Luigi Brambilla, dall’accusa di corruzione per l’episodio della presunta mazzetta da 100mila euro, versata dall’imprenditore Pierluca Locatelli in favore dall’ex vicepresidente del consiglio regionale Franco Nicoli Cristiani. La decisione è avvenuta nell’ambito del procedimento con al centro la discarica di Cappella Cantone. Secondo l’accusa, Formigoni, Raimondi e i leader bergamaschi della Compagnia delle Opere erano a conoscenza della tangente. Con la sentenza di non luogo a procedere il Gup ha mostrato di ritenere del tutto infondata questa ipotesi.

Per quanto riguarda i profili più strettamente bergamaschi della vicenda, ossia i presunti favori e dazioni di denaro, per circa un milione di euro, da parte di Pierluca Locatelli alla Cdo di Bergamo, il Gup ha dichiarato la propria incompetenza per territorio e ha disposto la trasmissione del fascicolo alla Procura di Bergamo. In questo caso, l’accusa contestata dai pm di Milano a Formigoni, Raimondi, Breno e Brambilla è l’induzione indebita, L’imprenditore di Grumello del Monte sarebbe stato indotto da Formigoni e dell’ex assessore Raimondi a pagare per garantire delibere favorevoli alle sue aziende.

Formigoni, oggi senatore del centrodestra, ha così commentato la decisione del Gup: «Da una parte si tratta dell’ennesima mia assoluzione da accuse infondate: 12 assoluzioni su 12 processi», dall’altra il giudice dice ai pm milanesi che la causa non riguarda loro e non li ha mai riguardati, ma concerne semmai la competenza territoriale di Bergamo. Facile prevedere che il castello fantasioso dei pm milanesi sarà smontato dalla concretezza bergamasca».

2 – A Romano di Lombardia sequestrati 201 mila euro del mercato della droga

La mattina di venerdì 10 ottobre i Carabinieri hanno fatto irruzione nella casa di un imprenditore marocchino di 47 anni, titolare della discoteca Coconut di Cortenuova, a Romano di Lombardia. In bella vista, sul divano del salotto, erano accatastati 201.350 euro, che l’uomo ha cercato di giustificare consegnando agli inquirenti 40 grammi di cocaina. In casa con lui anche un altro uomo, un olandese di 28 anni. I Carabinieri sapevano però che i due stavano aspettando una terza persona, arrivata poco dopo a bordo di una Ford Focus. L’autista, un algerino di 37 anni con patente francese, è stato bloccato e la perquisizione dell’auto ha portato alla scoperta di diversi panetti di droga, nascosti tra i pianale dell’auto e la marmitta. In totale sono stati sequestrati ben 6,74 chilogrammi di cocaina purissima, dal valore di mercato di circa un milione di euro.

3 – La protesta dei dipendenti del Balzer

Fino alle 14 di venerdì 10 ottobre, il Balzer non ha aperto i battenti. A fine mese, il locale chiuderà le sue saracinesche a tempo indeterminato: dovrebbe riaprire in primavera, con un nuovo proprietario. Nella mattinata di venerdì, i 21 dipendenti del locale si sono trovati davanti alle serrande chiuse per protestare: a fine mese  perderanno il lavoro. Alla protesta si sono aggiunti alcuni bergamaschi, tra cui il primo cittadino, Giorgio Gori, che ha affermato come la chiusura del Balzer sia «un brutto segnale di crisi per la città», sottolineando come negli ultimi 5 anni si sia fatto poco per tutelare i locali storici del centro.

4 – 70enne di Riccione adesca donna di 46 anni bergamasca online spacciandosi per il figlio. È stato denunciato

Nonostante non sia giovanissimo (70 anni), un anziano signore residente a Riccione ha dimostrato di saperci fare con la tecnologia: spacciandosi per il figlio, aveva creato un falso profilo online sul sito di chat Badoo, attraverso il quale adescava donne di trent’anni più giovani. Come, ad esempio, la donna di 46 anni della Valcalepio che, una volta scoperta la verità, l’ha denunciato.

