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Il 75esimo compleanno di Trovesi in 50 fotografie (non solo d'epoca)

Il 75esimo compleanno di Trovesi in 50 fotografie (non solo d'epoca)
Eventi 11 Aprile 2019 ore 12:59

I compleanni non finiscono mai, specialmente per Gianluigi Trovesi che è appena reduce dai concerti tenuti al teatro Sociale e al Palacreberg dove ha assaporato i calorosi auguri del grande pubblico bergamasco. Oggi tocca a Quarenghicinquanta festeggiarlo e la fa ricordando il suo percorso di vita e di musicista attraverso la fotografia. Gianluigi Trovesi è un’icona del jazz, da oltre quarant’anni sulla scena nazionale e internazionale. Tra i riconoscimenti ricevuti basti ricordare quello del 2001 quando fu nominato dal presidente Ciampi Ufficiale della Repubblica Italiana per meriti artistici e quello del 2007 quando ricevette il titolo di Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres dal Ministro della Cultura Francese.

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Il jazz tradizionale gli sta stretto, a lui piace navigare in mare aperto e quindi compone e suona generi musicali diversi e apparentemente distanti fra loro, con un tratto al contempo colto e popolare. «Sono convinto che il jazz sia nato in Val Seriana», ha dichiarato. Perché Trovesi ha cominciato a prendere confidenza con la musica nel cortile di casa, a Nembro, per poi suonare con la banda del paese e decollare, spesso da leader, con tanti grandi musicisti nelle formazioni più diverse, dal duo all’orchestra. Quest’anno, a gennaio, Trovesi ha compiuto 75 anni e Quarenghicinquanta ha inteso partecipare alla festa e raccontare la sua carriera musicale attraverso immagini fotografiche. Le più datate sono attinte dall’album di famiglia e da quello di un amico, immagini “storiche” dove il bambino Trovesi cresce passando dal cortile di casa alla banda musicale e al diploma in Conservatorio, per poi dedicarsi ai primi concerti giovanili. Per il periodo successivo, dal 95 ai giorni nostri, è stata selezionata una serie di fotografie scattate da Dario Guerini nei contesti più diversi. La mostra resterà aperta fino al 19 aprile il giovedì, venerdì e sabato dalle 15.30 alle 19.