Cantiere complesso

I lavori all'ex Principe di Napoli in via Pignolo a Bergamo sono in ritardo di qualche mese

I vincoli della Sovrintendenza hanno complicato le cose, ma si procede. L'intervento di riqualificazione finito per l'estate 2026. Ecco come diventerà

I lavori all'ex Principe di Napoli in via Pignolo a Bergamo sono in ritardo di qualche mese
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I lavori sono iniziati alla fine di aprile 2024 e, stando alle iniziali previsioni, avrebbe dovuto concludersi meno di due anni dopo, quindi a inizio primavera 2026. Invece, per vedere il nuovo volto dello storico ex Principe di Napoli in via Pignolo, a Bergamo, servirà qualche mese in più e bisognerà attendere almeno l'estate del prossimo anno. Lo ha reso noto nei giorni scorsi l'assessore alla Riqualificazione urbana, Francesco Valesini, a L'Eco di Bergamo.

La nuova vita dell'ex Principe di Napoli

Lo storico complesso, praticamente abbandonato a se stesso dagli anni Ottanta, diventerà un luogo dedicato alla cultura e alla socialità, con residenze, ma anche atelier di artisti, botteghe di artigiani, uno spazio per il teatro e un altro per un mercato destinato a prodotti locali, un ristorante. Il tutto per un costo superiore ai tre milioni di euro e interamente coperto da FerrettiCasa, sebbene l'immobile sia di proprietà del Comune. Questo perché la riqualificazione dell'ex Principe di Napoli è stata inserita nell'operazione immobiliare che riguarda invece il Parco Ovest 2.

I ritardi e la futura gestione

A ritardare un po' i lavori è stato il fatto che sull'immobile pendono dei vincoli della Soprintendenza, dato che si parla di un edificio storico tutelato. Nonostante questo, Valesini ha rassicurato sottolineando come il cantiere stia procedendo bene.

Quel che è certo è che il futuro dell'ex Principe di Napoli è già ben delineato. Pochi mesi fa, infatti, il Comune di Bergamo ha assegnato la gestione dei futuri spazi a una società, la Rinascimento Holding, che avrà anche l'onere di organizzare almeno 48 eventi pubblici all'anno nella struttura. Questo a fronte di un contratto di gestione lungo quindici anni e con un affitto annuo di 72.299 euro da pagare a Palazzo Frizzoni. Al piano terra dell'immobile è già prevista l'esposizione di un allestimento del grande artista bergamasco Andrea Mastrovito.

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