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Governance Pool

Sondaggio sul gradimento dei sindaci, per Gori crollo dal 3° al 53° posto in un anno

Dopo la crescita tra il giorno delle elezioni e il 2020, adesso secondo il Sole 24 Ore ha perso 9 punti percentuali rispetto all’anno scorso: cos’è successo?

Sondaggio sul gradimento dei sindaci, per Gori crollo dal 3° al 53° posto in un anno
Politica Bergamo, 05 Luglio 2022 ore 12:42

Un risultato per certi versi spiazzante quello della Governance Poll 2022 del Sole 24 Ore: il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, è infatti in forte calo nei consensi rispetto all’anno scorso e nella classifica è passato dal 3° al 53° posto. Un fatto che, per la sua singolarità, fa sorgere interrogativi rispetto a quali possano essere le cause di questo bilancio di consensi in forte perdita.

Governance Poll è un sondaggio realizzato da Ipr Marketing per il quotidiano Il Sole 24 Ore, in cui si fa una puntuale verifica sul gradimento dei primi cittadini nei capoluoghi di provincia, per scoprire chi è cresciuto o chi è calato rispetto alla data delle ultime amministrative. Il metodo si basa su una ricerca effettuata su di un campione di abitanti per ogni Comune. Se si va a vedere nel grafico, all’interno dell’articolo pubblicato sul sito della testata nella giornata di ieri (lunedì 4 luglio) a questo link, al primo posto si trova il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro (65 per cento), al secondo quello di Ascoli Piceno Marco Fioravanti (64 per cento) ed al terzo posto quello di Bari Antonio Decaro (62 per cento). Si può invece vedere come il consenso alle urne nel 2019 per Gori fosse arrivato al 55,3 per cento, mentre attualmente sarebbe sceso al 52 per cento, con un calo rispetto a tre anni fa del -3,33 per cento.

In realtà, occorre fare chiarezza rispetto a quello che è successo nel periodo tra le due misurazioni: infatti, nella Governance Poll del 2020 il sindaco di Bergamo era salito al 63,7 per cento, con un aumento del + 8,4 per cento. Nel 2021 era poi calato al 61 per cento, con un decremento quindi del -2,7 per cento. Tuttavia, il forte calo nei consensi è avvenuto proprio nel periodo successivo, ovvero tra il 2021 ed il 2022, quando c’è stato un decremento al 52 per cento, quindi del -9 per cento rispetto all’anno precedente. Un risultato che ha fatto scendere l’inquilino di Palazzo Frizzoni di ben 50 posizioni. Viene allora da domandarsi quali possano essere stati i fattori che hanno influito sull’andamento. Una spiegazione potrebbe trovarsi nella consapevolezza che Gori è al suo ultimo mandato, per cui non potrà ricandidarsi alle prossime amministrative: i cittadini erano stati condizionati in questo senso anche in altre città, ad esempio a Parma con Pizzarotti. In pratica, quando un sindaco è nell’ultima fase del suo mandato e non ha la possibilità di ripresentarsi, capitano diminuzioni di consensi di questo tipo.

Non è comunque detto che questo sia l’unico motivo. Il sindaco ha spinto molto per la promozione della città, in particolare con la candidatura a titolo, poi ottenuto, di Bergamo con Brescia Capitali della Cultura 2023. Dall’altro lato, però, ci sono state alcune iniziative che potrebbero aver spostato le preferenze nei quartieri, come l’aumento dei parcheggi a pagamento, oppure la questione sicurezza in certe zone di Bergamo (situazione che, per la verità, si trascina da molto tempo, ancor prima del suo arrivo in Comune), che si è tentato di attenuare aumentando i controlli delle forze dell’ordine. Non ci sono certezze da questo punto di vista, anche perché si avrebbe bisogno di un sondaggio più approfondito, che vada ad indagare sui vari aspetti. Si ha solo l’evidenza statistica.

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