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Trenord

Altri treni Donizetti in circolazione. Ora la linea Brescia-Bergamo è nuova all'82%

In settimane di disagi, arriva la buona notizia dello svecchiamento dei convogli con l'arrivo dei nuovi mezzi "amici" di pendolari e ambiente

Altri treni Donizetti in circolazione. Ora la linea Brescia-Bergamo è nuova all'82%
Attualità Bergamo, 01 Agosto 2022 ore 17:25

Sono tre i nuovi treni Donizetti a media capacità entrati in circolo sulle linee Bergamo-Treviglio, Milano-Treviglio-Cremona e Milano-Codogno-Cremona. Inoltre, ora il servizio che collega le due città Capitali della Cultura 2023, ovvero la linea Brescia-Bergamo, risulta il più rinnovato.

I nuovi convogli arrivano a coprire l’82 per cento del servizio, effettuando 28 corse sulle 34 totali. Inoltre, cresce anche il numero di collegamenti ad alta capacità dei treni Caravaggio sulla linea Milano-Brescia-Verona, fino a coprire il 75 per cento delle corse.

In settimane di disservizi, allarme al Passante, cancellazioni e ritardi, arriva quindi (forse) una buona notizia. Lo svecchiamento della flotta Trenord è in atto da tempo e ogni mese si procede - seppure un po' con il contagocce - a nuove immissioni. Attualmente, è salito a sessantacinque il numero di nuovi treni in circolazione sulle linee lombarde.

«Il piano di rinnovo della flotta - commenta l’assessore regionale alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi - diventa sempre più concreto e tangibile. Regione ha finanziato il nuovo materiale rotabile con 2 miliardi di euro acquistando 222 treni nuovi, 65 dei quali sono in funzione. Nuovi convogli significa maggior comfort per i viaggiatori e una riduzione dei disagi legati alla vetustà dei mezzi. Regione si è fatta carico di questo investimento che gradualmente migliorerà la qualità del servizio».

I nuovi Donizetti offrono sedute ampie, dotate di prese per alimentazione di PC, tablet e cellulari. L’illuminazione è ottimizzata grazie a grandi finestrini che consentono un maggior ingresso di luce naturale. I convogli si propongono come "amici dei pendolari", oggi abituati a ben altro tipo di servizi, tra i quali aria condizionata fuori uso (o così forte da far congelare anche i più calorosi), guasti dell’ultimo minuto che portano con sé ritardi a catena, carrozze scomode e che sembrano arrivare da un museo, piuttosto che da una stazione, e amici dell’ambiente. Consumano il trenta per cento in meno e sono sono riciclabili per il 97 per cento.

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