Attualità
Un grande progetto

Il nuovo sistema di illuminazione del centro piacentiniano tra le iniziative soggette ad Art bonus

Benefici fiscali e credito d'imposta per coloro che "adottano" la nuova luce del cuore della nostra città

Il nuovo sistema di illuminazione del centro piacentiniano tra le iniziative soggette ad Art bonus
Attualità Bergamo, 09 Giugno 2022 ore 16:31

Il progetto del nuovo sistema di illuminazione del centro piacentiniano di Bergamo, che sarà realizzato nell’arco del 2022, entra nella lista delle iniziative soggette all’Art bonus nazionale: cittadini o imprese potranno quindi far convergere eventuali donazioni su questo aspetto della riqualificazione del centro di Bergamo, ottenendo in cambio forti detrazioni fiscali, come previsto dalla legge.

Nel 2014 è stato infatti introdotto nel nostro Paese un credito d'imposta per le erogazioni liberali in denaro a sostegno della cultura e dello spettacolo, il cosiddetto Art bonus per l'appunto, quale sostegno del mecenatismo a favore del patrimonio culturale. Chi effettua erogazioni liberali in denaro per il sostegno della cultura potrà godere di importanti benefici fiscali sotto forma di credito di imposta. Il progetto di valorizzazione dei monumenti del centro di Bergamo è da oggi disponibile sul sito che il Ministero ha dedicato all’iniziativa Art Bonus.

Il piano sull’illuminazione del centro di Bergamo bassa si inscrive e completa nel più ampio intervento realizzato nell’area nell’ultimo secolo, ovvero da quando è stato realizzato l’attuale assetto del Sentierone e di piazza Matteotti: il piano è stato avviato con la ristrutturazione del Teatro Donizetti (19 milioni di euro di intervento per tre anni di lavori) e si sta concretizzando nella sistemazione di piazza Dante, del Sentierone e di piazza Matteotti. L’Amministrazione intende integrarlo, infine, con la sistemazione delle aiuole e degli spazi verdi di via Tasso.

La nuova luce del centro novecentesco di Bergamo prevede un nuovo sistema per illuminare le facciate del Teatro Donizetti, del monumento a Donizetti, della chiesa di S. Bartolomeo e della Procura della Repubblica, di Palazzo Frizzoni, della Torre dei Caduti, del monumento a Vittorio Emanuele II e di Palazzo Uffici del Comune di Bergamo, ma anche per il ripristino del sistema di illuminazione di piazza Dante con una doppia valenza, quella di pubblica illuminazione e, ovviamente, quella di illuminazione artistica che ripropone il sistema differenziato di accensione in occasione di nascite presso l’ospedale Papa Giovanni XXIII. Infine, è previsto anche il completamento della pubblica illuminazione dei giardini a lato del foyer del Teatro Donizetti.

«Il concetto che sta alla base del progetto è quello di semplificare e unificare l’illuminazione, liberando gli edifici e i monumenti da elementi tecnologici articolati e invasivi, concentrando in pochi punti esterni le sorgenti luminose, fuori dalla visuale del passante (quindi in posizione molto alta) così da spostare lo sguardo della persona sull’edificio e sul monumento e non sui corpi illuminanti», ha spiegato l’assessore alla Riqualificazione urbana, Francesco Valesini.

Il valore del progetto è di 260 mila euro e saranno sufficienti sei settimane per completare i lavori, che l’Amministrazione intende portare a termine insieme alla riqualificazione dell’area.

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