La t2

Tramvia della Valle Brembana, interpellanza a Ponteranica: «E l'interramento?»

«Ultime notizie del 2017. Chiediamo accesso e copia ai documenti», scrive il gruppo consiliare “Vènt de Potranga”

Tramvia della Valle Brembana, interpellanza a Ponteranica: «E l'interramento?»
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Soltanto qualche giorno fa Teb, illustrando il proprio bilancio consuntivo 2021, ha confermato la realizzazione entro il 2026 della Linea T2 Bergamo-Villa d'Almè, più conosciuta come la “tramvia della Valle Brembana”. Un progetto elaborato per sfruttare il vecchio sedime dell'ex ferrovia della Valle Brembana e che attraversa - fra gli altri - anche il Comune di Ponteranica per quasi due chilometri, con due fermate previste.

Un attraversamento che ha destato diverse perplessità, soprattutto fra i cittadini. Tanto da spingerli a elaborare un progetto alternativo, che preveda l'interramento del percorso tramviario per un tratto di circa ottocento metri, in modo tale da salvaguardare l'attuale pista ciclopedonale e l'area mercato che – altrimenti – verrebbero compromesse dall'attraversamento della T2. Tuttavia, pare che la progettazione alternativa «non sia mai stata trasmessa» al Comune di Bergamo (capofila dell'intervento) né alla Teb, e non sia mai stato «preso in considerazione in maniera approfondita per verificarne la fattibilità».

A confermarlo è il gruppo consiliare “Vènt de Potranga”, che ha deciso di presentare un'interpellanza all'Amministrazione comunale: «Nel 2017 è stato presentato al Comune un progetto di fattibilità tecnica ed economica – scrive Santo Giuseppe Minetti, il capogruppo, nel documento –. Nello stesso anno è stato siglato il protocollo d'intesa, propedeutico alla stipula dell'accordo di programma, per la realizzazione di questa tramvia. Un gruppo di cittadini ha elaborato un progetto che prevede l'interramento, ma risulta che non sia stato trasmesso al Comune di Bergamo e alla Teb. In più occasioni il sindaco ha dichiarato che l'interramento non è fattibile per problemi idrogeologici. Ai consiglieri comunali, sino ad ora, non è pervenuta alcuna notizia in ordine alle diverse fasi della progettazione e le uniche informazioni risalgono al piano di fattibilità tecnica ed economica del giugno 2017».

Se il progetto venisse realizzato seguendo quel piano di cinque anni fa, prosegue Minetti, «un'importante area di Ponteranica di alto pregio naturale e sociale verrebbe compromessa. I progressi tecnologici intervenuti in questi anni permettono ora di progettare importanti opere salvaguardando ambiente e realtà sociali». Nell'interpellanza, il gruppo chiede di avere «accesso e copia» degli atti in possesso del Comune di Ponteranica, relativi a: «costi benefici dell'opera per Ponteranica, business plan totale dell'opera, alla tramvia e alle diverse fasi progettuali, alla documentazione inerente agli studi idrogeologici effettuati, alla valutazione d'impatto ambientale, posizione dell'Amministrazione comunale e nello specifico vorremmo capire il cambio di posizione dovuto a cosa, assemblea pubblica aperta a tutta la cittadinanza e di essere tempestivamente informato di ogni altro documento su questo tema che dovesse pervenire al Comune nel prossimo futuro».

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