alti e sani

Bloccato il taglio degli alberi alla scuola Scuri: è intervenuta anche l'assessora Ruzzini

La segnalazione è arrivata dai residenti e se ne è fatto portavoce l'ex consigliere Paganoni. Verifiche in corso

Bloccato il taglio degli alberi alla scuola Scuri: è intervenuta anche l'assessora Ruzzini
Pubblicato:
Aggiornato:

Nei prossimi giorni verrà raso al suolo l'edificio della scuola Scuri in via Galliari, nel quartiere San Paolo di Bergamo. La struttura verrà infatti ricostruita ex novo grazie ai fondi del Pnrr.

Tuttavia, i residenti hanno notato che la ditta impegnata nei lavori preliminari, questa mattina, martedì 9 luglio, stava tagliando gli alti alberi presenti nel perimetro della scuola. Fatta la segnalazione, i lavoratori sono stati bloccati.

L'intervento della Ruzzini

La vicenda è stata raccontata dall'ex consigliere Simone Paganoni con un post sul suo profilo Facebook. Qui ha spiegato: «Nei giorni scorsi avevo già allertato la neo assessora Oriana Ruzzini che, richiamata questa mattina è prontamente arrivata sul cantiere per bloccare l'abbattimento degli alberi. Ne è stato tagliato solo uno (molto grande ma morto e secco da molto tempo)».

Ulteriore sopralluogo

Ora è necessario capire se quegli alberi possano essere toccati o meno e soprattutto se la loro eliminazione fosse prevista nel progetto per la realizzazione della nuova scuola.

albero tagliato
Foto 1 di 3
tronco monco
Foto 2 di 3
alberi scuola scuri
Foto 3 di 3

Paganoni: «Domani ci sarà un'ulteriore sopralluogo in cui, l'intero quartiere, spera in una decisa inversione di tendenza: bene un progetto che porterà ad avere una scuola molto più ecosostenibile, male se, per farlo, bisognasse abbattere alberi sani e quasi secolari. Confidiamo tutti nel cambio di passo della nuova Assessora. Su questa "battaglia" avrà il supporto dell'intero quartiere di San Paolo».

Commenti
Sergio

A Bergamo, nonostante il colore verde che occhieggia nelle ultime giunte, sembra un obbligo tagliare alberi per qualsiasi motivo: lavori, malattia, pericoli, spazi e chi più ne ha, più ne metta. Tre sono le cose, o queste giunte sono ambientaliste solo a chiacchiere, o chi elabora certe soluzioni non parla con gli assessori di riferimento, oppure a Bergamo godono in generale ad abbattere alberi.

Marcello

Aspettiamo il tarlo asiatico?

Francesco Giuseppe

Per ricostruire edifici grandi c'è bisogno di spazio per il cantiere e i relativi movimenti. Ovvio che bisogna abbattere gli alberi, che sono lì da almeno 60 anni e quindi da abbattere. I residenti della zona, che era la mia da bambino e da prima ci fosse la scuola, sono tutti laureati in agronomia o esperti di agricoltura per vietarne l'abbattimento? Preferiscono che alberi vecchi, marci e/o secchi cadano intesta a qualche cittadino, magari alunno della scuola stessa, per non abbatterli? Mah, siamo ormai alla follia. Non toccare le piante preferendo il rischi per le persone. Assurdo e ridicolo.

Simone

no ma davvero ? ASSESSORA .. allora io faccio il CHITARRISTO E IL BARISTO !!

Lascia il tuo pensiero

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Seguici sui nostri canali