Il sipario è pronto a calare. In quel dello stadio Franchi di Firenze, stasera (venerdì 22 maggio) va in scena l’ultimo atto del campionato – e della stagione – 2025/2026 dell’Atalanta. Un’annata che ha mostrato più ombre che luci, ma che lascia comunque in dote l’ennesima qualificazione in Europa: la prossima stagione la Dea giocherà in Conference League.
Il settimo posto dei nerazzurri è ormai blindato, mentre la Fiorentina è ormai salva. Nessuna delle due squadre, dunque, ha qualcosa da dire in questa partita. Entrambe, però, hanno quantomeno l’obbligo di concludere l’annata con dignità e rispetto verso i proprio sostenitori.
Sarà anche una serata di saluti, molto probabilmente. In casa Atalanta sono in arrivo grandi cambiamenti ed è sempre più probabile che Palladino (ex di serata) saluti. Se poi sarà davvero Sarri il suo successore si vedrà. Di certo, anche diversi giocatori potrebbero essere in procinto di salutare Bergamo. Farlo con una vittoria sarebbe cosa gradita.
Senza contare che proprio oggi, 22 maggio, cade il secondo anniversario dalla storica vittoria dell’Europa League a Dublino e la società nerazzurra, proprio stamattina, ha presentato ufficialmente il rebrand del proprio logo. Motivazioni certo non pazzesche, ma comunque buone per sperare nei tre punti.