Pensare positivo
ad almenno san bartolomeo

Spazio compiti in oratorio con gli universitari e i professori in pensione

Lo spazio è attivo fino a maggio il martedì, il mercoledì e il venerdì dalle 15 alle 17.30, compresa pausa merenda. La partecipazione è gratuita, ma i bimbi dai 12 anni in su dovranno avere il Green Pass

Spazio compiti in oratorio con gli universitari e i professori in pensione
Pensare positivo Val Brembana e Imagna, 07 Dicembre 2021 ore 14:03

Fino a maggio i bambini iscritti alle scuole elementari e medie di Almenno San Bartolomeo avranno a disposizione, in oratorio, uno spazio dove poter svolgere i compiti, aiutati da professori in pensione e studenti universitari, e con la supervisione del curato e di un educatore.

«È un progetto che nasce dalla sinergia con l’oratorio - spiega il sindaco Alessandro Frigeni -, sviluppato dall'assessorato ai Servizi sociali e all'Istruzione insieme a don Andrea Borgonzoni, sempre sensibile ai percorsi educativi e formativi. Un servizio alle famiglie e ai ragazzi che potranno fare compiti in un ambiente protetto e che valorizzerà ulteriormente il nostro oratorio».

Lo spazio compiti è aperto a tutti, indipendentemente dalla fede religiosa, e sarà attivo tre giorni a settimana: il martedì, il mercoledì e il venerdì dalle 15 alle 17.30, compresa pausa merenda. La partecipazione è gratuita, grazie al contributo economico erogato del Comune, ma per i bimbi dai 12 anni in su sarà necessario il Green Pass.

«Con don Andrea abbiamo ideato uno spazio compiti all'interno dell'oratorio – aggiunge l'assessore ai Servizi sociali Massimo Todeschini -. Don Andrea godrà della collaborazione di quattro studenti universitari, pagati grazie al contributo del Comune. Saranno affiancati da quattro insegnanti in pensione, che offriranno il loro tempo gratuitamente, insieme ad un educatore a capo dell'organizzazione, che arriva dal progetto Crescere Insieme in Valle».

«L'idea è nata nel cortile dell'oratorio parlando con alcuni genitori, che mi hanno fatto presente la difficoltà che avevano i loro figli nel ritrovarsi dopo il lockdown e la necessità di stare insieme in un luogo familiare - spiega il curato, don Borgonzoni -. Allo stesso tempo, i genitori hanno espresso la difficoltà nello stare accanto ai figli nel pomeriggio per aiutarli nei compiti. Così mi è venuta l'idea di portare uno spazio compiti in oratorio. Confrontandomi con l'assessore Todeschini, visto che anche il Comune stava pensando a una simile soluzione, abbiamo trovato insieme questa formula».