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Il personaggio

Gol, assist e ora pure un atelier di moda: è la primavera perfetta dei coniugi Malinovskyi

Protagonista di una seconda parte di stagione da applausi, l'ucraino incide sul risultato da 7 gare di fila. Merito anche della moglie e del feeling con la città

Gol, assist e ora pure un atelier di moda: è la primavera perfetta dei coniugi Malinovskyi
Atalanta Bergamo, 08 Maggio 2021 ore 09:25

di Fabio Gennari

Dallo scorso 21 marzo, primo giorno di primavera che ha visto l'Atalanta impegnata sul terreno di gioco dello stadio Bentegodi di Verona, Ruslan Malinovskyi ha ingranato la quinta marcia. Anzi, calendario alla mano potremmo dire la "settima", visto che tante sono le partite consecutive in cui il numero 18 ucraino ha segnato un gol o fornito un assist per i compagni. Si tratta di un grande momento di forma, anche grazie a lui la Dea ha ottenuto ottimi risultati e la classifica è stupenda.

Il conto dice 4 gol e 7 assist in 7 giornate. A Verona ha segnato su rigore prima di mandare in rete Zapata, contro Udinese e Fiorentina sono arrivati 2 assist a partita, mentre con la Juventus, nonostante sia partito in panchina, la sua stoccata mancina da fuori area a una manciata di minuti dalla fine ha regalato ai nerazzurri la gioia del successo oltre venti anni dopo l'ultima volta. Contro Roma (gol del vantaggio), Bologna (gol e assist) e Sassuolo (filtrante per Gosens in occasione dello 0-1), il ragazzo ha inciso ancora parecchio. Ora serve l'ultimo scatto, in campionato e in Coppa Italia.

Durante la stagione, Malinovskyi ha però vissuto anche dei momenti complicati: prima il coronavirus a novembre e poi il problema di ernia, che ha gestito senza mai fermarsi davvero, convivendo con il dolore. Momenti che lo hanno fortificato. Oggi Gasperini può contare su un ragazzo molto sicuro delle sue potenzialità e che riesce a determinare parecchio le sorti del gioco orobico quando scende in campo. La crescita, sotto diversi punti di vista è evidente.

 

Malinovskyi a Bergamo sta benissimo e la conferma di come il suo futuro sia a tinte nerazzurre arriva anche dalle parole della moglie Roksana, che a fine mese aprirà proprio in centro città "Mali", atelier di moda made in Italy con abbigliamento per mamme e bambini e che al Corriere Bergamo ha dichiarato come sia molto felice qui in Italia. La coppia ucraina qui ha visto nascere la piccola Olivia e l'intenzione sembra essere quella di vivere ai piedi di Città Alta anche dopo che il numero 18 nerazzurro avrà appeso le scarpe al chiodo.