Pensare positivo
la palestra che mancava

Marco Angeloni non ha gettato la spugna: a Piazza Brembana è tornato il centro fitness

Nel 2020 la struttura aveva dovuto abbandonare il locale in affitto, ma adesso è tornata in una nuova sede. L'Alta Val Brembana ha di nuovo la sua palestra

Marco Angeloni non ha gettato la spugna: a Piazza Brembana è tornato il centro fitness
Pensare positivo Val Brembana e Imagna, 28 Dicembre 2021 ore 15:47

Il nostro giornale aveva già avuto modo di scrivere di Marco Angeloni, trentunenne di Piazza Brembana che nel 2017 aveva realizzato il suo sogno di aprire un centro fitness, il "2Livelli", in alta Val Brembana: situata in centro paese, aveva avuto un buon riscontro con numerose iscrizioni e clienti del territorio, oltre che turisti.

Tuttavia, nel febbraio 2020 è arrivato il Covid, con le chiusure del Governo che, tra le varie categorie, avevano colpito duramente proprio le palestre, che erano anche finite a un certo punto in fondo all'agenda delle riaperture. A giugno 2020 c'era stata la timida speranza nel futuro, con il via libera a queste attività, salvo poi ripiombare dopo pochi mesi nell'incubo delle nuove chiusure. I ristori purtroppo, di un ammontare pari a 4 mila euro, non erano bastati a coprire neanche metà delle spese per quell'attività e così Angeloni aveva dovuto abbandonare la sede in via Belotti.

Marco però non ha mai pensato di gettare la spugna e approfittando della ripresa da qualche settimana ha riaperto nella sua nuova sede, un po' più piccola (ma va benissimo, fa sapere), in via Roma. Il nome è lo stesso, ci sono tutti gli attrezzi di prima, ovvero panca piana, manubri, macchine varie e lo spazio per gli esercizi a corpo libero e la gente è tornata con entusiasmo a fare attività fisica.

Il "2Livelli" si rivolge a sportivi di tutte le età, sia agonisti che professionisti e il titolare ha constatato come tanti suoi vecchi clienti siano stati felici di ritrovarlo in palestra. Un risvolto positivo, dopo tutte le difficoltà che ha dovuto passare e tenendo conto che la sua realtà è di fatto l'unica presente sul territorio, che lui ha voluto valorizzare decidendo di restare e offrire un servizio utile a tutti.