un successo oltre le aspettative

Raccolta fondi per riparare i danni all'oratorio della Geromina: cena solidale da tutto esaurito

L'oratorio era stato pesantemente danneggiato dalla tromba d'aria che si era abbattuta sulla Bassa il 16 agosto

Pensare positivo 03 Settembre 2021 ore 17:43

Ha registrato il tutto esaurito la cena solidale "Treviglio per la Geromina”, serata organizzata all’interno del calendario della Festa della Geromina per raccogliere fondi destinati a riparare i danni subiti dall’oratorio il 16 agosto, quando una violenta tromba d’aria si è abbattuta sulla Bassa Bergamasca.

La stima dei danneggiamenti, affidata a un gruppo di tecnici, non è stata ancora ultimata, ma secondo il prevosto don Norberto Donghi, interpellato dai colleghi di PrimaTreviglio, potrebbe aggirarsi intorno ai 200 mila euro. Il ricavato della cena e della sottoscrizione a premi servirà, in particolare, a finanziare i lavori di messa in sicurezza e di rifacimento del tetto dell’oratorio parrocchiale.

«Questa serata dimostra come anche da una cosa triste si possano trarre momenti positivi – ha commentato don Norberto -. Decine e decine di persone hanno potuto stare insieme e festeggiare, con un fine benefico. Questa serata non è solo un segno di aiuto concreto, ma anche d’incoraggiamento. La parrocchia non si sente sola, non lo è mai stata. Dal primo momento i moltissimi volontari hanno dato una mano a ripulire dai detriti. Ringrazio sinceramente quanti hanno partecipato».

L’iniziativa solidale, che ha richiamato circa 200 partecipanti, è nato da un'idea di Samuele Anghinoni, del bar Jammin', e promossa insieme all'associazione dei commercianti, alla parrocchia, al Giornale di Treviglio con il Popolo Cattolico e insieme ai volontari, impegnati durante la festa. Svariate sono state anche le donazioni per la causa della ricostruzione, così come i biglietti venduti della sottoscrizione a premi collegata all'iniziativa.

All'appello della cena benefica hanno risposto in molti, anche dal mondo politico. Presente il sindaco Juri Imeri e la candidata del Pd Matilde Tura, ma tra i tavoli si è notata la presenza di altri esponenti del panorama politico trevigliese e bergamasco e di sindaci della Bassa. A fare gli onori di casa il prevosto don Norberto Donghi e don Stefano.