Pensare positivo
il ricordo

In autunno, alla Trucca, un "Bosco della memoria" dedicato alle vittime del Covid

Sulla piattaforma Produzioni Dal Basso è stata infatti lanciata una campagna di crowdfunding. Il 18 marzo, in occasione della prima giornata nazionale in memoria delle vittime della pandemia, sarà piantato il primo albero

In autunno, alla Trucca, un "Bosco della memoria" dedicato alle vittime del Covid
Pensare positivo Bergamo, 01 Febbraio 2021 ore 09:57

Il “Bosco della memoria”, dedicato a tutte le vittime del Covid, nascerà in autunno al parco della Trucca. Il primo albero sarà posato simbolicamente il 18 marzo, in occasione della prima celebrazione della giornata nazionale in memoria delle vittime della pandemia, e anche il luogo scelto per la realizzazione di questa opera collettiva ha un valore altamente simbolico.

«La scelta è ricaduta sul parco della Trucca perché è il punto più vicino all’ospedale Papa Giovanni XXIII – spiega l’assessore al verde pubblico Marzia Marchesi -, che è stato il presidio sanitario più coinvolto per combattere la pandemia. Qui sono stati ricoverati migliaia di bergamaschi. Realizzare questo bosco rappresenta un riconoscimento anche per chi è ancora oggi in prima linea»

Chiunque può dare il suo contributo per realizzare il “Bosco della memoria”, progetto pensato dall’associazione Comuni virtuosi e adottato dal Comune di Bergamo. Sulla piattaforma Produzioni Dal Basso è stata infatti lanciata una campagna di crowdfunding (QUI il link) che, per il momento, ha raccolto 160 euro.

Davanti al secondo laghetto della Trucca, lungo circa 1.300 metri quadrati di nuovi camminamenti, verranno piantati nel complesso 750 alberi, di cui 130 da frutto, 70 da bosco e 90 arbusti. «L’idea di fondo – aggiunge l’associazione Comuni virtuosi - è quella di creare un luogo vivo, altamente simbolico, capace di accogliere la memoria e al contempo costruire uno spazio di comunità, dove realizzare iniziative culturali, didattiche e ricreative pensate per il mondo della scuola, ma anche per tutti i cittadini che vorranno far crescere il bosco».