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il nuovo volto del centro

Basta automobili davanti a Palazzo Frizzoni: in arrivo Ztl, nuova pavimentazione e più verde

Dalla primavera del 2023 gli automobilisti non potranno più svoltare a sinistra da viale Papa Giovanni XXIII. Conseguenza del terzo lotto di lavori del centro piacentiniano, obiettivo: «Rimettere a nuovo tutto il Sentierone entro il 2023, anno di Bergamo e Brescia capitali della cultura»

Basta automobili davanti a Palazzo Frizzoni: in arrivo Ztl, nuova pavimentazione e più verde
Attualità Bergamo, 07 Maggio 2021 ore 13:36

di Federico Rota

Da aprile del 2023 gli automobilisti non potranno più svoltare a sinistra da viale Papa Giovanni XXIII, imboccando piazza Matteotti. L’area antistante il palazzo degli uffici comunali e Palazzo Frizzoni diventerà una Ztl, che porterà di fatto il confine di via XX Settembre, oggi fissato alle Colonne di Prato, fino alla Vedovella.

Una piccola ma assai significativa rivoluzione viabilistica per il centro di Bergamo, vista anche la previsione dell’Amministrazione comunale di creare un anello a senso unico che collegherà via Borfuro con via Crispi, anche se il senso di marcia è ancora da definire. «Lavoriamo per trasformare un’area a vocazione stradale – specifica l’assessore alla mobilità Stefano Zenoni - in un’area a vocazione prettamente pedonale e ciclabile. Una chiusura totale avrebbe creato disagi sia ai residenti sia ai commercianti. Di fatto, però, il numero di veicoli in transito nella porzione di strada sarà notevolmente ridotto».

I bergamaschi dovranno quindi necessariamente fare i conti con le proprie abitudini e modificarle, in conseguenza dell’approvazione del progetto preliminare del terzo lotto per la riqualificazione del centro piacentiniano (che ha avuto l’ok anche della Soprintendenza). Un piano del valore complessivo di 2 milioni e 600 mila euro.

Il nuovo volto di piazza Matteotti

Entro la primavera del 2023, anno in cui Bergamo sarà insieme a Brescia capitale italiana della cultura, i turisti e i bergamaschi potranno passeggiare sul Sentierone completamente rimesso a nuovo in tutta la sua lunghezza, dalla chiesa di San Bartolomeo a Palazzo Frizzoni.

«Questa area d’intervento avrebbe dovuto essere il quarto lotto di lavori, ma abbiamo deciso di anticiparli proprio in vista dell’appuntamento del 2023 – spiega l’assessore alla riqualificazione urbana Francesco Valesini -. Anche questa porzione di strada terrà conto dell’assetto che assumerà il Sentierone al termine del secondo lotto di lavori davanti al Teatro Donizetti e piazza Cavour».

Spazio quindi a un anello di alberi fioriti (probabilmente ciliegi) davanti Palazzo Frizzoni, ad aree verdi più ampie sul Sentierone e a una pavimentazione di pregio in pietra. Inoltre, sarà ridotta la carreggiata di piazza Matteotti e saranno eliminati i 35 posti auto che oggi si trovano davanti a Palazzo Uffici, sia quelli a pagamento, sia quelli per i residenti.

«Completare il Sentierone entro il 2023 è la nostra priorità – sottolinea il sindaco Giorgio Gori -. Non sarà comunque il nostro ultimo intervento sul centro piacentiniano, visto che metteremo mano anche nelle vicinanze di largo Belotti, via Tasso e via Monte Bianco. Il nuovo volto anche di questa porzione sinistra del Sentierone sarà coerente con quanto verrà realizzato davanti al Teatro Donizetti. Riteniamo poi importante mettere ordine negli spazi di fronte a Palazzo Frizzoni; oggi è una specie di limbo in cui passano indistintamente automobilisti, ciclisti, motociclisti e pedoni. Puntiamo a rendere più bello e attrattivo il centro della città».

Il cantiere

Vista la presenza nell’area di diversi uffici e negozi i lavori del terzo lotto saranno necessariamente suddivisi a loro volta in lotti più piccoli. Il Comune punta ad approvare il progetto definitivo entro agosto, per approvare quello esecutivo a novembre e avviare il cantiere a marzo del 2022. Nel complesso i lavori dovrebbero durare 13 mesi e interesseranno un’area di 11 mila 608 metri quadrati.

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«Direi che nella storia del centro – commenta l’assessore Valesini - da quando è stato realizzato da Piacentini negli Anni ’20, non sia mai stato realizzato alcun intervento che producesse cambiamenti così significativi». La superficie verde passerà dagli attuali 2.398 metri quadrati a 3.420 metri quadrati (se si considera anche l’area del terzo lotto di lavori la sueprficie verde totale sarà di circa 4 mila metri quadrati). La superficie pavimentata calerà invece da 8.338 a 6.947 metri quadrati.

«Verranno parzialmente modificate anche le aiuole poste a sinistra del monumento dedicato a Vittorio Emanuele dove oggi c’è il dehor che affaccia su passaggio Zeduri – aggiunge Valesini -. Le aree verdi saranno sagomate e ripristinata la pavimentazione originaria, visto che in passato l’area era occupata da un monumento realizzato in epoca fascista che è stato demolito. È un’operazione di recupero della memoria storica cittadina».

Come cambia il traffico nella zona

Piazza Matteotti, come detto, diventerà una Ztl e i parcheggi saranno eliminati. Ma come cambierà la circolazione nella zona?

Residenti, mezzi pesanti per il carico e scarico delle merci, o per eventuali traslochi, potranno continuare a transitare davanti a Palazzo Uffici lungo il tratto di strada che oggi è aperto normalmente al traffico, anche se la carreggiata sarà parzialmente ristretta.

Chi invece arriverà in centro per fare shopping o andare in qualche locale potrà accedere alla Ztl dall’anello a senso unico che si creerà tra via Crispi e via Borfuro (passando quindi necessariamente dalla rotonda dei Mille) e solo a patto che il parcheggio sotterrano di via Borfuro sia disponibile.

«Stiamo valutando una sorta di doppio varco elettronico – spiega l’assessore Zenoni -. Il pannello all’ingresso nella Ztl indicherà se il parcheggio ha posti disponibili, oppure se è occupato. Nel caso ci fosse posto e l’automobilista entrasse nella Ztl, una prima telecamera rileverà la targa e una seconda telecamera installata al parcheggio di via Borfuro la leggerà nuovamente, autorizzando il transito. Se invece il parcheggio coperto fosse completo, il veicolo sarà multato».

I bergamaschi in motorino, invece, potranno accedere a piazza Matteotti da passaggio Zeduri e parcheggiare i mezzi negli stalli che verranno realizzati davanti al palazzo comunale degli uffici. Altri parcheggi, sempre per i motociclisti, saranno realizzati a fianco del propileo di destra, dove oggi c’è la biglietteria dell’Atb.