Assonanze

Il caso social del presunto plagio di Bono e Martin Garrix ai Pinguini Tattici Nucleari

Secondo molti, un passaggio dell'inno degli Europei "We are the people" è uguale al jingle di "Ringo Starr". Ma Zanotti la mette sul ridere

Musica 14 Giugno 2021 ore 18:14

L'accusa (se così vogliamo definirla) appare francamente un po' tirata. Tant'è che anche uno dei diretti interessati l'ha messa sul ridere. Ma sui social, piazza privilegiata di commenti e "gossip" in occasione di grandi eventi mediatici come sono sicuramente gli Europei di calcio da poco iniziati, se n'è parlato molto.

Secondo tanti, l'inno della competizione intitolato We are the people e firmato dalle leggende del rock degli U2, Bono & The Edge, e uno dei più grandi produttori musicali al mondo, Martin Garrix, sarebbe un plagio di Ringo Starr dei bergamaschi Pinguini Tattici Nucleari.

Il brano, la cui musica e il cui testo sono firmato da Bono e Garrix, è stato lanciato per la prima volta in occasione della partita inaugurale degli Europei, che è stata la partita vinta dall'Italia per 3-0 contro la Turchia. Prima del match, i tre artisti si sono esibiti con la loro canzone e sui social si è subito aperto il dibattito. Un passaggio di We are the people, quello che poi è stato selezionato anche come breve jingle di presentazione degli Europei, ricorda effettivamente le note del ritornello di Ringo Starr, canzone con cui i Pinguini si sono imposti al grande pubblico arrivando terzi a Sanremo 2020.

Si tratta, come detto, di davvero poche note in una canzone che dura circa quattro minuti. Poca roba. E infatti Riccardo Zanotti, frontman della band bergamasca, sulla propria pagina Facebook l'ha messa sul ridere, commentando così i numerosi commenti social: «Chiamatemi l'Albano di Albino». Il riferimento è alla lunga battaglia legale che ha visto fronteggiarsi il cantante pugliese e la star americana. Albano, infatti, accusò Jackson di aver plagiato la sua I cigni di Balaka con Will you be there. Una vicenda assurda, durata circa dieci anni, che si concluse con l'assoluzione di Jackson e un probabile (ma non noto) accordo economico tra la star americana e Albano. Dubitiamo che il "caso" che coinvolge i Pinguini si evolverà nello stesso modo...