Pensare positivo
Domenica 13 giugno

Plastic Free sbarca a Bergamo e organizza una passeggiata ecologica per pulire la città

È il primo evento di questo tipo nel capoluogo. Appuntamento alle 9.30 al parcheggio del campo di calcio di Loreto

Plastic Free sbarca a Bergamo e organizza una passeggiata ecologica per pulire la città
Pensare positivo Bergamo, 11 Giugno 2021 ore 11:36

di Elena Conti

Non è il primo evento che l’associazione Plastic Free, che combatte per liberare il mondo dalla plastica, organizza sul territorio bergamasco, anzi, l’ultimo c’è stato domenica 23 maggio. Ma stavolta non si puliranno le sponde dei fiumi, bensì le strade della città. Domenica 13 giugno ci sarà infatti il primo evento Plastic Free organizzato nel Comune di Bergamo, che ha coinvolto i referenti bergamaschi e l’assessore all’Ambiente Stefano Zenoni.

Sarà una “passeggiata ecologica” con partenza alle 9.30 dal parcheggio del campo di calcio di Loreto, per raggiungere lo Spazio Polaresco tra le 12.30 e le 13 con punto di raccolta finale e ristoro. Durante il percorso, armati di guanti, pinze e sacchi, i partecipanti raccoglieranno tutti i rifiuti abbandonati sulla strada, contribuendo a rendere Bergamo un po’ più pulita.

«Ci aspettiamo al massimo un centinaio di persone - spiega il referente Diego Sonzogni -, non è un evento nazionale ed è una domenica mattina di giugno, però per noi è un momento importante perché speriamo sia l’inizio di una bella collaborazione con il Comune, che ci ha dato il patrocinio. È stata la società Aprica A2A, che si occupa della raccolta rifiuti a Bergamo, a fornirci il materiale per la raccolta di domenica».

I partecipanti potranno presentarsi direttamente sul posto all’orario convenuto. Per coloro che domenica 13 hanno già preso impegni e non potranno partecipare, niente paura, non sarà l’unico evento. A luglio o a settembre verrà organizzata, sempre in città, una raccolta speciale: l’evento si chiama #cambiagesto e consiste in una campagna di sensibilizzazione contro i mozziconi di sigaretta gettati per terra, che impiegano fino a 15 anni per degradarsi. Una bella opportunità per fare la propria parte per un ambiente più pulito.