Tradizione in tavola

Capretto pasquale, richieste in rete per sostenere gli allevatori delle valli

Appello dal Festival del Pastoralismo: unire domanda e offerta nonostante l'emergenza. Carne in dono anche all'ospedale da campo allestito dagli Alpini alla Fiera di Bergamo

Capretto pasquale, richieste in rete per sostenere gli allevatori delle valli
Val Seriana, 01 Aprile 2020 ore 15:40

Fra le tradizioni pasquali che uniscono agricoltura e prodotti a chilometri zero c’è senza dubbio la preparazione del capretto pasquale, diffusa in città e nelle valli. L’associazione Festival del Pastoralismo (che ha portato greggi e mandrie a Bergamo anche lo scorso autunno) intende in qualche modo dare un contributo concreto agli allevatori nell’emergenza.

«In piena sintonia con la nostra mission “la città incontra la montagna” – spiega il presidente Michele Corti – abbiamo lanciato, in piena collaborazione con tutti i soggetti che stanno promuovendo forme di distribuzione alimentare a domicilio, la campagna “Pasqua in casa… ma nella tradizione”. Per molti la tradizione del pranzo pasquale prevede il capretto nostrano con la polenta (meglio se di mais antichi bergamaschi). Ma non sarà facile, almeno per molti, poter reperire la materia prima. Con una difficoltà speculare – aggiunge Corti -, si stanno confrontando i produttori, cioè gli allevatori di capre da latte delle Valli. Così abbiamo pensato di facilitare il contatto tra una domanda e un’offerta che fanno fatica a incontrarsi, quest’anno ancora di più. I capretti che saranno messi in vendita dalle ditte che aderiscono al servizio di spesa a domicilio e da quelle della ristorazione take away saranno tutti nati, allevati e macellati nelle valli di Bergamo».

I prezzi saranno concordati tra le parti. Una parte dei capretti sarà donata all’ospedale degli Alpini allestito alla Fiera di Bergamo. Nei prossimi giorni verranno comunicati gli esercizi aderenti in città e provincia. Per informazioni sono disponibili l’indirizzo mail festivalpastoralismo@gmail.com e il numero telefonico (WhatsApp) 3282162812.

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