5 – La Sanpellegrino vara un nuovo sistema di welfare aziendale

La Sanpellegrino è pronta ad avviare un nuovo sistema di welfare aziendale con cui l’impresa si prenderà carico di alcuni servizi per i propri dipendenti. In particolare è previsto un rimborso per le spese sanitarie del lavoratore e della sua famiglia e anche un rimborso per gli eventuali costi della badante per i genitori anziani. Dalla Sanpellegrino spiegano che verrà fatta una prima valutazione dopo il 15 ottobre. Una sperimentazione, già impiegata con successo in altre grandi aziende italiane (abbiamo scritto pochi giorni fa di Luxottica) e che vuole essere più vicina alle esigenze dei 420 dipendenti della società.

6 – Sulla provinciale 27 della Valle Serina una settimana di lavori per costruire la galleria artificiale

Da lunedì 13 ottobre fino a sabato 18 sono previsti i lavori per la costruzione di una galleria artificiale nel tratto tra Zogno e Bracca della strada provinciale 27 della Valle Serina. Scatterà la chiusura a fasce orarie con senso unico alternato in alcuni momenti della giornata.

7 – Dalle 9 studenti in piazza contro le politiche per la scuola del governo Renzi

Il corteo è partito da piazzale Marconi e attraverserà le vie principali della città. È la manifestazione degli studenti di Bergamo, che protestano contro le politiche per la scuola pubblica previste dal ministro Giannini e dal governo Renzi. Il corteo si è sviluppato lungo viale Papa Giovanni XXIII, via Angelo Maj, via Taramelli, via Camozzi, Porta Nuova e nuovamente viale Papa Giovanni XXIII. A conclusione del corteo, si è tenuto un dibattito al piazzale degli Alpini. Qualche ripercussione sul traffico veicolare cittadino, ma niente di grave. La situazione è stata tenuta sotto controllo.

8 – Proclamato lo stato di agitazione da parte dei dipendenti del “Ciao”

Come si dice da giorni, sul Sentierone è un periodo complicato per le attività commerciali: oltre al Balzer, anche il Ciao, punto ristoro di proprietà della società Autogrill, è pronto a chiudere i battenti. A differenza però della Air Chef, che è stata molto chiara, in questo caso c’è ancora molto fumo attorno al futuro. Si sa solo che il contratto d’affitto dei locali scadrà il 31 maggio 2015. I sindacati hanno chiesto delucidazioni il 3 ottobre, ma non è arrivata ancora nessuna risposta. Per questo i lavoratori hanno previsto lo stato di agitazione.

9 – In Piazza Vecchia balconi affittati ai curiosi per il matrimonio dell’anno tra la Hunziker e Tomaso Trussardi. Prezzo? 800 euro.

La notizia è stata diffusa intorno alle 16, mentre i 250 invitati al matrimonio dell’anno di Bergamo, tra Michelle Hunziker e Tomaso Trussardi, stavano giungendo in Piazza Vecchia, nei parcheggi a loro destinati e opportunamente pagati a Palazzo Frizzoni dalla coppia. I balconi che davano proprio sull’area adibita al matrimonio erano stati affittati alla “modica” cifra di 800 euro ai tanti curiosi che proprio non poteva fare a meno di curiosare.

10 – Confermata la chiusura del reparto maternità dell’Ospedale di San Giovanni Bianco

È arrivata la conferma della notizia che circolava da giorni: il punto nascite dell’Ospedale di San Giovanni Bianco chiuderà i battenti. Il vice presidente del consiglio regionale e assessore alla Salute, Mario Mantovani, e l’assessore all’Ambiente della Regione, Claudia Terzi, hanno incontrato, nel pomeriggio di giovedì 9 ottobre, i sindaci del territorio, recandosi in visita all’Ospedale. Da loro è arrivata una promessa: «Potenzieremo l’Ospedale e lo rilanceremo con un ampliamento dell’offerta dei servizi ambulatoriali per la diagnostica in gravidanza, l’ecografia ostetrica e ginecologica, il puerperio, la diagnosi preventiva in ambito ginecologico, l’apertura di ambulatori per il sostegno all’allattamento al seno, per la diagnostica invasiva e la piccola chirurgia ginecologica».

