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Vincere per i tifosi

Ci siamo, primo crocevia della stagione: forza Atalanta, il popolo nerazzurro è con te!

Con il Gewiss Stadium deserto (ma i tifosi saranno a Zingonia dalle 18 per incitare la squadra), gli orobici cercano il pass per la finale

Ci siamo, primo crocevia della stagione: forza Atalanta, il popolo nerazzurro è con te!
Atalanta 10 Febbraio 2021 ore 10:15

di Fabio Gennari

Mercoledì 10 febbraio 2021, primo crocevia della stagione per l'Atalanta di Gasperini. Questa sera al Gewiss Stadium arriverà il Napoli (fischio d'inizio alle ore 20.45), la posta in palio è importante, ovvero la finale di Coppa Italia: per la Dea sarebbe la quinta volta e dopo aver vinto la prima nel 1963 contro il Torino, sono poi arrivate tre sconfitte contro Napoli, Fiorentina e Lazio. Per Gasperini sarebbe la seconda finale in tre anni, un traguardo di livello. Ma toccherà faticare molto per ottenerlo.

Giusto parlare di primo crocevia della stagione perché, ad esempio, in Champions League la qualificazione non è arrivata al termine di una partita da dentro o fuori ma con una vittoria (ad Amsterdam) blindata dalla possibilità di andare avanti anche con un pareggio. Stasera invece serve vincere, senza fare troppi conti sui gol fatti o subiti, su quanti ne serviranno per avere la meglio dell'avversario. Nulla di tutto questo: bisogna vincere.

«Vincere? Conta per noi come per il Napoli. Non capita tutti gli anni di giocare una finale. Siamo in corsa, c’è la possibilità di giocarsela e faremo il massimo per raggiungere un traguardo che sarebbe davvero notevole». Queste parole di Gian Piero Gasperini rilasciate in esclusiva a Rai Sport alla vigilia fanno ben capire lo stato d'animo di un gruppo che è consapevole dell'importanza della posta in palio e di quanto siano alte le aspettative dei tifosi.

«Penso che sarà una partita diversa - ha commentato ancora il tecnico di Grugliasco -, quando si giocano gare di andata e ritorno c’è un primo tempo e poi un secondo. Domani (oggi, ndr) sarà quello decisivo, ogni situazione andrà sfruttata al massimo e i margini di errore diventano molto piccoli. Bisogna concentrarsi al massimo. Nella sfida di andata abbiamo visto che siamo competitivi anche contro una squadra forte come il Napoli». E allora giù la maschera, dentro con tutta la carica che serve e che vinca il migliore.