una comunità amareggiata

Preti no-vax, i parrocchiani di Mapello e Ambivere: «Il vescovo sospenda don Emanuele»

Dopo l'annuncio del pellegrinaggio contro l'obbligo vaccinale e il Green Pass, i fedeli dell'Isola pretendono che il vescovo Beschi ora agisca concretamente

Preti no-vax, i parrocchiani di Mapello e Ambivere: «Il vescovo sospenda don Emanuele»
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La presa di distanze da parte della Curia rispetto all’opuscolo negazionista pubblicato a ottobre da don Emanuele Personeni, don Alessandro Nava e don Andrea Testa poteva andare bene in un primo momento.

Adesso però che don Emanuele ha ribadito le proprie tesi vicine al mondo no-vax, annunciando un pellegrinaggio per dire «no all'obbligo vaccinale, no ai ricatti, no al Green Pass. Sì invece al rispetto di ogni persona, sì alla libertà, sì alla nostra comune umanità», le comunità di Ambivere, Mapello e Valtrighe si aspettano che il vescovo Francesco Beschi prenda posizione in modo netto.

E che lo faccia non attraverso un comunicato stampa in cui ribadisce la linea a favore dei vaccini della Diocesi di Bergamo, bensì sospendendo il sacerdote negazionista. «A Bergamo c'è un vescovo? Non si degna neppure di sentire i nostri sindaci – scrivono alcuni parrocchiani dell’Isola Bergamasca in una lettera inviata alla Curia -. Cosa aspettate a intervenire? Questo don Personeni va sospeso, la situazione è gravissima». Per i parrocchiani, infatti, sussisterebbero gli estremi per ravvedere nel comportamento di don Emanuele «un’usurpazione degli uffici ecclesiastici e delitti nel loro esercizio».

L’allontanamento dei tre preti no-vax era stato chiesto nei giorni scorsi anche da quello che è stato chiamato “Comitato per il trasferimento dei preti Mapello-Ambivere”, promotore di una petizione online che ha raccolto più di 120 firme (QUI IL LINK). «Il vescovo se fosse uomo di governo – continua la lettera inviata alla Curia - domenica dovrebbe venire a fare lui tutte le messe, chiedere scusa alla comunità che sta soffrendo da anni e lunedì mandare un amministratore parrocchiale immediatamente».

Oltre ai privati cittadini, adesso anche il sindaco di Mapello Alessandra Locatelli si aspetta dal vescovo Beschi una risposta decisa: «Finora ha lasciato correre forse sperando che i tre sacerdoti smettessero di loro iniziativa, ma non è stato così. Non so se un prete possa fare tutto quello che vuole», ha dichiarato a Corriere Bergamo, biasimando la voglia di protagonismo del sacerdote, che racconterà il proprio cammino su Instagram.

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