 

9 OTTOBRE

 

1 – AirChef avvisa i Menalli: «Se non trovassimo l’accordo abbiamo già individuato una nuova sede»

Mercoledì 8 ottobre, dalle pagine del Corriere della Sera, l’amministratore delegato della società francese che ha annunciato la chiusura del Balzer per il 31 ottobre, Nicola Citarella, ha ammesso che Air Chef sarebbe pronta a cedere il marchio della famosa pasticceria sul Sentierone per una cifra che si aggira sui 500 mila euro (a patto di garantire il posto di lavoro ai 21 dipendenti attuali). Al momento, però, dalla famiglia Menalli, che ha firmato un preliminare con la Fiera Immobiliare, proprietaria dell’immobile, per subentrare nei locali dall’1 giugno 2015, non sono arrivate risposte. E così, giovedì 9 ottobre, Air Chef aggiunge: «Se le nostre proposte non vengono recepite non ci resta che procedere. Il 31 ottobre chiuderemo Balzer e dal giorno successivo cominceremo a smontare i macchinari e a liberare il bar e le sale dagli arredi. Il 31 maggio, come da contratto restituiremo i locali vuoti». Resta però il problema del marchio Balzer: Air Chef vorrebbe guadagnare dalla sua vendita qualche centinaia di migliaia di euro, ma al momento nessuno ha fatto offerte. La società francese sta così valutando un’incredibile ipotesi, cioè quella di tenere il marchio e sfruttarlo in un altro locale, che sarebbe già stato individuato in Città Alta, precisamente in via Colleoni. L’immobile sarebbe molto più piccolo e la nuova attività si limiterebbe alla distribuzione e non alla produzione, che verrebbe invece affidata a centri produttivi esterni. Naturalmente, in questo caso, il nuovo Balzer non necessiterebbe di più di 5 o 6 dipendenti, come ha spiegato Nicola Citrella al Corriere della Sera.

2 – La Lista Tentorio attacca Gori sulla desertificazione del centro

La vicenda Balzer, unita alla chiusura del Ciao e di altre attività lungo il Sentierone e in via Dante, hanno portato diversi esponenti della Lista Tentorio, guidati proprio dall’ex sindaco, ad attaccare il primo cittadino Giorgio Gori. «Ci chiediamo se non sia opportuno, constatata l’importanza della delega al Commercio e alle Attività produttive che tale incarico venga assegnato ad una persona che possa dedicare alle problematiche del Commercio maggiore tempo e attenzione» recita l’interpellanza urgente in cui si chiede al sindaco una soluzione per la desertificazione commerciale del centro città e dove si attacca direttamente Gori, reo, secondo l’opposizione, di aver accentrato in sé troppe deleghe e incarichi. La risposta del primo cittadino di Bergamo è arrivata subito dopo, con una secca risposta a Tentorio: «Ci stiamo occupando della questione perché ci stanno a cuore i lavoratori coinvolti e perché teniamo al centro di Bergamo. Chi ne denuncia la “desertificazione”, al contrario, ha governato 5 anni senza fare assolutamente nulla. Le chiusure di oggi sono la conseguenza della totale mancanza di progettualità che ha caratterizzato l’amministrazione Tentorio».

3 – I proprietari dell’ex “Matto Matteo” contro i rave party. Si vuole rilanciare la struttura

Oggi è un immensa struttura fatiscente che costeggia l’autostrada, all’altezza di Stezzano, ma un tempo è stato un importante centro dell’economia bergamasca. I 40 mila metri quadri di terreno industriale tra via Boito e i campi che circondano il Santuario di Stezzano, hanno ospitato, tra gli anni ’50 e gli ’80, l’attività della Frama Prefabbricati. Successivamente, i proprietari hanno affittato i 10 mila metri quadri al coperto prima a Città Convenienza e dopo a Matto Matteo, attività che ha chiuso nel 2008, lasciando, da allora, completamente vuota l’area. Anzi, quasi vuota, perché da allora, in quell’ampio spazio, sono stati organizzati moltissimi rave party illegali che hanno portato alla distruzione di tutto ciò che rimaneva degli immobili: i servizi igenici sono stati divelti, le finestre rotte, i muri imbrattati di graffiti. Come se non bastasse, l’area è diventata un zona di bivacco per tossicodipendenti e senza fissa dimora. Il Corriere della Sera spiega che l’ultimo caso di “invasione” dell’area è avvenuta settimana scorsa e i proprietari sono stati costretti a fare l’ennesima denuncia contro ignoti. Ora, però, chiedono risposte: da 4 anni hanno presentato alla Regione un piano per la riqualificazione dell’area. La speranza è che la risposta arrivi il prima possibile.

