opposizioni all'attacco

Mozione di sfiducia verso Fontana e la Giunta: «Incapaci di tutelare interessi regionali»

Il documento verrà discusso martedì 2 febbraio. Nel testo i gruppi di minoranza denunciano una lunga serie di gravi errori e sottovalutazioni nella gestione della pandemia, che impediscono la permanenza di Attilio Fontana e della sua giunta alla guida della Regione.

Mozione di sfiducia verso Fontana e la Giunta: «Incapaci di tutelare interessi regionali»
Politica 29 Gennaio 2021 ore 12:58

I consiglieri di opposizione al Pirellone tornano nuovamente a chiedere le dimissioni del presidente Attilio Fontana e della Giunta regionale. Che la Giunta e il governatore siano da circa un anno al centro del mirino dei gruppi di minoranza a causa della, a loro parere, fallimentare gestione dell’emergenza sanitaria non è certo un mistero. Per questa ragione hanno protocollato in Consiglio regionale una mozione di sfiducia che sarà discussa martedì prossimo, 2 febbraio.

Nel testo le opposizioni elencano e denunciano una lunga serie di gravi errori e sottovalutazioni nella gestione della pandemia, che impediscono la permanenza di Attilio Fontana e della sua Giunta alla guida della Regione. L’ultimo polverone sollevatosi, in ordine di tempo, è stata la zona rossa istituita per errore in Lombardia dopo un sbaglio nella trasmissione dei dati epidemiologici all’Istituto superiore di sanità.

Per Movimento 5 Stelle, Partito democratico, Lombardi Civici Europeisti, + Europa-Radicali, Gruppo Misto e Azione «la Giunta regionale della Lombardia e il suo presidente non sono in grado di tutelare la salute pubblica e di garantire la custodia, la protezione e la salvaguardia degli interessi economici regionali».

«La vicenda dell’indebito inserimento in zona rossa a causa di un errore della Regione ha ulteriormente minato la credibilità di un’amministrazione regionale incapace anche solo nella semplice trasmissione di dati strategici, con grave danno ai cittadini, alle aziende e alle imprese, e alla credibilità dell’Istituzione – aggiungono le opposizioni -. Il prolungato silenzio della giunta sulla condivisione dei dati disaggregati è altrettanto preoccupante. L’azione amministrativa di contrasto alla pandemia si è rivelata del tutto inefficace, se non inconsistente, nel fronteggiare la grave emergenza in atto».

Restando sempre in tema di dati, è di ieri (giovedì 28 gennaio) la notizia della polemica tra Pirellone e Fondazione Gimbe in merito alla percentuale di personale non sanitario vaccinato nella fase 1 della campagna nazionale, che sarebbe però appannaggio esclusivo dei medici e degli operatori sanitari.

«In Lombardia sono state calpestate le disposizioni costituzionali che tutelano il diritto alla salute – concludono i consiglieri di minoranza – e che prevedono che le pubbliche funzioni siano esercitate con disciplina ed onore al servizio esclusivo dei cittadini. Per il bene della Lombardia Fontana deve essere sollevato dal suo incarico».

Condividi
Top news
Glocal news
Video più visti
Foto più viste
Idee & Consigli