Deputata del Pd

Leyla Ciagà, ex assessore all’Ambiente di Bergamo, alla Camera al posto di Sanga

Il presidente di Sacbo, in mattinata (venerdì 26 marzo), ha ufficializzato di aver rinunciato alla carica di parlamentare, alla quale aveva diritto in seguito alle dimissioni di Maurizio Martina, per restare alla guida della Sacbo

Leyla Ciagà, ex assessore all’Ambiente di Bergamo, alla Camera al posto di Sanga
Politica Bergamo, 26 Marzo 2021 ore 15:17

Sarà Leyla Ciagà, ex assessore all’Ambiente della prima Giunta Gori nello scorso mandato amministrativo e dal 2019 consigliere del Parco dei Colli, a occupare il seggio vacante alla Camera dopo le dimissioni di Giovanni Sanga. Leyla Ciagà, infatti, nella lista dei non eletti per il Partito Democratico veniva proprio dopo Sanga.

Bergamasca classe 1965, Ciagà è laureata in Architettura al Politecnico di Milano. Oltre che esponente dem, ha militato anche nell’associazione ambientalista Italia Nostra, ricoprendo la carica di vicepresidente della sezione orobica.

La rinuncia di Giovanni Sanga

Giovanni Sanga, nella mattina di oggi (venerdì 26 marzo), ha ufficializzato nel corso di una conferenza stampa la rinuncia alla nomina in Parlamento, confermando invece di voler restare alla guida di Sacbo, la società di gestione dell’aeroporto di Orio al Serio.

Già deputato del Pd, Giovanni Sanga era tornato alla Camera a gennaio dopo la rinuncia dell’ex Ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina, nominato vicedirettore generale aggiunto alla Fao.

La nomina di Sanga, primo dei non eletti per il Pd, aveva però suscitato le reazioni dei parlamentari bergamaschi leghisti, che avevano denunciato un’incompatibilità tra la carica di presidente di Sacbo e quella di deputato. Incompatibilità che era stata anche valutata dal Comitato per le incompatibilità, le ineleggibilità e le decadenze della Giunta per le elezioni.