4 – Nuove minacce alla famiglia di Massimo Giuseppe Bossetti

La sorella gemella di Massimo Giuseppe Bossetti, il muratore di Mapello in carcere accusato di essere l’assassino di Yara Gambirasio, è già stata più volte vittima di minacce e pestaggi per il solo fatto di difendere il fratello. Mercoledì 8 ottobre è stata invece vittima di nuova minacce Ester Arzuffi, la madre di Bossetti. Secondo le indiscrezioni, qualcuno sarebbe riuscito a intrufolarsi nel condominio di Terno d’Isola in cui risiedono i genitori del muratore di Mapello, Raggiunto l’appartamento, avrebbero colpito con forza la porta dell’appartamento. Esterf Arzuffi e il marito Giovanni Bossetti, che si trovavano in casa, impauriti, hanno contattato il 112. I Carabinieri, giunti sul luogo, hanno compiuto tutti gli accertamenti del caso, ma al momento non ci sono novità.

5 – La Natura.com di Bolgare chiude. Si alza la protesta dei dipendenti

Natura.com, società produttrice e rivenditrice di insalata fresca con sede a Bolgare, ha annunciato la chiusura. Dal 2007, Natura.com è controllata dal gruppo bresciano “La linea verde”, ma il cambio di direzione non ha portato gli effetti sperati e, dopo un anno di cassa integrazione, è stata annunciata la messa in mobilità dei 68 dipendenti dello stabilimento, i quali ora protestano. Il rappresentante del sindacato Slai-Cobas, Sebastiano Lamera, dichiara che, a suo parere, le condizioni per continuare l’attività ci siano tutte e gli operai sono d’accordo con lui. Eppure la decisione presa dai piani alti sembra proprio non avere alternative.

6 – Cristiano Doni: contro il fotografo del Corriere della Sera non fu rapina

L’udienza è nuovamente slittata, questa volta al 30 ottobre, ma la notizia c’è già: il pm ha chiesto la derubricazione del reato di cui è accusato Cristiano Doni, ex capitano dell’Atalanta, nel processo in questione, ovvero la rapina, a esercizio arbitrario delle proprie ragioni. Il fatto risale al 21 settembre 2013 quando il fotografo del Corriere della Sera, Sergio Agazzi, fotografò Doni con la sua famiglia in piazza Libertà. L’ex calciatore, infastidito, aggredì Agazzi e si fece consegnare la memoria della macchina fotografica. Il fotografo denunciò Doni, il quale riconsegnò la scheda memoria. A differenza della rapina però, il reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni è perseguibile solo a querela di parte (che c’è stata) ma, soprattutto, può essere risolto anche attraverso un accordo economico tra le parti che può portare al ritiro della querela.

7 – Ricoverato in codice rosso un 55enne di Treviglio dopo una caduta dalla bici

Intorno alle 9.30 di giovedì 9 ottobre, a Treviglio, un uomo di 55 anni è rimasto ferito in modo abbastanza grave dopo una rovinosa caduta dalla bicicletta. La bicicletta su cui stava viaggiando l’uomo si è improvvisamente spezzata nella parte anteriore, dove il manubrio si collega alla ruota, facendo cadere l’uomo, che ha sbattuto la testa sull’asfalto. Immediati i soccorsi: il 55enne è stato trasportato d’urgenza, in codice rosso, all’Ospedale Giovanni Paolo XXIII di Bergamo.

8 – Tutto pronto, a Dalmine, per l’apertura della nuova area commerciale.

I lavori che stanno interessando l’area compresa tra la via Provinciale e la via Vailetta a Dalmine sono quasi conclusi. La nuova area commerciale è quindi quasi pronta per essere inaugurata. La prima attività che aprirà i battenti, il 31 ottobre, sarà il nuovo punto vendita McDonald’s. A seguire, probabilmente a gennaio 2015, aprirà i battenti il Bricoman. La nuova area commerciale coprirà 83mila e 500 metri quadri con gli immobili costruiti in circa 13 mesi.

