L'analisi

Riparte dalla Spagna il sogno Champions: sfida al Villarreal di Emery, sarà tosta

I bergamaschi faranno il loro esordio europeo stagionale sul campo dei vincitori dell'ultima Europa League

Riparte dalla Spagna il sogno Champions: sfida al Villarreal di Emery, sarà tosta
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di Fabio Gennari

In Spagna, con il Real Madrid, l'ultima partita dell'edizione 2020/21 del massimo torneo continentale si chiuse con una sconfitta per 3-1 senza troppe recriminazioni. Dentro una partita giocata al freddo (clamoroso il vento gelido che spazzava il Di Stefano), senza tifosi sugli spalti e con i "blancos" ai quarti di finale. Stasera, a Vila-Real (fischio d'inizio alle 21), l'Atalanta di Gasperini ci riproverà e questa volta il contesto iberico sarà completamente diverso: sugli spalti 14mila spettatori proveranno a spingere i vincitori dell'ultima Europa League in un clima estivo, mentre lassù, nel settore ospiti, ci saranno 266 bergamaschi pronti a ribattere colpo su colpo.

La gara, inutile nasconderlo, è molto complicata. Nulla a che vedere con Dinamo Zagabria e Midtjylland, avversari delle prime partite nelle ultime due stagioni. Qui si va in campo contro una formazione tosta, quadrata, piena di certezze e con alcuni giocatori di ottimo livello che magari non hanno il blasone di quelli del Manchester United (i Red Devils saranno di scena contro lo Young Boys) ma che vanno rispettati: da Moreno a Parejo, in dubbio ma alla fine attesi in campo, la squadra del "Sottomarino giallo" ha tutto quello che serve per mettere in difficoltà la Dea.

Servirà una partita speciale, ha detto Gasperini. Certamente sarà fondamentale andare in campo con l'approccio dei giorni migliori, gambe solide e cuori forti, perché da queste parti la squadra di Gasperini ha già vinto 4-3 con il Valencia nella prima partita a porte chiuse dell'era Covid (la tragedia non si era ancora compiuta) ma, quella sera, il pubblico del Mestalla restò tutto quanto fuori. Certo, Vila-Real non è Barcellona o Madrid e lo stadio De la Ceramica, completamente giallo anche all'esterno con pannelli retroilluminati che fanno davvero un grande effetto, non incute timore come tanti altri. Però...

L'Atalanta giocherà con una formazione che Gasperini ha detto di non aver ancora deciso del tutto ma che non dovrebbe andare troppo lontana da quella attesa. Musso tra i pali, difesa a tre con Toloi, Palomino e Djimsiti, centrocampo finalmente con de Roon al fianco di Freuler, mentre Zappacosta e Gosens saranno gli incursori esterni. In attacco, con Ilicic in panchina, dovrebbe toccare a Pessina, Malinovskyi e Zapata. Serve fare gol cercando di confermare la tenuta difensiva che in questo scorcio iniziale di stagione sta diventando una bella costante (1ìun gol preso su autorete e due rigori): per iniziare con il piede giusto la ricetta è semplice.

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