Terre del Vescovado Teatro Festival

Sono "Affari di famiglia": a Seriate uno spettacolo sul passaggio generazionale nelle aziende familiari

La messa in scena il 7 luglio alle 21.15 presso la biblioteca civica Gambirasio, con Antonella Questa. Ingresso al prezzo di 10 euro

Sono "Affari di famiglia": a Seriate uno spettacolo sul passaggio generazionale nelle aziende familiari
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Fa tappa anche a Seriate la terza edizione del "Terre del Vescovado Teatro Festival", manifestazione itinerante all’insegna del buon teatro a cura di Albanoarte Teatro e organizzata con il supporto del comitato turistico Terre del Vescovado e dei Comuni aderenti. Giovedì 7 luglio andrà in scena, alle 21.15 al palatenda della biblioteca civica Gambirasio, Affari di famiglia: un teatro d’indagine con un nome noto del panorama nazionale, Antonella Questa, e ingresso a 10 euro.

«Con questo spettacolo di teatro di indagine, che porta in scena una stella del teatro di narrazione e di ricerca come Antonella Questa, si apre il sipario degli appuntamenti teatrali previsti nella programmazione di "Se… state a Seriate" - ha dichiarato l’assessore alla Cultura di Seriate, Antonella Gotti -. Sono lieta di ospitare un titolo che parla di passaggio generazionale all’interno di un’azienda di famiglia, in un territorio come il nostro in cui numerose sono le realtà imprenditoriali create dai padri e portate avanti dai figli o nipoti, non senza difficoltà, per cambio di tempi e di vedute. Il teatro, con il suo linguaggio, torna un’altra volta a rappresentare il quotidiano e a farci riflettere».

Si seguiranno così le vicende di Anna Rita e Fabrizia, madre e figlia, che si ritroveranno a prendere le redini dell’azienda di famiglia, la Fabrizio Farmaceutica, dopo la morte del padre di Anna Rita, Fabrizio junior: al centro diverse visioni dell’imprenditoria e vecchi attriti, segreti di famiglia ed emozioni mai espresse. Come conciliare allora innovazione, tradizione e sentimenti, per il bene dell’azienda? Forse partendo dal motto di Fabrizio junior: «Il bene dell’azienda è il bene della famiglia». Per arrivare a pensare che, oggi, sia piuttosto il bene della famiglia a fare il bene dell’azienda.

Uno spettacolo dalla tematica significativa, se si pensa che l’85 per cento delle aziende italiane sono familiari ma che purtroppo solo il 30 per cento sopravvive al fondatore e soltanto un piccolo 18 per cento arriva alla terza generazione. Antonella Questa ha passato mesi tra studi e interviste a uomini e donne della seconda e terza generazione, oltre che al personale impiegato in queste imprese: essendo da anni la famiglia il campo di indagine da lei preferito, per raccontare e capire la società in cui viviamo, l’iniziativa vuole essere un’occasione per riflettere sulla difficoltà delle vecchie generazioni a lasciare il posto alle nuove e di quali possano essere le strade per superarle.

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