9 – Domani le nozze della Hunziker e di Tomaso Trussardi. Parcheggi delle Mura “affittati”

Il matrimonio più atteso di Bergamo avrà luogo venerdì 10 ottobre, tra le 17 e le 18, presso la Sala dei Giusti in piazza Vecchia. Per l’evento, secondo alcune indiscrezioni, Michelle Hunziker e Tomaso Trussardi avrebbero concluso un accordo con Palazzo Frizzoni per “affittare” i parcheggi delle Mura, intorno a Palazzo Trussardi e oltre. Sarebbero circa 150 posti auto, destinati ai 250 invitati e a tutti coloro che lavoreranno per la buona riuscita della celebrazione. Palazzo Frizzoni, con una delibera, ha infatti avvisato la cittadinanza, con opportuni cartelli posizionati in prossimità dei parcheggi, che dalle 14 del 10 ottobre sino alle 3 di mattina di sabato 11, a causa di una non meglio determinata “manifestazione”, quella zona sarà chiusa al traffico. Ci sarà certamente chi protesterà, ma il comune ha tutto il diritto di riservare spazi pubblici a privati che lo richiedono e, come in questo caso, pagano. Palazzo Frizzoni avrebbe presentato una ricevuta di ben 6 mila euro, ovvero il risultato del’1,80 euro di costo della sosta moltiplicato per il numero di posti e le ore di “privatizzazione”.

 

8 OTTOBRE

 

1 – Palazzo Frizzoni riceve 835 curriculum per due posti da vigili: concorso rimandato al 2015

È il concorso più affollato della storia del comune di Bergamo quello, promosso nel maggio scorso dall’amministrazione Tentorio, per due posti da vigili urbani nel comando della polizia locale. Nel 2008, per l’assunzione di sette agenti, si erano presentati in 161; nel 2007, per un posto da collaboratore amministrativo i partecipanti erano stati 310; oggi sono stati addirittura 835 i curriculum ricevuti da Palazzo Frizzoni per soli due posti come vigili urbani. La mole di iscrizioni ha costretto il Comune a rimandare al 2015 il concorso, che si sarebbe dovuto tenere entro la fine dell’anno. Così tanti partecipanti, infatti, costringono Palazzo Frizzoni a trovare una location abbastanza capiente da accogliere tutti, come potrebbe essere il Palazzetto.

2 – L’ex sindaco di Paladina, Oscar Locatelli, è il nuovo presidente del Parco dei Colli

La votazione si è svolta martedì 7 ottobre ed è stato eletto, quasi all’unanimità, Oscar Locatelli come nuovo presidente del Parco dei Colli. Locatelli prende il posto di Lucio Marotta, ex presidente dimessosi ad inizio settembre. L’unico ad aver votato scheda bianca è stato Claudio Sessa, sindaco di Torre Boldone ed unico esponente del centrodestra nella comunità del parco, che riunisce i sindaci di 10 comune della Bergamasca e il presidente della Provincia, oggi tutti del centrosinistra escludendo Sessa. Sono stati eletti anche, come nuovi consiglieri, Angelo Colleoni (architetto e urbanista esponente di Sel), Renato Ferlinghetti (docente di Geografia all’Università di Bergamo) e Gemma Simolo (avvocato). Manca solo il componente indicato dalla Regione, che dovrebbe arrivare nei prossimi giorni.

3 – Parla Pierluca Locatelli nell’udienza sul cantiere alla Fara: «Io ho fermato la frana»

L’imprenditore di Grumello del Monte, Pierluca Locatelli, si sfoga nell’udienza relativa parcheggio di via Fara, nel cui cantiere, nel 2008, era avvenuto uno smottamento. L’imprenditore aveva trasferito materiale da un suo cantiere, quello situato tra Carvico e Villa d’Adda, per creare uno sbarramento e fermare il fronte franoso. Secondo il Corpo Forestale, quel materiale non era a norma. Locatelli, però, non ci sta: «Sapete qual è la verità? Se quella barriera per arginare la frana l’avessimo realizzata con il materiale indicato dal Corpo Forestale, probabilmente non avrebbe retto. Io ho fermato la frana».

4 – Archiviato il caso della Sentinella vestita da nazista

Domenica 5 ottobre, durante la manifestazione delle Sentinelle in piedi che si è svolta in piazza Sant’Anna, era stato fermato uno dei partecipanti, che si era travestito da guardia nazista. Gli agenti della Digos erano intervenuti, portandolo il questura, dove si pensava fosse stata formalizzata una denuncia per apologia di fascismo. Il ragazzo in questione, di nome Giampietro Belotti, ha spiegato subito agli agenti che la sua era solo una provocazione, il suo intento era paragonare gli altri manifestanti ai nazisti, contrari alle libertà degli omosessuali. In realtà non è stata sporta denuncia nei suoi confronti e il procuratore aggiunto Massimo Meroni ha deciso di archiviare il caso.

