Scuola
verso il ritorno in classe

Contagi e la didattica a distanza: le nuove regole approvate dal Governo

Alle medie e alle superiori scatta anche la distinzione tra alunni vaccinati e non vaccinati

Contagi e la didattica a distanza: le nuove regole approvate dal Governo
Scuola 06 Gennaio 2022 ore 13:01

Studenti, professori e genitori hanno quattro giorni di tempo per familiarizzare con le nuove regole, approvate ieri dal Governo, che stabiliranno in quali casi gli alunni dovranno fare nuovamente ricorso alla didattica a distanza. E considerando le differenze da scuola e scuola, cui si somma la distinzione tra studenti vaccinati e non vaccinati (solo per i ragazzi iscritti alle medie e alle superiori), il timore che il ritorno in classe avvenga all’insegna del caos non pare così infondato.

Nidi e scuole dell’infanzia

Negli asili già in presenza di un caso positivo nella sezione o nel gruppo classe l’attività verrà interrotta per dieci giorni. Questo perché ad oggi i bambini più piccoli non possono essere vaccinati e a scuola non devono usare le mascherine.

Scuole elementari

Con una positività si attiva la sorveglianza con testing. Ciò significa che l’attività in classe prosegue ma effettuando un tampone antigenico rapido o molecolare appena si viene a conoscenza del caso positivo. Il test dovrà essere ripetuto dopo cinque giorni. In presenza di due o più alunni positivi è prevista per la classe la didattica a distanza, per dieci giorni.

Scuole medie, licei, istituti tecnici…

Per queste categorie di alunni, visti i livelli di copertura vaccinale raggiunti, i protocolli sono stati parzialmente alleggeriti. Ma in virtù della distinzione tra vaccinati e non vaccinati sono leggermente più complessi da ricordare.

Fino a un caso di positività nella stessa classe è prevista l’auto-sorveglianza con l’uso, in aula, delle mascherine Ffp2. Con due casi positivi al Covid nella stessa classe è prevista la didattica a distanza per i non vaccinati, coloro che sono guariti o hanno concluso il ciclo vaccinale primario (due dosi) da più di 120 giorni e per chi non ha avuto la dose di richiamo. Per tutti gli altri, è prevista la prosecuzione delle attività in presenza con l’auto-sorveglianza e l’utilizzo di mascherine Ffpe2. Con tre positività in una stessa classe è prevista la Dad per dieci giorni.