Colori e disegni che sono arte

La street art sui muri di Bergamo. Ecco le opere, strada per strada

La street art sui muri di Bergamo. Ecco le opere, strada per strada
22 Ottobre 2015 ore 06:00

I muri come supporti per pensieri e mezzi di espressione di una libertà creativa accessibile a tutti. Quelli più famosi sono a Londra, Berlino, Filadelfia e New York, dove sono nati. Ma anche Bergamo, sia pure nel suo piccolo, si fa sentire, anzi, vedere. Scopriamo insieme dove e come.

 

Piazzale delle Autolinee

Bosoletti X Pigmenti X Accademia Carrara#bergamo #artepubblica #pigmenti_euProgetto Oltrevisioni, in collaborazione con il Comune di Bergamo e grazie al finanziamento di Fondazione CariploVideo by Gabriele Cella

Posted by Pigmenti on Lunedì 20 luglio 2015

Ispirato al quadro dell’Accademia Carrara Ritratto di Beatrice (Bice) Presti Tasca di Giacomo Trécourt, il murales raffigurante il volto femminile di fronte e nei due profili si trova sul muro del parcheggio delle Autolinee. È stato realizzato lo scorso giugno dall’artista argentino Francisco Bosoletti nell’ambito del progetto Oltrevisioni (Pigmenti per Accademia Carrara, in collaborazione con il Comune di Bergamo e grazie al finanziamento di Fondazione Cariplo).

 

Via David

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Siamo dietro gli stabilimenti dell’ex cementificio Italcementi. Qui, su un muro lungo 150 metri, si trovano i murales realizzati da una cinquantina di artisti, tra cui gli italianissimi Orticanoodles e il polacco M-City (già ospiti di alcune mostre alla Traffic Gallery di via San Tommaso). L’intervento risale al settembre 2008, quando gli street artist si danno appuntamento nella via per creare, nell’arco di una sola giornata, le loro opere.

 

Rondò delle Valli

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Da Via Bianzana ci immettiamo nel Rondò delle Valli e teniamo la destra in direzione autostrada. Arriviamo ai murales che ricoprono il muro a ridosso della via e che sono un’iniziativa di Tracce Urbane, associazione che da anni si occupa di valorizzazione urbanistica. I graffiti sono stati realizzati negli scorsi mesi da alcuni ragazzi di Bergamo che hanno reinterpretato l’arte, intesa sia come strumento espressivo (vedi il murales con la bomboletta spray), che in termini di periodi storico-artistici (dall’arte greca nel murales in rosso e nero alla pittura metafisica in quello che emula De Chirico).

 

Malpensata

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Un giro a piedi alla Malpensata ci porta alla scoperta di alcuni affascinanti ritratti in bianco e nero. Sono le opere dell’artista portoghese João Samina che, ospitato da Pigmenti lo scorso giugno, ha dipinto, nell’ambito del progetto Faccia a Faccia, dieci volti “presi in prestito” da dieci persone del quartiere. Quelli delle nostre foto sono in Via San Giovanni Bosco, Via Ozanam e all’incrocio di Via Carnovali. Ma andate a scovare anche gli altri!

 

Spazio Edoné

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Sono sempre di João Samina i due murales che riempiono lo Spazio Edoné in via Gemelli. Uno rappresenta un ragazzo urlante con gli occhi chiusi, l’altro un anziano che ci osserva muto con un’espressione divertita. Il primo si trova su una delle pareti del locale, il secondo nel parco dell’ex cimitero. Se fate serata all’Edoné, non perdeteveli. Se non fate serata all’Edoné, andate a vederli.

 

Viadotto di Boccaleone

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Dieci pilastri dipinti da dieci artisti. È questo l’intervento realizzato nel sottopassaggio di Boccaleone e che fa parte del progetto Creature Urbane, promosso da Pigmenti e da Associazione Open Space, e poi ospitato alla Traffic Gallery. Il tema, quello appunto delle figure, persone, dell’ambiente urbano, è stato sviluppato dagli artisti che hanno raccontato, ognuno a modo proprio, la loro visione della realtà urbana. Gli street artist che hanno partecipato sono: NemO’s, Sea Creative, La Fille Bertha, Collettivo FX + Astro Naut, Giorgio Bartocci, Andrea Casciu, Ale Senso, Geometric Bang, G loois e Paolo Il Baro Baraldi.

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