5 – Air Chef fa il prezzo per salvare marchio e lavoratori del Balzer

L’unica certezza, al momento, è che il Balzer abbasserà la saracinesca il 31 ottobre. Tutto il resto è un mistero. Come oramai è noto da qualche settimana, la famiglia Menalli ha raggiunto un accordo con la Immobiliare della Fiera, titolare dei locali, per subentrare al contratto di locazione di Air Chef dal primo giugno 2015, ma al momento è stato firmato solamente un preliminare, cioè nulla di vincolante. E Air Chef è proprietaria del marchio Balzer e di tutti gli arredi del locale, un investimento che costò alla società 3 milioni di euro quando iniziò l’attività. I vertici di Air Chef sono però disposti a trattare con la nuova proprietà: 550 mila euro e la certezza che i 21 dipendenti restino al loro posto. Un’offerta decisamente congrua, che ora bisogna vedere se verrà raccolto dalla famiglia Menalli. Intanto, venerdì 10 ottobre, è previsto uno sciopero dei lavoratori della nota pasticceria sul Sentierone.

6 – Ines Lobo torna a piazzale Marconi e commenta i lavori di restyling

L’Eco di Bergamo ha incontrato Ines Lobo, l’architetto portoghese che Palazzo Frizzono ha incaricato per riqualificare il piazzale della stazione, vittima di ingarbugliamenti burocratici e, soprattutto, progettuali. Martedì 7 ottobre, l’architetto ha fatto un nuovo sopralluogo con l’assessore alla Riqualificazione Urbana Francesco Valesini. «Manca la connessione tra le due anime della città. La piazza non dialoga con Bergamo Alta, anzi rappresenta una frattura» ha dichiarato la Lobo, che poi aggiunge: «Un mese per presentare il progetto? È una sfida enorme. Anche perché, come spesso capita quando l’oggetto è apparentemente semplice come può sembrare una piazza, il progetto in realtà è complicatissimo».

7 – Tutto pronto per il matrimonio tra Michelle Hunziker e Tomaso Trussardi

Alle 17 di venerdì 10 ottobre, nella Sala dei Giuristi in Piazza Vecchia, Michelle Hunziker e Tomaso Trussardi convoleranno a nozze. Gli invitati saranno ben 250: oltre ai protagonisti del piccolo schermo più vicini alla bionda svizzera (tra cui Piero Chiambretti, con cui sta conducendo attualmente Striscia la Notizia, ed Ezio Greggio), anche Silvio Berlusconi accompagnato dalla compagna Francesca Pascale. Testimone di nozze di Tomaso Trussardi sarà Vittorio Feltri, che tre anni fa presentò al rampollo della casa di moda del Levriero la showgirl. A celebrare le nozze sarà il sindaco Giorgio Gori, alla sua prima celebrazione di un matrimonio. Tomaso vestirà, naturalmente, Trussardi, mentre la bella Michelle ha optato per un abito Antonio Riva, romantico ma senza velo. Le fedi saranno di Damiani, mentre la lista nozze è stata prevista all’argenteria Dabbene di Milano. Il bouquet sarà composto da eucaris con nuvole di dalie e ortensie paniculate. Per il banchetto della celebre coppia, sono stati “convocati” addirittura quattro chef stellati, ognuno per una portata diversa: Carlo Cracco, Antonino Cannavacciuolo, Norbert Niederkofler e il bergamasco Chicco Cerea, che si occuperà personalmente dei dolci, con un sontuoso buffet tra torte e sorbetti (fonte: L’Eco di Bergamo).

