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Un autentico esodo

Weekend di fuoco all'aeroporto di Orio: 180 mila passeggeri e parcheggi stracolmi

Le rotte privilegiate sono quelle del Sud Italia e delle Isole, ma hanno cifre alte anche Spagna, Grecia e Marocco. A fine mese si supererà il milione

Weekend di fuoco all'aeroporto di Orio: 180 mila passeggeri e parcheggi stracolmi
Tendenze Bergamo, 13 Agosto 2022 ore 12:36

Il fine settimana che porta al Ferragosto, ogni anno, è segnato dall'esodo di massa degli italiani e Bergamo non fa eccezione: lo sa bene l’aeroporto di Orio che, per il periodo tra venerdì e lunedì prossimo, ha stimato circa 180 mila persone in partenza e in arrivo: la società punta a raggiungere il traguardo del milione di passeggeri, molto prima della fine del mese. I parcheggi interni e quelli a pagamento vicini, inoltre, sono pieni già da venerdì, a testimonianza dei molti cittadini che hanno deciso di trascorrere il ponte in qualche località turistica.

La stima per agosto, come spiegato dallo stesso presidente di Sacbo, Giovanni Sanga, a L'Eco di Bergamo, portano a pensare che presto saranno recuperati i numeri del 2019, con un’attività intensa iniziata già nella seconda metà di luglio. I movimenti aerei nell'ultimo periodo sono arrivati ai 130-140 al giorno solo per le partenze e, in questi giorni, sono attive tutte e 130 le destinazioni. Le rotte privilegiate sono quelle del Sud Italia e delle Isole, ma hanno cifre alte anche Spagna, Grecia e Marocco. Le prestazioni, tuttavia, non sono molto buone solo dal punto di vista quantitativo, ma anche qualitativo: a dimostrazione di ciò si ha il recente report di Aci World (l’Associazione internazionale degli aeroporti), che ha messo al primo posto l’aeroporto nella classifica della categoria 5 mila- 15 mila passeggeri, nel secondo trimestre 2022, per apprezzamento dei servizi ed efficienza operativa.

Nonostante ci sia stata una netta ripresa dalla fine dell’emergenza sanitaria, il Caravaggio risente comunque della mancanza di una fetta di mercato, quella proveniente dalla Russia. I voli, a causa del conflitto in Ucraina, sono stati interrotti: tre anni fa, invece, se ne facevano tre al giorno da e per Mosca. In ogni caso, sempre secondo quanto dichiarato da Sanga, già da questa primavera si sta riguadagnando terreno, con livelli di crescita addirittura superiori ad altre realtà italiane. Negli anni della pandemia, tra l’altro, la società ha investito diverse decine di milioni di euro per le aree riservate ai passeggeri e di recente ha introdotto la figura del “facilitatore”, con giovani ventenni e trentenni assunti con il compito di aiutare i passeggeri a orientarsi negli spazi della struttura.

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