Quartiere Boccaleone

Treno per Orio, l'assessore Terzi risponde alle critiche: «Progetto chiuso, polemica strumentale»

La sua risposta all'ordine del giorno presentato dal consigliere Carretta: «inutile fare campagna elettorale su progetti chiusi»

Treno per Orio, l'assessore Terzi risponde alle critiche: «Progetto chiuso, polemica strumentale»
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È stata lapidaria la risposta dell'assessore regionale Claudia Maria Terzi in merito alla bocciatura dell'ordine del giorno sul treno per Orio proposto oggi, martedì 20 dicembre, dal consigliere bergamasco di Azione Niccolò Carretta, che poi ha imputato il fatto «all'arroganza e al disinteresse» di Regione nei confronti del quartiere di Boccaleone.

L'assessore regionale, anche lei bergamasca, ha commentato: «Fare campagna elettorale su progetti chiusi e definiti da tempo non è certo la strada giusta per chi vuole dare risposte ai cittadini e investire sul territorio».

L'assessore Claudia Terzi

Terzi ha spiegato: «Anche oggi in Consiglio regionale si è fatto un uso strumentale di un progetto molto importante per Bergamo e non solo. E sono sorpresa: ogni volta dobbiamo ricordare ad alcuni consiglieri che Regione non può modificare un progetto che ha già ottenuto tutti i via libera necessari. Il progetto definitivo di Rfi presenta infatti migliorie rispetto a quello originario, recependo le richieste di Regione Lombardia e del Comune di Bergamo».

Se per Carretta il documento presentato all'ordine del giorno non andava a vincolare la Regione a delle opere specifiche, ma solo a garantire maggiore vivibilità per il quartiere, per la Terzi il progetto «prevede già diverse opere di mitigazione ambientale che sono state discusse con il Comune e con i portatori di interesse all’interno di un iter autorizzativo che si è concluso da tempo».

Niccolò Carretta
Niccolò Carretta (Azione)

E aggiunge come esempi concreti: «stiamo parlando delle barriere fonoassorbenti e del sottopassaggio che sostituirà il passaggio a livello di via Pizzo Recastello. Come Regione abbiamo inoltre ottenuto l'inserimento di questa infrastruttura nell'elenco delle opere olimpiche e abbiamo ottenuto la nomina di un commissario per snellire le procedure burocratiche. Insomma, siamo alla fine di un percorso durato anni e portato avanti nella massima trasparenza con un solo obiettivo: unire l'aeroporto alla città in 10 minuti, efficientare i collegamenti con Milano, e fornire ai cittadini un'alternativa rapida e sostenibile per raggiungere Orio, consentendo di alleggerire il traffico su gomma».

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