Primo pari in campionato

Tanto cuore, poca testa: col Bologna, al Gewiss Stadium, l'Atalanta non va oltre lo 0-0

Nessun gol e solo tanta buona volontà per la squadra di Gasperini, che non trova lo spiraglio ed è costretta ad accontentarsi di un punto

Tanto cuore, poca testa: col Bologna, al Gewiss Stadium, l'Atalanta non va oltre lo 0-0
Atalanta Bergamo, 28 Agosto 2021 ore 20:45

di Fabio Gennari

Niente da fare, l’Atalanta le prova tutte ma contro il Bologna finisce 0-0. La formazione nerazzurra non trova la via della rete nonostante ben 21 tiri scagliati verso la porta di Skorupski, purtroppo il difetto più grande della serata è stata la precisione, con il portiere degli ospiti che è dovuto intervenire soltanto in un’occasione (nel primo tempo, su Gosens) rischiando poi molto poco visto che tante conclusioni sono andate solo vicino ai pali. Peccato, sarebbe stato molto importante vincere, ma senza il miglior Muriel e con Zapata ai box era difficile forse fare di più.

Un paio di sorprese in avvio per mister Gasperini, che lascia fuori sia Demiral che Pessina dalla formazione titolare a favore di Toloi (esordio stagionale per lui) e Malinovskyi. Il resto della formazione è quella attesa: davanti, la coppia Ilicic-Muriel ha sulle spalle le azioni offensive, con Gosens e Maehle a spingere sulle fasce. Nel Bologna panchina per Barrow, Mihajlovic sceglie Sansone a supporto di Arnautovic in un 4-2-3-1 molto meno ficcante di quanto possa sembrare. Pomeriggio fresco al Gewiss Stadium, cornice di pubblico emozionante ma terreno di gioco fin dai primi minuti davvero messo male.

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Con lo stadio che spinge, nonostante il vuoto nella parte centrale e l’assenza degli ultras, la gara inizia subito in modo molto divertente ma la prima, clamorosa occasione della partita è per gli ospiti: palla persa da Pasalic (3’), rimessa laterale immediata per Sansone che mette in mezzo dove Arnautovic cicca la palla di testa a due passi da Musso e Orsolini spara con il destro in curva. I padroni di casa al 5’ rispondono con Malinovskyi: il numero 18 riceve palla da Muriel e scarica un sinistro a colpo sicuro mancando la porta di un soffio.

La formazione di casa ci prova con buona continuità ma non è sorretta da un campo davvero in brutte condizioni. All’11’ e al 16’ Ilicic e Muriel non trovano la porta con pericolosità e al 30’ l’occasione importante capita sui piedi di Gosens: siluro di sinistro a incrociare appena dentro l’area di rigore e parata molto difficile di Skorupski, che in tuffo respinge. Nell’ultima parte del primo tempo non succede molto, al 35’ ammonizione per Medel (brutta entrata) e Gosens (mezzo battibecco con lo stesso numero 17 dei felsinei) e al 45’ capocciata per Palomino che rientra negli spogliatoi con una ferita alla testa.

Dopo il riposo, la squadra bergamasca inizia un assedio che dura per oltre 51’ minuti. Il Bologna non esce praticamente mai dalla sua area di rigore e il vero grande problema è la poca precisione che i giocatori di Gasperini trovano al tiro. Muriel, stranamente in ombra, al 50’ sciupa dal cuore dell’area di rigore una bella occasione con il destro e poco più tardi è l’asse Maehle-Gosens a creare scompiglio in area emiliana: il sinistro in corsa del tedesco finisce sul fondo dal limite.

Al 71’ episodio da rivedere in area di rigore, con Toloi che controlla palla e De Silvestri che la tocca con la mano (check del Var e nessun intervento di Orsato, che si fida e non va a rivedere nulla, r. Restano tanti dubbi). Maehle al 74’ ci prova con un bel destro da posizione defilata che sfiora l’incrocio dei pali e nel finale di gara, con gli ingressi di forze fresche (Miranchuk, Piccoli e Lammers), la squadra di Gasperini ci prova senza fortuna.

L’ultimissima occasione arriva al 96’ con Djimsiti: il colpo di testa del numero 19 albanese arriva dalle parti di Piccoli, ma stavolta il colpo vincente al numero 99 di Sorisole non riesce e lo 0-0 va in archivio. Peccato, perché sarebbe stato molto importante vincere. L’assenza di Zapata si è fatta sentire ma ciò che, rispetto a Torino, lascia tanta fiducia è la prestazione di una Dea che meritava senza dubbio qualcosa in più.

Atalanta-Bologna 0-0

Atalanta (3-4-1-2): Musso, Toloi, Palomino, Djimsiti, Maehle (86’ Zappacosta), Pasalic (74’ Miranchuk), Freuler, Gosens, Malinovskyi (65’ Pessina), Ilicic, Muriel (74’ Piccoli). All. Gasperini.

Bologna (4-2-3-1): Skorupski, De Silvestri, Medel, Bonifazi, Hickey (81’ Soumaoro), Kingsley (60’ Vignato), Dominguez, Orsolini (71’ Skov Olsen), Svanberg, Sansone (81’ Tomiyasu), Arnautovic. All. Mihajlovic.

Arbitro: Orsato di Schio

Ammoniti: 35’ Medel (B), 35’ Gosens (A), 49’ Sansone (B), 53’ Arnautovic (B), 58’ Hickey(B), 64’ Dominguez (B), 79’ Palomino (B)