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si trova a Ravello

In vendita per 20 mln la Rondinaia La villa degli scandali di Gore Vidal

In vendita per 20 mln la Rondinaia La villa degli scandali di Gore Vidal
Eventi 12 Novembre 2015 ore 10:00

Per alcuni era un «genio, un illuminato intellettuale», per altri «un uomo fastidioso, affamato di potere e narcisista». Di certo Gore Vidal è stato uno dei massimi rappresentanti della letteratura americana del secolo scorso, distinguendosi come prolifico autore di romanzi, saggi e sceneggiature (tra cui quelle di Ben-Hur e Improvvisamente l’estate scorsa). Altrettanto certo è che la sua figura è una delle più controverse tra quelle degli intellettuali americani del ‘900, o quantomeno una delle più discusse. Omosessuale dichiarato, non nascose mai il proprio forte dissenso verso «l’imperialismo americano», come lui stesso definiva la politica del suo Paese. Forse per questo motivo, appena ne ebbe l’occasione, decise di lasciare gli Stati Uniti. E scelse, come sua “seconda patria”, l’Italia.

Inizialmente Gore si comprò una casa a Roma, in Largo di Torre Argentina, ma nel 1972 decise di acquistare una casa di cui si era innamorato ben 24 anni prima: si trattava della meravigliosa villa rinominata la Rondinaia, che si erge a picco sul mare in costiera Amalfitana, a Ravello per la precisione. Lì l’autore americano visse a lungo, continuativamente dal 1993 al 2004. Poi, anziano, decise di tornare nella sua abitazione di Los Angeles, dove era più facile muoversi. Venduta a una società immobiliare, la meravigliosa villa è stata nuovamente messa sul mercato in questi giorni, stando almeno a quanto riportato dal Daily Mail. Il prezzo richiesto è di circa 20 milioni di euro.

 

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La villa degli scandali. Più che un eremo destinato al buen retiro dello scrittore, la Rondinaia divenne vero luogo di feste e scandali. Gore Vidal ci viveva insieme al suo compagno, Howard Austen, e negli anni ha ospitato regolarmente alcuni dei suoi amici più famosi: da Greta Garbo a Lauren Bacall, da Paul Newman a Andy Warhol, da Hillary Clinton a Mick Jagger e Susan Sarandon. Una delle ospiti più assidue della meravigliosa villa che si erge a picco sulla costiera amalfitana fu però la principessa Margaret, grandissima amica dell’autore con il quale intratteneva abitualmente un fitto scambio epistolare. E proprio lei, stando a quanto riportato da Tim Teeman in un lungo articolo sul Daily Beast, fu una delle principali protagoniste dei party che Vidal organizzava alla Rondinaia. Per lei l’autore teneva sempre libera la camera da letto più grande tra le sei dell’abitazione, tanto che Donald Gislason, guardiano della casa, ricorda: «Il bagno della stanza della principessa era così grande che ci si sarebbe potuto tenere un banchetto». Che l’amica fosse una delle più scatenate alle feste lo riconosceva lo stesso Vidal, che guardando un quadro dell’artista De Matteis di sua proprietà, raffigurante una giovane poco vestita con le braccia tese al cielo, amava dire: «Sembra Margaret quando chiede un altro gin tonic».

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Alla Rondinaia, stando ai racconti di chi ha avuto l’onore di essere ospitato alla villa, si faceva anche molto sesso. Un amico di Vidal, che preferisce restare anonimo, ricorda come «una volta organizzò per la principessa un giro in barca insieme a un aitante giovane del posto. Quando tornarono a casa lei era molto soddisfatta. Per Gore ospitalità significava anche offrire questo tipo di svago…». Anche Susan Sarandon passò molto tempo nella villa di Ravello e fu lì che scoprì di essere rimasta incinta del regista e scrittore italiano Franco Amurri. L’attrice racconta: «Non mi sarei mai aspettata che potesse succedere. Quando feci il test Gore era lì. Fu il primo a saperlo. Poi andò in giro a dire che ero rimasta incinta nella sua piscina». Oltre a un luogo di svago e divertimento, la Rondinaia era anche il “centro di potere” di Vidal: lì ospitava i suoi amici più potenti, come accadde nel 1994 con Hillary Clinton. Per lui quello fu un gran giorno, come ricorda lo scrittore Dennis Altman: «Era la dimostrazione che aveva ancora controllo e potere su certi ambienti».

 

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Una villa da sogno. La Rondinaia si sviluppa su quattro livelli, in cui si alternano ampi spazi sia interni che esterni, quest’ultimi con meravigliose vedute della costa. Nei circa mille metri quadrati di superficie ci sono 6 stanze da letto e ben 7 bagni. Nel parco che circonda la villa si snodano svariati sentieri, che accompagnano il visitatore in un meraviglioso tour tra limoneti e uliveti. C’è anche una grande piscina con spogliatoio e una zona relax con sauna che Vidal fece costruire negli anni ’80. La struttura architettonica dell’abitazione è imponente: fu progettata con una pianta romana classica, con volte a botte, camini in pietra calcarea scolpita e pavimenti in piastrelle riccamente colorate. Venne costruita nel 1930 su indicazione di un ricco banchiere inglese, che ordinò che tutte le finestre offrissero la stessa stupenda vista sul mare. Non c’è da stupirsi se Gore Vidal, non appena la vide nel 1948, se ne innamorò follemente. E neppure che oggi il suo prezzo di vendita sia di 20 milioni di euro.

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