 

7 OTTOBRE

 

1 – Palazzo Frizzoni ha disposto la sospensione dell’attività di tre locali del centro

Il Comune, martedì 7 ottobre, ha disposto, attraverso un’ordinanza, la sospensione delle attività per tre locali. La sospensione più grave riguarda il “Luna Piena”, situato in via Moroni, che dovrà abbassare la saracinesca fino al 4 novembre, mentre per altri due locali, che si trovano uno in via Previtali e l’altro in Piazza Pontida, la sospensione dell’attività sarà solamente di un giorno. Come spiega l’assessore alla Sicurezza Sergio Gandi, «a seguito di un numero altissimo di controlli e di sanzioni rilevate, abbiamo notificato nei giorni scorsi ai locali in questione l’ordinanza che impone la chiusura dell’esercizio. Nessuno era mai arrivato a questo risultato, che è stato possibile raggiungere grazie alla collaborazione tra Polizia Locale e il settore Commercio cittadino. È uno strumento giuridico per certi versi innovativo. Intendiamo rendere evidente – conclude Gandi – che è ferma intenzione dell’Amministrazione colpire tutti coloro che non rispettano le regole o che creano disagio ad intere vie o quartieri». La decisione è stata presa dopo che ai vigili urbani e a Palazzo Frizzoni sono giunte diverse segnalazioni da parte dei cittadini, infastiditi dagli schiamazzi notturni e dal degrado creato dai locali in questione.

2. Anziano muore in uno scontro alle Fiorine di Clusone

Martedì pomeriggio alle Fiorine di Clusone un uomo è morto in uno schianto fra la sua auto, una Opel, e un furgone. A provocare l’incidente potrebbe essere stato un malore che ha colpito il conducente della vettura mentre era alla guida. Improvvisamente l’auto è finita nella corsia opposta e lo scontro è stato inevitabile. La vittima è un 80enne residente a Clusone.

3 – Benvenuto Morandi sarà processato il 18 dicembre per falso, furto e truffa aggravata

Sono passati 17 mesi da quando, alla Private Banking Intesa Sanpaolo di Fiorano al Serio scoppiò il caso Morandi, ma ora c’è una data certa per l’inizio del processo: 18 dicembre. L’ex sindaco di Valbondione e direttore del Private, Benvenuto Morandi, si trova attualmente agli arresti domiciliari nella sua abitazione a Valbondione dal 9 maggio 2014, dopo che il 30 giugno 2013 fu denunciato e licenziato dalla banca di cui era direttore per l’accusa di aver sottratto illecitamente denaro dai conti correnti intestati a diversi clienti della filiale. Il gip Alberto Viti ha disposto l’udienza con giudizio immediato nei suoi confronti per il 18 dicembre prossimo, con le pesanti accuse di falso, furto aggravato e truffa aggravata. Gli inquirenti ritengono che Morandi abbia sottratto almeno 10 milioni di euro solamente dal conto intestato a Gianfranco Gamba e la moglie Mariuccia Pezzoli (della famiglia dell’omonima Manifattura), che rappresentavano i principali clienti della filiale di Fiorano, ma anche un’altra ventina di milioni di euro, spariti in investimenti flop attuati falsificando firme dei correntisti su assegni, bonifici e prelevamenti, rendicontazioni bancarie fasulle finalizzate a nascondere ai risparmiatori le perdite finanziarie, sottraendo la relativa corrispondenza bancaria e garantendosi in tal modo anche i proventi derivanti dai premi produzione.

4 – I legali di Bossetti ipotizzano un rapimento organizzato da più persone per Yara

Dopo le rivelazioni che avevano fatto infuriare i genitori di Yara Gambirasio alla trasmissione Iceberg di Telelombardia, Claudio Salvagni e Silvia Gazzetti, legali di Massimo Giuseppe Bossetti, tornano a parlare attraverso i media. Questa volta affidano le proprie riflessioni alle pagine del settimanale Oggi. I due avvocati esprimono le proprie perplessità sulle indagini degli inquirenti e, in particolare, ipotizzano che Yara Gambirasio non sia stata uccisa nel campo di Chignolo in cui è stata ritrovata e soprattutto non da un solo uomo: «È possibile che la ragazza sia stata spogliata, ferita e rivestita nel buio del campo di Chignolo, sotto la pioggia, nel fango, fra le sterpaglie che rendevano difficilissimo anche solo camminarci sopra? O dopo la scomparsa Yara è stata tenuta in un altro posto? In questo caso sarebbe stato un rapimento organizzato e preparato da più di una persona». Sarà questa la loro linea difensiva?

