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Serie A 21/22, domani il calendario: prima volta per "l'asimmetrico", c'è grande curiosità

Sarà varato mercoledì 14 luglio, ovvero con due settimane abbondanti di anticipo rispetto al solito

Serie A 21/22, domani il calendario: prima volta per "l'asimmetrico", c'è grande curiosità
Atalanta 13 Luglio 2021 ore 09:00

di Fabio Gennari

Nuova la formula e nuova anche la data. Domani, mercoledì 14 luglio, sarà svelato il calendario della prossima stagione di Serie A e la curiosità è molta, soprattutto per il fatto che nella seconda parte della stagione sarà proposta una serie di partite in ordine assolutamente stravolto rispetto all'andata. L'unico vincolo riguarda il fatto che tra una sfida e l'altra tra le due squadra devono passare almeno otto giornate: un dettaglio importante che impedisce, di fatto, incontri troppo ravvicinati.

Seppur con modalità diverse, il calendario "asimmetrico" è già una realtà in Francia, in Spagna e anche in Inghilterra e la novità più importante riguarda sia la programmazione di una squadra che gli incroci che coinvolgono tutte le compagini impegnate nei vari obiettivi di classifica. Se, ad esempio, Atalanta-Juventus si giocasse alla terza di andata insieme al derby di Milano, nel girone di ritorno è possibile che la stessa gara venga fissata per la penultima giornata mentre il Milan-Inter alla tredicesima.

«Il Consiglio di Lega - aveva comunicato la Serie A - ha stabilito all’unanimità che il calendario della Serie A TIM avrà un girone di ritorno asimmetrico nella sequenza delle giornate rispetto al girone di andata. Il nuovo format, già in vigore in altri campionati come la Premier League, la Liga e la Ligue1, avrà una particolare novità rispetto alle altre nazioni che lo hanno adottato, con le partite del ritorno totalmente diverse da quelle di andata, sia come ordine, sia come composizione all’interno dello stesso turno. La nuova formula permetterà una migliore distribuzione degli incontri, non condizionati in questo modo da vincoli presenti all’andata che possono ricadere sulla stessa giornata del ritorno e viceversa. L’unico criterio imposto al sorteggio sarà che una partita non avrà il proprio ritorno prima che siano stati disputati altri 8 incontri».

Non è invece passata la proposta dello spezzatino completo con 10 partite di ogni turno fisate in 10 orari diversi dal venerdì al lunedì.