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Atalanta-Venezia, una gara da vincere in cui la Dea ha veramente tanto da perdere

Tante opzioni a disposizione per il tecnico, che può ruotare gli uomini e dare spazio a chi ne ha bisogno. Ma attenzione ai lagunari...

Atalanta-Venezia, una gara da vincere in cui la Dea ha veramente tanto da perdere
Atalanta 30 Novembre 2021 ore 09:00

di Fabio Gennari

Attenzione al Venezia. Non è scaramanzia e nemmeno un eccesso di prudenza, si tratta solo del giusto rispetto verso una squadra che in campionato ha già battuto Roma e Fiorentina in casa e che, fuori, ha vinto contro Bologna ed Empoli. Non avversari qualunque: i felsinei sono a pari punti con Juventus, Lazio e Viola a quota 21, l'Empoli è appena due punti più indietro e proprio sabato ha vinto il derby toscano. Certo, la Dea che vince da tre gare di fila ed è reduce dal successo contro la Juventus è logicamente favorita, ma pensare di averla già vinta è un rischio troppo grande per chi continua a coltivare sogni di gloria.

Questa sera a Bergamo (fischio d'inizio alle 18.30) i nerazzurri potrebbero presentarsi in campo con qualche novità. Il gruppo di titolari è di 15-16 giocatori (anche senza Gosens) e visto che sabato si va a Napoli e mercoledì 8 dicembre c'è il Villarreal, è evidente come questa sia la sfida più indicata per dare minuti a chi ne ha avuti meno nelle ultime uscite. È il caso di Muriel, Ilicic, Koopmeiners e Palomino, che a Torino sono partiti in panchina ma che sono uomini molto importanti per Gasperini.

Il colombiano è entrato nel finale a Berna e ha deciso il 3-3 con un bel gol su punizione, lo sloveno è rimasto a guardare sia in Champions League che a Torino ed entrambi hanno grande fame: al posto di Zapata e Malinovskyi potrebbe toccare a loro. La speranza è che, nel caso in cui scendessero in campo, possano risultare subito decisivi, anche per mettere in difficoltà Gasperini in vista delle prossime partite. Koopmeiners e Palomino hanno giocato tantissimo fino a questo momento, la loro scelta sarebbe quindi principalmente figlia di uno scientifico turnover con l'obiettivo di gestire le forze.

Una possibile sorpresa sulle fasce riguarda l'impiego di Hateboer. L'olandese manca da molto tempo, è appena tornato dall'Olanda dove ha svolto il suo recupero e ora si candida per dare una mano al gruppo. Uno spezzone stasera con il Venezia appare abbastanza scontato, resta da capire se è già pronto per giocare dall'inizio oppure se il Gasp procederà per gradi, ma ormai ci siamo e si tratta di un ritorno molto prezioso: il mister lo ha sempre considerato una primissima scelta.