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Le prime parole di Musso da atalantino: «Prometto impegno, sacrificio e dedizione»

Il nuovo portiere della Dea ha commentato così il suo passaggio all'Atalanta: c'è voglia di cominciare la nuova avventura

Le prime parole di Musso da atalantino: «Prometto impegno, sacrificio e dedizione»
Atalanta 06 Luglio 2021 ore 10:30

di Fabio Gennari

«Ci siamo, Atalanta. Prometto impegno, sacrificio e dedizione per affrontare questa nuova sfida. L’obiettivo che mi spinge a far parte della famiglia Atalanta è la fiducia che questa squadra continuerà il suo grande percorso storico». Juan Musso, nuovo portiere della Dea che è stato ufficializzato la scorsa settimana, ha affidato queste parole al suo profilo Instagram ed è parso entusiasta della nuova avventura con la maglia nerazzurra.

 

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L'Atalanta ha chiuso il suo acquisto per una cifra vicina ai 20 milioni di euro, un investimento importante per un ragazzo che fino all'età di 11 anni giocava a basket e che poi, una volta indossati i guantoni, ha iniziato a stupire tutti vincendo un titolo locale con i Defensores de Belgrano parando 3 rigori su 5 nella finalissima: aveva solo 16 anni. Passato poi nelle giovanili del Racing Club, dove ha giocato assieme a Lautaro Martinez, il portiere argentino si è fatto notare con grandi prestazioni e l'Udinese lo ha acquistato.

Proprio ai friulani, Juan Musso ha deciso di dedicare altre parole di saluto molto sentite che confermano come per il classe 1994 nato a Buenos Aires i valori siano qualcosa di importante: «Sarò per sempre grato all' Udinese per avermi dato l'opportunità di giocare in Serie A. Ho passato tre anni bellissimi in cui ho vissuto momenti indimenticabili. So che l'amore che ci unisce sarà eterno». Tra i tanti commenti ricevuti, spiccano quelli di Duvan Zapata e Cristian Romero, prossimi compagni a Bergamo. 

L'arrivo in città di Musso è legato all'avventura in Copa America con l'Argentina. In questo momento, il ct Scaloni non lo sta utilizzando da titolare ma il ragazzo resta in ritiro. La prossima gara sarà contro la Colombia proprio di Muriel e Zapata, per una sfida a eliminazione diretta che, se non altro, permetterà a Gasperini di conoscere la data del rientro a Bergamo di almeno due dei suoi giocatori: si parla di fine mese, tutti i giocatori hanno diritto a tre settimane piene di vacanza.