0-0 indigesto

Dopo il pari col Bologna, Gasp mastica amaro: «Ci mancano due punti, peccato»

Il mister non è certo contento del risultato, ma difende i suoi: «Abbiamo giocato bene, non contesto nulla alla mia squadra»

Dopo il pari col Bologna, Gasp mastica amaro: «Ci mancano due punti, peccato»
Atalanta 28 Agosto 2021 ore 21:07

Non sorride Gasperini quando si presenta ai microfoni di Dazn dopo lo 0-0 con il Bologna. E c'è da capirlo: la Dea, nonostante abbia dominato, non è stata lucida e brillante e non è stata in grado di sfruttare la occasioni create (nessuna, però, davvero clamorosa). Un passo avanti rispetto al Torino, dal punto di vista della prestazione, c'è stato, ma il risultato è meno soddisfacente.

«È arrivato un pareggio - spiega il mister -, un risultato che dal punto di vista della prestazione ci lascia comunque soddisfatti, perché abbiamo fatto bene. La sfida è stata molto intensa, abbiamo creato tanto. Alla fine, ci mancano due punti. Ma accettiamo il risultato, anche perché la squadra ha fatto davvero di tutto per vincere».

Come contro il Torino, anche questa volta all'Atalanta è sembrata mancare la lucidità tecnica. Le gambe non girano ancora come dovrebbero. Ma, secondo Gasperini, non è questo il problema. «Soprattutto contro avversari di questo tipo, se non sblocchi la partita all'inizio diventa difficile e non riesci a vincere. Siamo stati notevolmente superiori, anche nel primo tempo. Abbiamo avuto le possibilità, però...».

Anche le condizioni del terreno di gioco non hanno aiutato la Dea: erano pessime. «Sì, il campo ci ha penalizzato. Stranamente non era nelle condizioni migliori. Abbiamo comunque creato diverse opportunità, pressato tantissimo, ma non siamo riusciti a segnare. E il pareggio è figlio di tutto questo». Un pensiero anche per Muriel, non parso al top: «Ha giocato la sua partita, gli è mancato solo lo spunto decisivo e non è stato tanto aiutato, ma ha disputato una buona prestazione. Di solito è più preciso. Nel complesso, faccio fatica a contestare qualcosa ai miei giocatori».