Il caso

Comuni bergamaschi al voto, ma mancano i candidati

Nei grandi centri le liste non mancano, ma nelle realtà più piccole i casi di un'unica lista al voto si sono raddoppiati dall'ultima tornata

Comuni bergamaschi al voto, ma mancano i candidati
Politica 25 Agosto 2021 ore 13:30

Manca davvero poco, in termini elettorali, per le amministrative di ottobre, che si svolgeranno il 3 e 4 del mese e coinvolgeranno in tutto 38 Comuni bergamaschi. La scadenza tassativa per la presentazione delle liste è il 4 settembre a mezzogiorno, ma la situazione che va presentandosi è alquanto particolare: mentre nelle realtà più grandi si fronteggiano diverse liste, anche fino a quattro-cinque, nei paesi più piccoli le candidature scarseggiano.

Facendo un calcolo, nel 2016 su 39 comuni che andarono al voto, furono presentate cento candidature; in quest'anno 2021, ad ora, su 38 comuni che si avvicinano al voto sono state presentate circa sessanta candidature: un'operazione matematica molto semplice, che ci mostra un calo del 40 per cento delle liste presentate.

Una crisi delle candidature di cui ci si era resi conto già da anni, soprattutto nei paesi con pochi abitanti: i cittadini preferiscono tenersi fuori dall'impegno politico, e le difficoltà che stanno vivendo a causa della pandemia, a livello sociale e lavorativo, non hanno certo aiutato, così come la crisi della politica e della fiducia nella politica. Considerazioni che sono state espresse da alcuni degli stessi primi cittadini attuali, intervistati oggi (mercoledì 25 agosto) dall'Eco di Bergamo.

Intanto il fenomeno delle corse solitarie ha avuto addirittura un aumento, perché nel 2016 hanno avuto un'unica opzione alle urne solo 5 comuni, ovvero Adrara San Rocco, Calcinate, Gromo, Valnegra e Vilminore di Scalve, mentre quest'anno ce ne potrebbero essere, se qualcuno non si presenta all'ultimo – cosa poco probabile -, almeno il doppio.

Una situazione non delle migliori, soprattutto se si tiene conto del fatto che, nel momento in cui il candidato non dovesse ottenere abbastanza voti, i comuni con una sola lista rischiano di essere commissariati.