Atalanta
Che confusione!

Orari, connessioni, spezzatino, tifosi negli stadi: il calcio, in questo momento, è un caos

Messaggio importante dei ragazzi della Nord per una situazione davvero complicata. Da capire e da sbrogliare

Orari, connessioni, spezzatino, tifosi negli stadi: il calcio, in questo momento, è un caos
Atalanta 10 Giugno 2021 ore 09:15

di Fabio Gennari

Lo striscione che vedete nella foto d'apertura è stato appeso all'esterno del Gewiss Stadium di Bergamo nella tarda serata di lunedì. Un messaggio chiaro, con due parole che sono determinanti: «tutti» e «scempio». Lunedì la Lega di Serie A ha votato per spalmare su dieci orari e giorni diversi le gare del campionato di A, ma la modifica non è passata nonostante una votazione con 13 voti favorevoli. Di fatto, ci si è presi una settimana in più per capire, valutare e riflettere.

Si sono addotti problemi di connessione, si è parlato di una manovra per andare incontro a Dazn, ma francamente è difficile trovare un perché e cercare di disegnare la mappa che sta portando a queste conclusioni senza trovare inciampi. Come se non bastasse, per papparsi lo "spezzatino" del calcio di A è arrivata pure la notizia che Sky avrebbe proposto 500 milioni di euro a Dazn per appoggiarsi sulla sua piattaforma satellitare. Una proposta che Dazn pare abbia già rispedito al mittente.

In attesa di capire se e come cambieranno gli scenari sui diritti, sulle proposte di abbonamento, sugli orari delle partite e pure su quanti presidenti potranno partecipare all'assemblea di Lega (20 squadre ma, a oggi, 19 presidenti invitati perché la Salernitana non è ancora stata ceduta da Lotito), l'unico barlume di speranza che s'intravede è la possibilità di un ritorno allo stadio con il quaranta per cento di capienza consentita.

Non ci sono dettagli, non si capisce quanto questa percentuale potrà aumentare in base all'andamento della pandemia, ma intanto è un punto di partenza. A Bergamo, considerando solo i settori Curva Pisani, Tribuna d'Onore e Tribuna Rinascimento, si parla di una capienza massima da 15-16 mila spettatori che, al quaranta per cento, si riduce a 6-7 mila posti disponibili. Le prossime settimane saranno importanti per capire tutti gli sviluppi.