5 – Blitz antidroga dei Carabinieri all’ex scalo merci

Nel pomeriggio di martedì 7 ottobre, presso l’ex scalo merci ferroviario, i Carabinieri di Bergamo hanno dato il via ad un blitz antidroga. I controlli sono in atto dalle 14 e proseguiranno per tutto il pomeriggio. Sull’area è massima l’attenzione del Comune, come ha affermato nei scorsi giorni anche l’assessore alla Sicurezza, Sergio Gandi. La zona è nota per il degrado in cui è lasciata e perché è solitamente luogo di rifugio per sbandati e tossicodipendenti, che lì trascorrono giornate e nottate intere.

6 – Panico in via Broseta: uomo si barrica in casa col gas acceso per tentare il suicidio

Alle 18.30 di lunedì 6 ottobre si è diffuso il panico al 114 di via Broseta: un giovane romeno si è barricato in casa con il gas acceso minacciando di far saltare in aria l’intero edificio. Il motivo pare che sia legato alla fine di una storia amorosa. Il traffico è andato presto in tilt, mentre i Carabinieri e i Vigili del Fuoco giunti sul luogo hanno iniziato una trattativa con l’uomo, che alla fine si è costituito. La situazione si è risolta in circa mezz’ora, ma le conseguenze sul traffico sono state più pesanti.

7 – Chiude il reparto maternità all’Ospedale San Giovanni Bianco?

 La notizia era giù trapelata in luglio, ma fu seccamente smentita dal direttore generale dell’Azienda ospedaliera di Treviglio Cesare Ercole, che ora, però, pare avrebbe confermato la notizia ai colleghi lunedì 6 ottobre. Nessuna certezza, ma neppure una smentita al momento, cosa che fa preoccupare non poco la comunità della Valle Brembana. Come spiega L’Eco di Bergamo, dell’argomento se n’è parlato anche nel corso dell’assemblea della Comunità montana a Piazza Brembana, a seguito di un’interrogazione urgente presentata dal sindaco di San Pellegrino, Vittorio Milesi, mentre martedì 7 ottobre la giunta regionale dovrebbe decidere proprio in merito all’ospedale brembano e ad altri punti nascite lombardi. Il reparto maternità del Bianco dovrebbe quindi chiudere, lasciando, solo in caso di emergenze, la possibilità del parto al pronto soccorso. Bisogna però sottolineare che i parti al punto nascite dell’ospedale brembano sono in continuo calo, attualmente meno di 160 all’anno. 

8 – In Bergamasca mercato immobiliare in crisi nera: ogni mille immobili, 19 sono vuoti

Sul territorio di Bergamo e provincia sono addirittura 11 mila e 800 le case in vendita, precisamente 19 ogni mille. La maggior parte sono abitazioni che sono già state abitate, mentre relativamente poche sono di nuova costruzione: 9 mila e 550 della 11 mila e 800 sono infatti case “usate”, mentre solamente 2 mila e 250 sono nuove. I dati sono stati elaborati da Scenari Immobiliari.

9 – Tempo di cambiamenti per le librerie cittadine

È iniziato il valzer delle librerie di Bergamo: la prima a spostarsi sarà la Ibs, attualmente situata al 78 di via XX Settembre, che si trasferirà al vicino, ma più piccolo, civico 65, nel locale precedentemente occupato dalla Sisley. Nel frattempo, il 15 ottobre prossimo, in largo Rezzara, al posto della libreria/cartoleria Articolo21, aprirà la nuova Mondadori. Quei locali, appartenenti alla società Legami (che si occupa di cartoleria e oggettistica), rilanceranno quindi un’unione commerciale con la casa editrice milanese, che da tempo è un partner commerciale solido. Mondadori conferma comunque anche la permanenza del suo punto vendita situato in via Borgo Santa Caterina 19.

10 – A Dalmine, ladro di bici acciuffato dalla proprietaria

Una donna, residente a Dalmine, aveva lasciato la sua bicicletta in centro città, chiusa con il suo lucchetto. Ma, lunedì 6 ottobre, ha assistito al furto del suo mezzo a pedali da parte di un ladro. Non vinta, la donna è partita all’inseguimento, coadiuvata da due passanti. I tre sono riusciti ad acciuffare il furfante e a consegnarlo ai Carabinieri che erano stati nel frattempo avvisati. Si tratta di un marocchino di 31 anni, pregiudicato e senza fissa dimora. Martedì 7 ottobre prenderà il via il rito per direttissima.

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