Stezzano

Cento nuovi posti di lavoro con l’ampliamento del centro Le Due Torri

Slittata a fine 2021 l’apertura della nuova area con cinema Arcadia, spazio parkour, ristoranti

Cento nuovi posti di lavoro con l’ampliamento del centro Le Due Torri
Pensare positivo Stezzano e Azzano, 03 Marzo 2021 ore 03:33

La prima pietra della nuova ala del centro commerciale Le Due Torri di Stezzano è stata posata a dicembre 2019. Si contava di terminare i lavori entro un anno. Poi è arrivata la pandemia e tutto ciò che ne consegue. Il nuovo traguardo è per dicembre di quest’anno: sta prendendo vita uno “scrigno di vetro” di oltre ottomila metri quadrati, per un investimento complessivo intorno ai venti milioni di euro da parte dei proprietari di Altarea Italia, filiale del gruppo francese Altarea Cogedim. Un grande punto luce, che ospiterà al suo interno spazi dedicati all’intrattenimento, alla ristorazione e allo sport. E che porterà a cento nuove assunzioni.

Punte di diamante della nuova offerta saranno il cinema multisala Arcadia, dalle performace tecnologicamente più avanzate, firmato Pierino Fumagalli, pioniere delle multisale italiane, e progettato dall’architetto Feldtkeller, uno dei massimi esperti del settore, oltre ai duemila metri quadrati di “Zero-Gravity”, il più grande e innovativo centro sportivo in Italia dedicato alle discipline acrobatiche, al freestyle e al parkour.

Tutto ciò verrà realizzato conservando l’anima “green” del centro commerciale e senza che venga praticamente consumato nuovo suolo: l’intervento viene effettuato nel parcheggio al primo piano, che sarà coperto. Le uniche opere architettoniche che sborderanno leggermente dal perimetro del parcheggio saranno le sale del cinema, che rappresenteranno l’unica nuova occupazione di suolo.

«Le Due Torri è stato oggetto di importanti investimenti per rendere la struttura il più rispettosa dell’ambiente, tanto da esserci meritati diversi riconoscimenti internazionali, quali la certificazione Breeam ottenuta con la valutazione Excellent, unica nel panorama italiano per edifici e gestioni green – sottolineava il direttore Roberto Speri in fase di presentazione -. In questi anni abbiamo maturato un forte legame con svariate realtà e associazioni, con le quali collaboriamo. Un’attenzione particolare sarà dedicata al sociale, come nella nostra tradizione, attraverso iniziative pensate per incentivare l’inclusione, la partecipazione, la prevenzione e l’informazione».