56 PAGINE SU CITTÀ E 17 COMUNI DELLA PROVINCIA

Cosa c’è nel nuovo BergamoPost che dal 26 gennaio è in edicola

Cosa c’è nel nuovo BergamoPost che dal 26 gennaio è in edicola
26 Gennaio 2018 ore 07:00

Il cielo è grigio, ma almeno è venerdì. E, come ogni venerdì, noi di BergamoPost torniamo a farvi visita nelle edicole di Bergamo, Seriate, Dalmine, Stezzano, Osio Sotto, Treviolo, Torre Boldone, Zanica, Curno, Mozzo, Azzano San Paolo, Gorle, Grassobbio, Osio Sopra, Comun Nuovo, Lallio, Levate e Orio al Serio con un nuovo, ricchissimo numero. Storie, interviste, approfondimenti, notizie: di tutto per tutti i gusti. Ecco qualche piccola anticipazione.

 

 

Nelle prime pagine, il racconto dei funerali di Silvio Albini e una riflessione del direttore Ettore Ongis sul terribile incidente ferroviario del 25 gennaio a Pioltello. Poi un’interessante inchiesta: siamo entrati in possesso degli ultimi dati relativi a Città Alta, che mostrano come i turisti siano sempre di più (bene), ma gli abitanti sempre di meno (male). Ci sono 500 case vuote e le abitazioni sui bellissimi colli perdono, di mese in mese, valore. Se non vogliamo che Città Alta muoia serve una svolta. Inizia il 27 gennaio, alla GAMeC, l’attesissima mostra dedicata a Raffaello, e allora ci siamo permessi di dare i voti a nove capolavori esposti (no, non ci sono insufficienze). In attesa della Linea C: cosa ne pensa la gente? Politica: in Forza Italia ore decisive per la scelta dei candidati alle politiche, mentre ci sono già quelli dei candidati al Consiglio regionale in sostegno a Gori. Per la Giornata della Memoria, storie di preti bergamaschi che si sono opposti al nazismo. Il personaggio: Fabio Bianchini, che ha mollato un ruolo da dirigente in azienda per andare a «fare patatine». Oggi è il titolare di sei punti McDonald’s nella Bergamasca. Poi due novità: una pagina dedicata a Oriocenter e una dedicata all’aeroporto, con la storia di Elena Zucchinelli, 24 anni e pendolare del cielo (la sua settimana metterebbe ko molti di noi). Dopo l’immancabile focus sull’Atalanta, passiamo in provincia, con un’inchiesta sul gioco d’azzardo a Seriate e l’intervista a Roberto Frattini, docente al Donizetti e autore di colonne sonore. A Dalmine, la testimonianza, commovente, di Giovanni Colasurdo, che al fascismo preferì la deportazione. A Stezzano gli Alpini stanno cercando di coinvolgere i giovani; a Osio Sotto, focus sul caso dell’operazione tra San Donato e Habilita, finita nel mirino dell’Anticorruzione; a Treviolo incontro con Andrea Ravasio, musicista e produttore che sarà a Sanremo; la polemica sulle piante a Torre Boldone; l’addio al comandante Tanieli a Zanica, che sostituirà a Curno il maresciallo Mondì (ovviamente una pagina anche per lui); bellissimo reportage sulle spose di Mozzo andate a incontrare il Papa a Roma; una doppia pagina dedicata alla storica finale di Coppa Italia che l’Olimpia Pallavolo Bergamo affronterà domenica 28, con un’intervista doppia agli olandesi della sport di Bergamo: l’atalantino de Roon e il capitano dell’Olimpia Hoogendoorn. Infine, tutto sulla Festa del Cioccolato in scena lungo il Sentierone di questi giorni e un pasto (consigliato) al Lido 84 di chef Riccardo Camanini, di Lovere. Ma non è tutto, ovviamente. Mi raccomando, leggeteci e siate curiosi!

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