Bel traguardo!

Robin Gosens, il terzino goleador, col Toro ha raggiunto le cento presenze in A

Tripla cifra per il laterale mancino della Dea e della Nazionale tedesca. In tre anni e mezzo passati a Bergamo, la sua crescita è stata esponenziale e impressionante: lo dicono i numeri

Robin Gosens, il terzino goleador, col Toro ha raggiunto le cento presenze in A
Atalanta 07 Febbraio 2021 ore 21:44

di Fabio Gennari

I numeri, come sempre, sono il primo dettaglio da prendere in considerazione quando si parla di un calciatore. Quelli di Robin Gosens, tedesco di nascita ma olandese d'adozione (è originario di Hemmerich, al confine tra i due Paesi), sono semplicemente impressionanti. Con la maglia dell'Atalanta ha giocato 130 partite, segnando ben 22 gol e facendo 18 assist, mentre nella sola Serie A lo score aggiornato dice cento partite con 19 reti e 15 assist. Praticamente, quando scende in campo il numero 8 di Gasperini è protagonista (gol o assist) in una rete ogni tre.

La crescita di Gosens è stata qualcosa di sensazionale. Arrivato a Bergamo da perfetto sconosciuto, il suo esordio in Serie A è arrivato il 20 agosto 2017 contro la Roma, ma è stato qualche giorno più tardi (a Napoli) che, con l'infortunio di Spinazzola alla vigilia, per Gosens si sono aperte le porte della titolarità. In quella partita, il ragazzo era un giovane di 23 anni che si affacciava al calcio italiano con tanta voglia ma anche una prudenza quasi esagerata. Appena tre anni e mezzo dopo, Robin Gosens è il terzino della Germania e ha ormai affermato il suo valore sia in Italia che in Europa.

Nella gara contro il Torino è stato il migliore in campo tra i padroni di casa, nel primo tempo le tante assenze sulle fasce lo hanno addirittura costretto a giocare da esterno destro e proprio da quella posizione è nato il momentaneo 2-0, in compartecipazione con il portiere avversario Sirigu. Tra gli ultimi a mollare, Gosens nel primo tempo aveva anche salvato un gol fatto di Murru, prima di sfiorare il 4-0 chiudendo una bella combinazione con Muriel.

Quanto possa ancora crescere il laterale di Gasperini è difficile da ipotizzare, Gosens si allena al massimo ogni giorno e la sua cultura del lavoro è forse uno dei segreti più importanti dietro all'esplosione di un giocatore che da buon prospetto si è presto trasformato in un formidabile valore aggiunto per tutti i compagni. Quando gioca palla a terra con i tagli verso il centro le squadre avversarie vanno sempre in grande difficoltà, sia in campionato che in Champions League ha già timbrato il cartellino e ora manca solo il sigillo in Coppa Italia: quale occasione migliore della semifinale di ritorno con il Napoli di mercoledì?