Tempo libero
verso la stagione estiva

Gite in Val Vertova, anche quest'anno bisogna prenotarsi (e il biglietto costa 1 euro in più)

Massimo 1.400 turisti al giorno (residenti esclusi). La strada d'accesso è chiusa ad automobili e motociclette fino al 31 ottobre

Gite in Val Vertova, anche quest'anno bisogna prenotarsi (e il biglietto costa 1 euro in più)
Tempo libero Val Seriana, 30 Marzo 2022 ore 11:59

Una vegetazione rigogliosa, cascate dai colori incredibili e pareti rocciose a strapiombo: è la Val Vertova, piccolo gioiello della Bergamasca che negli ultimi due anni, complice il rilancio del turismo di prossimità a causa del Covid, è diventata meta per migliaia di visitatori.

Un vero e proprio boom turistico, al punto che l’amministrazione, in vista della stagione estiva, per tutelare questa area naturale, nota anche come “le Maldive di Bergamo”, ha fissato un tetto massimo di turisti al giorno che, per visitarla, dovranno pagare 3,50 euro (un euro in più rispetto all’anno scorso).

Il sito internet vallevertova.it riporta ancora le vecchie tariffe, ma il nuovo prezzo del ticket d’ingresso è stato svelato a L’Eco di Bergamo da Elio Paganessi, consigliere comunale delegato alla Val Vertova. Resta gratuito l’ingresso per i bambini sotto i 12 anni, gli anziani over70 e i disabili, mentre i ragazzini tra i 13 e i 18 anni pagheranno 1 euro; i residenti in Val Vertova dovranno acquistare il ticket pagando 2 euro una tantum.

I primi slot prenotabili sul portale sono fissati per il 24 e il 25 aprile, ma l’acquisto dei biglietti sarà necessario per tutte le domeniche di maggio, per i giorni festivi e i fine settimana di giugno e per tutti i giorni dei mesi di luglio e di agosto, oltre che per i week end di settembre.

Almeno per il momento, comunque, l’accesso pedonale resta gratuito, prima che scattino le limitazioni estive: allora consentito l’accesso a un massimo di 1.400 persone, residenti esclusi. Il sito web della Val Vertova specifica anche che la strada d’accesso alla valle è chiusa al transito delle automobili e delle motociclette fino al 31 ottobre (come da ordinanza comunale).

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