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Un anno dopo

Il video della sorpresa di Roby Facchinetti al Papa Giovanni: «Solo uniti si può rinascere»

Oggi (22 febbraio), a mezzogiorno, in radiodiffusione all'ospedale di Bergamo è stato letto un messaggio dal famoso cantante, che ha ricordato l'inizio della pandemia e ha ringraziato il personale sanitario. Poi, le note della sua canzone "Rinascerò, rinascerai"

Pensare positivo Bergamo, 22 Febbraio 2021 ore 16:59

«In questo stesso giorno, un anno fa iniziava la lotta contro un nemico invisibile e sconosciuto. Una guerra in cui il Papa Giovanni XXXIII e tutti i suoi collaboratori sono tutt'ora in prima linea». Ha esordito così Roby Facchinetti, venuto all'ospedale di Bergamo oggi, lunedì 22 febbraio, appositamente per lanciare un messaggio di ricordo degli eventi del febbraio 2020, nel quale si entrò in piena emergenza Covid.

Il cantante ha anche ringraziato tutto il personale e i collaboratori per gli immensi sforzi e sacrifici che hanno compiuto, da quel momento per tutto il 2020 e l'inizio del 2021, in cui si è sperimentata la brutalità della pandemia.

Il discorso è stato trasmesso come sorpresa, in radiodiffusione, in tutti i reparti dell'ospedale a mezzogiorno, e subito dopo è stata diffusa la canzone scritta in collaborazione con Stefano D'Orazio (purtroppo scomparso pochi mesi fa proprio a causa del Covid), Rinascerò, rinascerai, dedicata all'ospedale di Bergamo e a tutti i cittadini della provincia che è stata così duramente colpita dal virus.

«Una pandemia senza precedenti, che ha portato sofferenza, perdite e dolore - ha continuato Facchinetti -, ma che ha anche fatto emergere una squadra composta da professionisti unici per la forza di sacrificio, la professionalità e la competenza che hanno dimostrato e continueranno a far vedere al mondo».

Il famoso cantante ha poi ricordato il costante impegno dei medici e degli operatori: «Oggi, come ieri e un anno fa, tutto il personale di questo ospedale è al fianco di ogni malato, e sarà lo stesso domani, perché nessuno rimanga da solo. Una vicinanza che viene dal cuore. Solo uniti si può rinascere».