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Chiusura della Bèrghem frècc: interventi dei vertici del partito. Critiche per la presenza di Fontana

Al centro autonomia ed Europa. I familiari delle vittime Covid giudicano l’intervento del governatore inopportuno

Chiusura della Bèrghem frècc: interventi dei vertici del partito. Critiche per la presenza di Fontana
Politica Val Seriana, 30 Dicembre 2022 ore 18:11

Con la serata di giovedì 29 dicembre si è conclusa la Berghèm Frècc, promossa dall’Eurodeputato Marco Zanni e dalla Lega Bergamo, che in tre giorni ha radunato ad Alzano Lombardo i vertici della Lega. L’evento, intitolato “Bergamo incontra l’Europa”, si è tenuto presso lo Spazio fase del comune bergamasco ed ha visto la partecipazione del vicepremier Matteo Salvini, dei tre Governatori Attilio FontanaMassimiliano Fedriga e Luca Zaia e dei ministri Roberto Calderoli ed Alessandra Locatelli.

«Finalmente, dopo quasi tre anni di assenza, siamo tornati a partecipare dal vivo a dibattiti che mancavano da tempo - ha dichiarato Marco Zanni, che al Parlamento europeo è presidente del gruppo “Identità e Democrazia -. Abbiamo parlato di tematiche molto importanti e cruciali per il nostro Paese: il ruolo futuro dell’Europa, l’autonomia come mezzo per valorizzare i nostri territori e le opportunità offerte dal bilancio europeo».

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La festa ha visto la presenza di più di duemila persone e di cinquanta volontari, compreso un numeroso gruppo del movimento giovanile, e di diversi esponenti leghisti provenienti da tutta la Lombardia. «Ringrazio tutti i militanti e i volontari che hanno partecipato e reso possibile un evento di questo calibro. È sempre bello avere occasioni di confronto tra la base e i vertici del partito» ha aggiunto Fabrizio Sala, segretario provinciale della Lega Bergamo.

Poche ore prima dell’evento, critiche per la presenza del governatore Attilio Fontana erano arrivate dall’associazione familiari vittime Covid “Sereni sempre uniti”: l’esponente del Carroccio avrebbe infatti dovuto parlare in serata dell’autonomia regionale, ma la sua partecipazione – dai protestanti giudicata un’inopportuna campagna elettorale – era poco gradita ai parenti di alcune delle numerose persone che, nel corso della prima ondata del 2020, morirono a causa della malattia. Secondo i membri dell’associazione, Fontana non avrebbe mai risposto alle domande sulla mancata zona rossa ad Alzano, sebbene siano convinti che abbia deciso di non dichiararla su pressione di Confindustria. Una questione che rimane aperta, ma che nel frattempo ha visto il gruppo intentare causa civile contro Regione Lombardia.

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