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Ligari d’argento 2020

Il dottor Gianatti, primario del Papa Giovanni che ha smascherato il Covid, premiato a Sondrio

Il riconoscimento della sua città natale è stato deciso del sindaco Marco Scaramellini

Il dottor Gianatti, primario del Papa Giovanni che ha smascherato il Covid, premiato a Sondrio
Personaggi 18 Dicembre 2020 ore 17:31

Sondrio ha assegnato il “Ligari d’argento 2020”, la più alta benemerenza cittadina, una sorta di Ambrogino d’oro, al dottor Andrea Gianatti, direttore del dipartimento di Medicina di laboratorio e dell’Unità di Anatomia patologica dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII, per il suo contributo fondamentale alla cura dei malati Covid.

La Commissione guidata dal sindaco Marco Scaramellini e composta anche dai tre ex primi cittadini Alberto Frizziero, Bianca Bianchini e Alcide Molteni, tra la diverse candidature pervenute, ha deciso di assegnare il "Ligari d'argento" 2020 a Gianatti, nato e cresciuto a Sondrio (che secondo Roby Facchinetti meriterebbe addirittura il Nobel).

Nella motivazione del premio si legge: «Con l’emergenza sanitaria ha svolto un ruolo attivo nella lotta anti covid in quella che a marzo è diventata la più grande terapia intensiva d'Europa. In particolare, si è distinto per aver effettuato le prime autopsie sulle vittime del coronavirus, verificando le differenti manifestazioni della patologia, che interessa i polmoni ma non solo, e consentendo di modificare le terapie. Il contributo fornito dal dottor Gianatti è stato determinante nella scelta del trattamento farmacologico più appropriato e il valore assoluto del suo lavoro è stato riconosciuto nel resto d'Europa e nel mondo. Una brillante intuizione frutto di capacità personali e professionali, dello studio e della dedizione al lavoro, per un'azione dirompente che ha inciso concretamente sulla pandemia».